Il Fatto Quotidiano: “La Rai aveva comprato i diritti di 52 partite dei Mondiali. Stamattina, fuori via Asiago, c’era un banchetto ‘vendesi diritti!'”: Fiorello commenta l’Italia eliminata

Già ieri sera, 31 marzo, su Instagram Fiorello ha mostrato tutta l’amarezza e la delusione per l’esclusione dell’Italia dai prossimi Mondiali. Oggi lo showman siciliano con Fabrizio Biggio ha aperto la puntata de “La Pennicanza” con ironia: “Oggi bisogna stare allegri nonostante… Tutti a casa! Inutile piangere sul latte versato. Troviamo il lato positivo: meglio aspettare i Mondiali in Europa, così niente partite col fuso orario!”.
“La Rai aveva comprato i diritti di 52 partite… – ha continuato – Stamattina, fuori via Asiago, c’era un banchetto con scritto ‘vendesi diritti’! È passato anche l’Uzbekistan, con una tradizione calcistica ultra millenaria, la Corea del Sud, la Giordania, Capo Verde, il Qatar, il Panama, Haiti, Curacao e la Repubblica Democratica del Congo. Elly Schlein ha affermato “Gattuso è il candidato ideale alle primarie: si affezionano subito a chi perde”.
Spazio poi alla politica con il caso del wifi al Senato: “Sembra che ci sia la parola ‘dux’ nella password”. Interviene Ignazio La Russa: “Scusate, interrompo democraticamente visto che state parlando di me. Quale imbarazzo? Che password dovevo mettere, Mao Tse-tung? È stata una scelta di cultura e praticità. Avevo pensato anche a ‘credere, obbedire, combattere’, ma era troppo lunga… Alla fine abbiamo scelto una parola semplice, italiana. Volete sapere qual è? Benito”.
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Rai had purchased the rights to 52 World Cup matches. This morning, there was a “rights for sale!” buffet outside Via Asiago: Fiorello comments on Italy’s elimination.

Yesterday evening, March 31st, on Instagram, Fiorello showed all his bitterness and disappointment over Italy’s exclusion from the next World Cup. Today, the Sicilian showman with Fabrizio Biggio opened the episode of “La Pennicanza” with irony: “Today we have to be cheerful despite… Everyone is going home! No need to cry over spilled milk. Let’s find the positive side: better to wait for the World Cup in Europe, so no games with time zone differences!”

“Rai had bought the rights to 52 matches… – he continued – This morning, outside Via Asiago, there was a table with “Rights for Sale” written on it! Uzbekistan also passed by, with a millennial football tradition, South Korea, Jordan, Cape Verde, Qatar, Panama, Haiti, Curacao and the Democratic Republic of Congo. Elly Schlein said, “Gattuso is the ideal candidate for the primaries: people immediately bond with those who lose.”

Then there was space for politics with the case of Wi-Fi in the Senate: “It seems there is the word ‘dux’ in the password.” Ignazio La Russa intervenes: “Excuse me, I interrupt democratically since you are talking about me. What a shame? Which password did I have to put in, Mao Tse-tung? It was a choice of culture and practicality. I also thought about ‘believe, obey, fight,’ but it was too long… In the end, we chose a simple, Italian word. Do you want to know what it is? Benito.”

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#WorldCup #ViaAsiago #Fiorello #Italy #Instagram #Sicilian #FabrizioBiggio #LaPennicanza #theWorldCup #Europe #RightsforSale #Uzbekistan #SouthKorea #Jordan #CapeVerde #Qatar #Panama #Haiti #Curacao #EllySchlein #Gattuso #Wi-Fi #Senate #IgnazioLaRussa #MaoTse-tung #Italian #Benito #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/01/la-rai-aveva-comprato-i-diritti-di-52-partite-dei-mondiali-stamattina-fuori-via-asiago-cera-un-banchetto-vendesi-diritti-fiorello-commenta-litalia-eliminata/8342659/

“La Rai aveva comprato i diritti di 52 partite dei Mondiali

Lo showman siciliano commenta con ironia l'esclusione dell'Italia dai Mondiali durante la puntata de "La Pennicanza"

Il Fatto Quotidiano

il manifesto: Sigonella, Aviano, Napoli Capodichino. Così le guerre Usa si servono dell’Italia

Nessun’altra notte di Sigonella. Quel che è accaduto la notte di tre giorni fa sui cieli siciliani non ha niente a che vedere con il confronto armato tra avieri italiani […]
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Sigonella, Aviano, Naples Capodichino. Thus do U.S. wars use Italy.

No other night in Sigonella. What happened three days ago in the Sicilian skies has nothing to do with the armed confrontation between Italian airmen […]
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#Sigonella,Aviano #NaplesCapodichino #Italy #Sicilian #Italian #NapoliCapodichino #Cosìle #first

https://ilmanifesto.it/sigonella-aviano-napoli-capodichino-cosi-le-guerre-usa-si-servono-dellitalia

Sigonella, Aviano, Napoli Capodichino. Così le guerre Usa si servono dell’Italia | il manifesto

Usa (Politica) Nessun’altra notte di Sigonella. Quel che è accaduto la notte di tre giorni fa sui cieli siciliani non ha niente a che vedere con il confronto armato tra avieri italiani e marines Usa, il 10 ottobre 1985, all’interno della stazione aeronavale in Sicilia, dopo il dirottamento dell’aereo in cui viaggiavano gli autori del sequestro dell’Achille

il manifesto

Repubblica.it: Sigonella, la base Usa e cosa è successo nel 1985 quando Craxi sfidò gli Stati Uniti

Il racconto della crisi senza precedenti nelle relazioni tra Roma e Washington, quando carabinieri e avieri della base siciliana affrontarono la Delta Force americana

Sigonella, the US base and what happened in 1985 when Craxi challenged the United States.

The story of the unprecedented crisis in relations between Rome and Washington, when Italian Carabinieri and Air Force personnel from the Sicilian base confronted the American Delta Force.

#Sigonella #Craxi #theUnitedStates #Washington #ItalianCarabinieri #AirForce #Sicilian

https://www.repubblica.it/politica/2026/03/31/news/sigonella_base_usa_italia_craxi_1985_cosa_e_successo-425254930/

Sigonella, la base Usa e cosa è successo nel 1985 quando Craxi sfidò gli Stati Uniti

Il racconto della crisi senza precedenti nelle relazioni tra Roma e Washington, quando carabinieri e avieri della base siciliana affrontarono la Delta Force am…

la Repubblica

L'Unità: L’Italia nega agli Stati Uniti la base di Sigonella per i bombardieri diretti in Iran, il “no” del governo Meloni a Trump

Santa sia la campagna elettorale perenne che imperversa in Italia e l’ormai evidente “tossicità” di Donald Trump, un leader che risulta deleterio per i suoi sostenitori e alleati politici, compresa la sua amica “pontiera” Giorgia Meloni che sta tentando più o meno apertamente di svicolarsi dall’abbraccio mortale (politicamente) del presidente Usa. Al di là degli aspetti tecnici, ci sono delle chiare motivazioni politiche dietro la scelta presa dal governo italiano, ed in particolare dal ministero della Difesa di Guido Crosetto, di negare agli Stati Uniti la base siciliana di Sigonella.
Il “niet”, comunicato venerdì scorso, è stato tenuto riservato fino a questa mattina, quando il Corriere della Sera ne ha parlato in un articolo a firma della sua vicedirettrice Fiorenza Sarzanini. In particolare il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano a chiamare il ministro della Difesa Guido Crosetto per informarlo di quanto era appena accaduto.
Portolano, riferisce il Corriere, era stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni bombardieri Usa: avrebbero dovuto atterrare a Sigonella, per poi ripartire verso il Golfo Persico, dove da oltre un mese proseguono incessanti i bombardamenti congiunti di Stati Uniti ed Israele contro l’Iran.
Il problema è però che nessuno da Washington aveva chiesto alcuna autorizzazione o consultato i vertici militari italiani: il piano, secondo quanto ricostruisce il Corriere, era stato comunicato con i bombardieri già in volo. Da lì la decisione inevitabile da parte della Difesa di negare l’autorizzazione all’uso di Sigonella, come d’altra parte lo stesso Crosetto aveva già comunicato nelle sue dichiarazioni in Parlamento dopo lo scoppio del conflitto: le basi Usa sul suolo italiano sarebbero state concesse esclusivamente per operazioni rientranti nei trattati firmati tra i due Paesi, tutte le altre avrebbero necessitato di autorizzazioni da discutere in Parlamento.
Una volta consultato Crosetto, è stato lo stesso Capo di Stato Maggiore della Difesa Portolano ad informare il comando Usa della decisione di non concedere l’uso di Sigonella in assenza di una consultazione preventiva, anche mettendo in conta la scontata ira di Donald Trump contro “l’amica” Giorgia Meloni.

Italy refuses to allow the United States to use the Sigonella base for bombers targeting Iran, Meloni’s government’s “no” to Trump.

Let Italy’s perpetual election campaign rage on and the now evident “toxicity” of Donald Trump, a leader who is detrimental to his supporters and political allies, including his friend “pioneer” Giorgia Meloni, who is attempting, more or less openly, to distance herself from the politically deadly embrace of the US president. Beyond the technical aspects, there are clear political motivations behind the decision made by the Italian government, and in particular by Defense Minister Guido Crosetto, to deny the United States the Sicilian base of Sigonella.

The “no,” communicated last Friday, was kept secret until this morning, when the Corriere della Sera reported it in an article by its deputy editor Fiorenza Sarzanini. In particular, the Chief of Staff of the Defense, Luciano Portolano, called Defense Minister Guido Crosetto to inform him of what had just happened.

Portolano, according to Corriere, had been informed by the Air Force headquarters that the flight plan of some US bombers: were to land at Sigonella, to then depart towards the Persian Gulf, where for over a month incessant joint bombings by the United States and Israel against Iran have continued.

The problem is, however, that no one from Washington had requested any authorization or consulted Italian military leaders: the plan, according to Corriere, had been communicated with the bombers already in flight. From there, the inevitable decision by Defense to deny authorization for the use of Sigonella, as Crosetto himself had already communicated in his statements to Parliament after the outbreak of the conflict: US bases on Italian soil would have been granted exclusively for operations falling within the treaties signed between the two countries; all others would have needed authorization to be discussed in Parliament.

Once Crosetto was consulted, it was the same Chief of Staff of the Defense, Portolano, who informed the US command of the decision not to grant the use of Sigonella in the absence of a preliminary consultation, even taking into account the inevitable anger of Donald Trump against “friend” Giorgia Meloni.

#Italy #theUnitedStates #Sigonella #Meloni #DonaldTrump #GiorgiaMeloni #Italian #Defense #GuidoCrosetto #Sicilian #FiorenzaSarzanini #LucianoPortolano #Corriere #theAirForce #thePersianGulf #Israel #Washington #Parliament #Portolano

https://www.unita.it/2026/03/31/italia-nega-stati-uniti-base-sigonella-bombardieri-iran/

L’Italia nega agli Stati Uniti la base di Sigonella per i bombardieri diretti in Iran, il “no” del governo Meloni a Trump

Santa sia la campagna elettorale perenne che imperversa in Italia e l’ormai evidente “tossicità” di Donald Trump, un leader che risulta deleterio per i suoi sostenitori e alleati politici, compresa la sua amica “pontiera” Giorgia Meloni che sta tentando più o meno apertamente di svicolarsi dall’abbraccio mortale (politicamente) del presidente Usa. Al di là degli […]

L'Unità

Primo piano ANSA - ANSA.it: La Vardera attacca il governo: 'Meloni non gradisce e mi scrive di notte'

Il deputato siciliano contro l'impugnativa di legge regionale. E posta messaggi della premier

Vardera attacks the government: 'Meloni doesn't like me and writes to me at night'

The Sicilian MP against the challenge to the regional law. And messages from the Prime Minister.

#Vardera #Meloni #Sicilian

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/29/ansa-boxla-vardera-attacca-il-governo-meloni-non-gradisce-e-mi-scrive-di-notte_e6a95b83-58e4-42cf-8cc6-e346c0dfa9d4.html

La Vardera attacca il governo: 'Meloni non gradisce e mi scrive di notte' - Notizie - Ansa.it

Il deputato siciliano contro l'impugnativa di legge regionale. E posta messaggi della premier (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: “Il Ponte sarà la più grande operazione di re-immigrazione in Sicilia”: Salvini a Messina in versione “aiutiamoli a casa loro”

La frase “aiutiamoli a casa loro” non l’ha pronunciata il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini rivolgendosi ai siciliani. Ma poco ci è mancato quando, dal palco allestito a Messina a piazza Unione Europa per la manifestazione “L’ora del Ponte”, ha definito il progetto “la più grande operazione di re-immigrazione positiva in Sicilia”. Sebbene declinato in chiave positiva, il senso è lo stesso quando si lascia intendere che gli emigranti siciliani potranno lasciare il nord Italia e ritornare nella loro isola. Un concetto che, appunto, rimanda a un cavallo di battaglia della Lega dai tempi di Bossi.
E Salvini lo spiega tra gli applausi dei siciliani: “Si può stare qua, – dice – io penso a chi oggi a Messina e a Reggio, in Sicilia, in Calabria, ma in tutta Italia va alle scuole medie, va alle scuole superiori, va all’istituto tecnico, poi si laurea e quando si laurea in nove casi su dieci deve prendere la cartina geografica dell’Italia e del mondo per decidere dove scappare, dove andare. Ebbene, il ponte sarà la più grande operazione di re-immigrazione positiva in Sicilia. Non i barchini e i barconi a Lampedusa, ma migliaia di giovani che vogliono tornare qua a costruirsi un futuro, una famiglia, una casa, una speranza”.
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“The Bridge will be the largest re-immigration operation in Sicily”: Salvini in Messina in a “let’s help them return home” version.

The phrase “let’s take them back home” wasn’t uttered by Infrastructure and Transport Minister Matteo Salvini when addressing the Sicilians. But we almost had it when, on the stage set up in Messina at Piazza Unione Europa for the “The Bridge Time” demonstration, he defined the project as “the largest positive re-immigration operation in Sicily.” Although presented in a positive light, the meaning is the same when it’s implied that Sicilian emigrants will be able to leave Northern Italy and return to their island. A concept that, indeed, refers to a key theme of the League since Bossi’s time.

And Salvini explains it amidst the applause of the Sicilians: “You can stay here – he says – I think about those who today in Messina and Reggio, in Sicily, in Calabria, but throughout Italy, go to middle school, go to high school, go to technical school, then graduate and, in nine out of ten cases, have to take a map of Italy and the world to decide where to flee, where to go. Well, the bridge will be the largest positive re-immigration operation in Sicily. Not the boats and cargo ships in Lampedusa, but thousands of young people who want to come back here to build a future, a family, a home, a hope.”

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#Sicily #Salvini #Messina #MatteoSalvini #Sicilians #PiazzaUnioneEuropa #TheBridgeTime #Sicilian #NorthernItaly #Bossi #Reggio #Calabria #Italy #Lampedusa #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/29/ponte-stretto-salvini-reimmigrazione-messina-sicilia-news/8339128/

“Il Ponte sarà la più grande operazione di re-immigrazione in Sicilia”: Salvini a Messina in…

Il ministro utilizza parole che rimandano al linguaggio che la Lega utilizza sui migranti: "Non i barchini e i barconi a Lampedusa, ma migliaia di giovani che vogliono tornare qua a costruirsi un futuro"

Il Fatto Quotidiano

Corriere.it - Homepage: Seconda Chance, Plastic Free: un giorno di spiagge pulite grazie ai detenuti di 21 carceri

Da Ancona a Salerno, dal Veneto al litorale siciliano colpito dal ciclone Harry: sono solo alcune delle località alla cui pulizia si sono dedicate, nella giornata di sabato 29 marzo, le persone detenute che hanno aderito alla campagna promossa da due realtà del Terzo settore

Second Chance, Plastic Free: a day of clean beaches thanks to inmates from 21 prisons

From Ancona to Salerno, from Veneto to the Sicilian coastline hit by cyclone Harry: these are just some of the locations where people serving sentences who had joined a campaign promoted by two non-profit organizations dedicated themselves to cleanup work on Saturday, March 29th.

#Ancona #Salerno #Veneto #Sicilian #Harry

https://www.corriere.it/buone-notizie/26_marzo_28/seconda-chance-e-plastice-free-i-detenuti-di-21-carceri-ripuliscono-per-un-giorno-spiagge-e-piazze-d-italia-370516c5-7862-4cd1-8b5f-4e26f099fxlk.shtml

Seconda Chance e Plastic Free, i detenuti di 21 carceri ripuliscono per un giorno spiagge e piazze d'Italia

Da Ancona a Salerno, dal Veneto al litorale siciliano colpito dal ciclone Harry: sono solo alcune delle località alla cui pulizia si sono dedicate, nella giornata di sabato 29 marzo, le persone detenute che hanno aderito alla campagna promossa da due realtà del Terzo settore

Corriere della Sera

Sicilianews24.it: Enti locali, oltre 289 milioni dalla Regione per i Comuni

Fondi per oltre 289 milioni di euro ai Comuni siciliani. Con un decreto del presidente della Regione, Renato Schifani, nelle funzioni di assessore ad interim delle Autonomie locali, infatti, è stato stabilito il criterio di ripartizione delle risorse regionali che spettano agli enti locali per il 2026.
«Anche quest’anno, grazie all’approvazione tempestiva della legge di Stabilità – dice Schifani – abbiamo adottato senza ritardi il piano di riparto, rispettando i termini previsti per l’erogazione delle prime tre trimestralità dell’importo annuo destinato a ciascun Comune. Per i sindaci è un risultato significativo, perché possono contare su risorse certe e garantire il corretto funzionamento delle amministrazioni. Il nostro obiettivo è assicurare che i Comuni siciliani operino in modo efficiente, offrendo ai cittadini servizi di qualità in tempi certi».
Sulla base del decreto, si provvederà all’assegnazione delle risorse da erogare ai Comuni per le prime tre trimestralità. Gli enti locali, eccetto quelli in stato di dissesto, sono tenuti a spendere almeno il due per cento delle somme assegnate per promuovere forme di democrazia partecipata che, attraverso strumenti che coinvolgano la cittadinanza, portino ad azioni pubbliche di interesse comune per la comunità.
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Local authorities, over 289 million from the region for the municipalities

Funds of over 289 million euros to Sicilian municipalities. With a decree by the Regional President, Renato Schifani, acting as Deputy Minister of Local Autonomy, it was established the criteria for the distribution of regional resources to local authorities for 2026.

“Even this year, thanks to the timely approval of the Stability Law – says Schifani – we promptly adopted the distribution plan, respecting the deadlines for the disbursement of the first three quarterly installments of the annual amount destined for each municipality. This is a significant result for the mayors, as they can count on certain resources and ensure the proper functioning of the administrations. Our goal is to ensure that Sicilian municipalities operate efficiently, offering citizens quality services within certain deadlines.”

Based on the decree, resources will be allocated to municipalities for the first three quarterly installments. Local authorities, except those in state of emergency, are required to spend at least two percent of the allocated funds to promote participatory democracy that, through tools involving citizenship, lead to public actions of common interest for the community.

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#Sicilian #Regional #RenatoSchifani #theStabilityLaw #Schifani #first #atleasttwopercent

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Enti locali, oltre 289 milioni dalla Regione per i Comuni

Fondi per oltre 289 milioni di euro ai Comuni siciliani. Con un decreto del presidente della Regione, Renato Schifani, nelle funzioni di assessore ad

Sicilianews24.it

RaiNews: The Voice Generations, Ennio Mustazza e Manuela Di Salvo con "Amara terra mia"

I due amici siciliani hanno deciso di interpretare uno dei brani più noti di Domenico Modugno

The Voice Generations, Ennio Mustazza and Manuela Di Salvo with "Amara terra mia"

The two Sicilian friends decided to perform one of Domenico Modugno’s most famous songs.

#EnnioMustazza #ManuelaDiSalvo #Amaraterramia #Sicilian #DomenicoModugno’s

https://www.rainews.it/video/2026/03/the-voice-generations-ennio-mustazza-e-manuela-di-salvo-con-amara-terra-mia-dea88b6c-9c1f-4810-a084-3e5a6bacd1ba.html

The Voice Generations, Ennio Mustazza e Manuela Di Salvo con "Amara terra mia"

I due amici siciliani hanno deciso di interpretare uno dei brani più noti di Domenico Modugno

RaiNews

Sicilianews24.it: Porti delle isole minori, dalla Regione Siciliana quasi 17mln per la sicurezza

Quasi 17 milioni di euro saranno destinati a interventi di prevenzione strutturale nei porti delle isole minori della Sicilia. Lo ha annunciato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, dopo aver approvato la proposta della Regione Siciliana di rivedere le priorità indicate nel bando nazionale dello scorso ottobre, alla luce dei danni causati dal ciclone Harry.
Con il via libera ministeriale, il Dipartimento nazionale Casa Italia e la Regione potranno ora sottoscrivere l’accordo operativo che consentirà l’avvio delle procedure per realizzare gli interventi.
Otto interventi per oltre 16 milioni di euro

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Ports of the smaller islands, from the Sicilian Region, almost 17 million for security.

Almost 17 million euros will be allocated to structural prevention interventions in the ports of the minor Sicilian islands. This was announced by the Minister for Civil Protection and Sea Policies, Nello Musumeci, after approving the proposal from the Sicilian Region to revise the priorities indicated in the national call issued last October, in light of the damage caused by cyclone Harry.

With ministerial approval, the National Casa Italia Department and the Region can now sign the operational agreement that will allow the start of the procedures to carry out the interventions.

Eight interventions for over 16 million euros.

#theSicilianRegion #Sicilian #NelloMusumeci #Harry #Region

https://www.sicilianews24.it/porti-delle-isole-minori-dalla-regione-siciliana-quasi-17-milioni-per-sicurezza-e-resilienza-824089.html

Porti delle isole minori, dalla Regione Siciliana quasi 17mln per la sicurezza

Quasi 17 milioni di euro saranno destinati a interventi di prevenzione strutturale nei porti delle isole minori della Sicilia. Lo ha annunciato il

Sicilianews24.it