La montagna che non si arrende a "grandi eventi" e impianti sciistici senza futuro

Le stazioni chiuse e parzialmente chiuse a oggi sugli Appennini contano ben 358 chilometri di piste da sci (il 44% del totale disponibile). Su 101 impianti la metà è chiusa, parzialmente dismessa o inutilizzata da almeno sette anni. La ricerca del professor Bonanomi dell'Università di Napoli presentata a ridosso della mobilitazione nazionale del 9 febbraio a difesa delle terre alte, a un anno dalle Olimpiadi invernali

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L'assalto alle terre alte e il progetto del comprensorio sciistico "Colere-Lizzola"

La Val Sedornia e la Val Conchetta sono due aree selvagge e non ancora antropizzate delle Orobie bergamasche. Un vetusto progetto di collegamento tramite due impianti di risalita e un tunnel lungo 450 metri scavato attraverso il Pizzo di Petto le mette a rischio. I promotori lo presentano come uno strumento per rilanciare l'economia e fermare lo spopolamento. Ma è una ricetta obsoleta

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Nuovi finanziamenti a fondo perduto per gli impianti di risalita

A inizio giugno il ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè ha pubblicato un nuovo bando al dichiarato scopo di "promuovere l’attrattività turistica" nei comprensori sciistici. Altri 229,5 milioni di euro pubblici senza tenere in conto che la montagna italiana vede sempre meno neve e che le previsioni non sono affatto rosee

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