Come iniziare a imparare a programmare: le basi
Come iniziare a imparare a programmare: le basi
Vi siete mai chiesti cosa c'è dietro la creazione di una App? Come si fa a crearla? Cosa serve imparare? Serve necessariamente #Linux ?
Scopriamolo assieme nel mio ultimo video!
https://youtu.be/qqUSYyGEiTU?si=7D0IPHPWe68XXUaw
#tecnologia #developer #app #opensource #programmare #informatica #tecnologia
Imparare a programmare giocando
Volete imparare a programmare giocando? Oppure siete già in grado ma volete mettere alla prova le vostre conoscenze? Abbiamo quello che fa per voi!
https://www.lealternative.net/2020/10/07/imparare-a-programmare-giocando/
Cerchi una alternativa valida e intelligente a Temptation Island?
Ok, mi rendo conto che non è poi così difficile trovarla! 😜
Comunque sia, stasera si torna in live per #programmare assieme! 🧑💻
Ci tufferemo nei componenti base di #FireMonkey, la libreria #Delphi per lo #sviluppo di #GUI moderne e cross-platform: vedremo etichette di testo, rettangoli, cerchi e altre forme primitive (ma neanche tanto). 😎
Gelato a portata di mano, ci vediamo su #Twitch alle 21.30! 🤗
👉 https://www.twitch.tv/compilaquindiva
tempextension
Incredibile che è passata tutta la notte, e Mozilla non ha ancora approvato la nuovixxima estensione che ho mandato in revisione per il loro store… Cioè, mi rifiuto di credere che non ci sia qualcuno dei loro admin in un altro fuso orario a quest’ora a lavorare. 😭
Questo mi costringe ovviamente a chiedermi come sarebbe la situazione al momento se avessi finito prima di sviluppare l’add-on, e l’avessi quindi potuto mandare un po’ prima in revisione… Magari davvero nessuno ci lavora lì di domenica, anche se a me pare strano, e quindi fosse arrivata un giorno prima sarebbe stato elaborato in poche ore. 😞
Peccato che questo genere di cose richiede sempre più tempo del necessario, anche solo dal lato del lavoro personale… E forse è comunque un miracolo che in giusto due giorni, di cui uno molto risicato, io l’abbia comunque iniziata e finita (quasi, ho qualche aggiustamento extra in mente, ma roba di poco), però mi viene da pensare sia strambo… 🤥
Ci ho messo svariate ore a far funzionare inizialmente il codice (“programmare” sarebbe una parola grossa in questo caso, visto che era questione di riadattare del #codice già esistente ad una WebExtension), complice anche l’avere interruzioni esterne varie, e vabbè. Però poi, alla fine, 2 o 3 ore son passate solo tra il testing e relativi bugfix scemi, la scrittura dei metadati e la creazione di un’icona… cosa??? 🤨🤨
Pensandoci, vedo però che è un problema intrinseco di qualcosa, e non dovuto all’esterno: queste ultime stronzatine le ho fatte senza alcuna distrazione, eppure ci son voluti comunque secoli per scrivere un README ancora incompleto e creare un logo la cui base è fatta con l’IA (poi io ho aggiunto a mano dettagli… e salvato a manina i PNG di 17 risoluzioni diverse.,.,…) 😬
Non lo so, ormai penso proprio sia tutto un complotto… Se anche quando non mi distraggo minimamente ci vuole un botto a fare del metalavoro semplice, non so come risolvere. L’informatica a questo punto non può proprio più essere d’aiuto; serve veramente, e non ironicamente, la magia, per trascendere il limite imposto dall’interfaccia umano-macchina ed eliminare ogni genere di overhead cognitivo nell’interazione con i computer. 👁️🗨️
Ieri notte ero stanca. Stasera sono stanca. La continuità dell’universo è così incredibilmente potente e costantemente presente che è irreale — ma ripeto il mio selfo e il mio pattern di lagna è sempre più prevedibile. 😔 Oggi tipo è successo l’assurdo tutto insieme: sciopero dei bus di mattina con solo la fascia presto coperta, […]
edCode : piattaforma gratuita per imparare a #programmare
#programmazione
https://webappsmagazine.blogspot.com/2024/10/edcode-piattaforma-gratuita-per.html
Oggi, a #laboratorio, ho avuto un’idea che è tanto #banale quanto #geniale… Forse poco rimarcabile, non so, ma dirla è certamente meglio che tacere per sempre, anche perché così magari si sparge come una moda. 😼
Al momento sto senza tastiera fisica da portarmi appresso per il #tablet, perché quella cannibalizzata sta iniziando a perdere letteralmente pezzi e avere un collegamento USB sempre più instabile, mentre le altre che ho sono inadatte (troppo grosse per girarmele ogni giorno, troppo piccole per essere usate su scrivania, o banalmente funzionano di merda). 🥺
Vabbé, non ci avevo mai pensato prima, appunto, ma stamattina mi è proprio così venuto lo sghiribizzo di: collegare la tastiera del computer di laboratorio al mio tablet. Che casualità: quella ha #USB (non un crusty PS/2), e io avevo l’adattatore in zaino. Perfetto!!! 😈
Per carità, la #tastiera è brutta; e direi ovviamente, visto che manco abbiamo dei PC veri, ma dei thin client di merda che si collegano in desktop remoto a VM lagganti. Ma almeno è responsiva, bella larga, non mi ruba spazio di schermo, e la posso (…la devo) pure lasciare lì quando me ne vado. Il lato negativo è davvero solo uno: questo, che al di fuori del laboratorio non la ho. 😭E, vediamola dunque in azione, questa tastiera… vabbè aò, funziona, basta dettagli. Vi assicuro pure che fa rumore, ma col brusio di fondo ho dovuto comunque levare l’audio e rimpiazzarlo con questa musichetta di Xiaomi, abbiate pazienza. 🙄La cosa buffa è che in teoria questa cosa non si fa, perché in teoria non si deve staccare i computer dalle loro prese di corrente per mettere a caricare altra roba… cacca. (Anche se i professori non hanno mai cagato il cazzo a nessuno a proposito; forse solo poco poco l’anno scorso a noi.) 🤥
Vabbè, mentre questo sopra sta scritto pure su dei cartelli, in realtà non c’è scritto da nessuna parte che le #periferiche non si possono scollegare dai computer per collegarle a roba propria… anzi, l’altra volta c’è stato pure uno che ha collegato il suo portatile al monitor di laboratorio, perché il suo portatile non ha più uno schermo (ed ecco che, a confronto, io sembro la persona meno arrangiata). Pace! 🤗
(È anche da aprire un capitolo a parte su come preferisco di gran lunga mettermi lì a #programmare sul tablet, con la tastiera virtuale touch, lo schermo metà coperto da quella e metà dalla UI dell’IDE, al punto che le righe di codice visibili insieme sono appena 3 o 4, piuttosto che girare ogni giorno col notebook AMD64 gigaenorme che aggiunge peso e mi obbliga ad usare per forza lo zaino grosso… lasciamo stare. 😨)
https://octospacc.altervista.org/2024/10/11/labstieroctt/
#banale #geniale #idea #laboratorio #periferiche #programmare #tablet #tastiera #università #USB
forgor to send a week ago, but this is how the keyboard case I cut away in half 2 years ago, to use it on tablets bigger than that shitty case (https://mastodon.uno/@octo/109154363844532088), ended up after all this time yes, between the broken buttons and the physical connector being less reliable every day, it kinda needs a replacement
Sempre a dir poco #mistico svegliarsi dal mimire notturno e sentire così l’aria della mia stanza che puzza di marcio, il mio alito da vulcano, la testolina che gira perché l’ossigeno è solo un ricordo di prima di andare a dormire… nonostante questo, riesco comunque tranquillamente a posticipare le sveglie, e non sento particolare fretta di aprire le finestre e la porta e andare in un’altra stanza. #Rotting girl core!!! 🥰
Comunq, i miei #progetti procedono ad un passo di composizione distinto da quello della mia personale decomposizione, che è tutto quello che in realtà mi importa… se la situazione che ne deriva non fosse il non aver nulla da scrivere!!! E questo si vede. Considerando che io ho il bisogno di saltare di continuo tra diversi compiti atomici per non scocciarmi, se non ho nemmeno nulla da scrivere una certa giornata, allora pefforza succede che magari passo dal #programmare una cosa all’altra, che fa divertire ma anche riflettere. 🙄
Praticamente, c’è quella mia nuova TiVuOcto a cui devo aggiungere qualche feature più o meno banale, e ho iniziato l’altro giorno, ma ancora non ho terminato, perché… e prima mi metto a sistemare lo script di build del sito dove ho tutte le app per (diversi) motivi che non sto a spiegare… e poi penso ad aggiungere funzioni di utilità alla libreria client di SpaccDotWeb perché con questa app sarebbe la hopersoilcont-esima volta che devo riciclarne il codice… e nel frattempo mi metto a pensare e ricercare (ma senza ancora fare nulla) una cosa assurda, come assemblare (facile) e firmare (ahia) APK Android nel browser, per creare una app/libreria per generare app native di WebView senza smadonnare con Java e tutto (mi servirà per la app Android TV e altri progetti). 😵
In tutto questo marasma, contrario ad ogni logica di project management, come mi piace a mme, ieri mi metto anche a sistemare cose su WinDog, levando da mezzo una buona parte deprecata dell’architettura… E questo non c’entrerebbe assolutamente nulla, se non per il fatto che le cose da fare per quell’altro progetto sono innumerevoli, e dopo quasi un anno di stallo (che non è il primo…), un mese e mezzo fa ricominciai a trattarlo per qualche giorno, finché non mi sono di nuovo scocciata e ho spostato l’attenzione su altri progetti (oppure, rotture varie non me l’hanno sottratta contrariamente al mio volere…). Vabbè, sarà questa la volta buona in cui finisco almeno di implementare i bridge lì? 😨
https://octospacc.altervista.org/2024/08/07/programmazione-fumosa/
Chi sta seguendo le #olimpiadi col piede giusto (cioè non per fare le solite lamentele politiche, ma per godersi il fottutissimo sport, che è la cosa che a quanto pare aprendo Internet finisce sempre in secondo piano), lo sa che l’applicazione che serve per stare al passo con gli eventi non è un client social, […]
Questa non è un’ode all’MSX (me la terrò in serbo per una prossima volta), però cazzo se è buono l’MSX. Ora che lo guardo un pochino meglio, per molti versi sembra decisamente più allettante del NES, e mi sa che rischia di diventare la mia piattaforma #retro preferita, dal punto di vista dello #sviluppo #software. (Riguardo il gaming invece, si continua ad andare semplicemente dove stanno i giochi volta per volta, il resto conta meno di zero.) 🥶️
Lo stereotipo che i giochi #MSX scrollano di cacca in parte è vero, e certamente il NES sotto quel punto di vista rimane migliore, però per il resto… l’audio è oggettivamente migliore (ha più roba dei 4 canali), il video negli altri ambiti è più potente e flessibile con anche diverse modalità (e con MSX2 diviene tutto ancora meglio), e per il resto… l’MSX è uno standard per home computer, non una console, per cui si gode di più memoria senza bestemmie, supporto di prima classe a dispositivi come mouse e tastiera, o anche espansioni più oscure. 👹️
Volendo quasi quasi programmare per questa piattaforma quel recente giochino che ho in mente, perché credo di riuscire a fare qualcosa di artisticamente più valido con le limitazioni d’epoca (ma sento che il NES rischia di essere un mal di testa troppo grosso), ho provato a cercare qualcosa… E inizialmente mi stavo un po’ scoraggiando, non riuscendo a trovare materiale soddisfacente, ma continuando a scavare ho trovato MSXgl; sembra una #libreria multimediale eccellente, permette di #programmare in #C con astrazioni comode per quasi ogni cosa. La documentazione non è perfetta, molti dettagli non sono detti quindi un po’ ho dovuto guardare i sorgenti dell’engine e degli esempi, e un po’ cercare in giro… ma è comunque sorprendentemente ottima. 😻️
Per iniziare a prendere familiarità col tutto, ho fatto giusto questo po’ ora: una ROM che mostra due linee di dialogo senza senso all’avvio, e poi cambia scena e inizia a riprodurre una musica. Ovviamente, gli assets sono quelli di #esempio, non ho ancora iniziato a produrre nulla, anche perché devo prima capire quale modalità video è la migliore per questa mia applicazione… 🧐️https://octospacc.altervista.org/2024/05/18/msx-more-like-sex/
#C #esempio #libreria #MSX #programmare #retro #software #sviluppo
Oggi, a parte altre cose un po’ discutibili, mi è tornata un po’ la #fissa del #gambling. Come sapete io sono tirchia, quindi ai casinò non ci entrerei nemmeno se un mio ipotetico amico ludopatico mi promettesse giurin giurello che pagherà per me, però ho qualcosa nella mia testa che vuole che io crei una […]