Questo è senz’altro il peggior 25 aprile da molto tempo a questa parte. Dobbiamo porvi rimedio. Tutte le forze democratiche emarginando e segnalando i violenti

La Stampa (@LaStampa)

Momenti di paura al parco Schuster, vicino alla basilica di San Paolo a Roma: una coppia stava uscendo dall’area verde per tornare a casa, con il fazzoletto dei partigiani al collo, ed è stata presa di mira da un uomo che passava in motorino armato con una pistola ad aria compressa, che li ha feriti.

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Il Fatto Quotidiano: “Barbara D’Urso-Mediaset? Difficile stabilire chi abbia ragione. Mi spiace che lei non lavori più in tv. L’hanno tanto criticata ma sono molto peggio i programmi di cronaca nera”: così Piero Chiambretti

Tiene banco in queste ore il “caso” Barbara D’Urso che ha fatto causa a Mediaset per i diritti d’autore non percepiti. L’azienda respinge tutte le accuse, ma l’ex conduttrice rilancia: “Sto leggendo cose di fanta-denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni”.
Piero Chiambretti, intervistato da La Stampa, ha dichiarato: “È difficile stabilire chi abbia ragione: è una questione complessa. Di sicuro mi spiace che Barbara non lavori più in tv. L’hanno tanto criticata ma sono molto peggio i programmi di cronaca nera. Per carità, è giusto parlare di un omicidio ma non per 18 anni trasformandolo in un appuntamento fisso. Non ne posso più di sentire la frase: ‘la povera Chiara’. Basta: fossi il suo genitore, denuncerei il primo che la ripete. Credo però che molti conduttori parlino di Garlasco loro malgrado: ne farebbero forse a meno, ma sono prigionieri degli ascolti. Piace e quindi lo ripropongono. Morale? Manca l’assassino ma abbiamo i prigionieri: pubblico e conduttori”.
Dal 2 maggio il conduttore torna su Rai Tre con “Fin che la barca va” nella nuova collocazione del sabato alle 20 per 70 minuti di programmazione. Ma c’è ancora un sogno nel cassetto di Chiambretti, una trasmissione con Adriano Celentano.
“Saremmo due bellissimi gemelli diversi, – ha detto – ma purtroppo Adriano ha un po’ chiuso la porta al pubblico tv. Peccato perché il posto per lui ci sarebbe ancora in questa tv. Avrei anche già il titolo: ‘1+1 fa 3’. Un varietà narrativo, incentrato su una parola che prende due sviluppi di spettacolo diametralmente opposti, che insieme danno poi vita a un terzo show”.

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Barbara D’Urso-Mediaset? It’s difficult to say who’s right. I’m sorry she no longer works in TV. They’ve criticized her so much, but the crime reporting shows are much worse: that’s what Piero Chiambretti said.

The “case” of Barbara D’Urso is dominating the headlines right now, as she has sued Mediaset for unpaid royalties. The company denies all accusations, but the former host is retaliating: “I’m reading things about fantasy money, my fantasy claims. I smile. You’ll know the truth, the real motivations, soon.”

Piero Chiambretti, interviewed by La Stampa, stated: “It’s difficult to determine who is right: it’s a complex matter. I’m sorry that Barbara no longer works in television. They have criticized her a lot, but the true horrors programs are much worse. For goodness sake, it’s right to talk about a murder, but not to turn it into a fixed appointment for 18 years. I can’t stand to hear the phrase: ‘the poor Chiara’. Enough: if I were her parent, I would denounce the first person who repeats it. However, I believe that many presenters talk about Garlasco against their will: they might miss it, but they are prisoners of ratings. It’s liked, so they relaunch it. What’s the moral? The murderer is missing, but we have the prisoners: the public and the presenters.”

Starting May 2nd, the host will return to Rai Tre with “Fin che la barca va” in a new Saturday evening slot at 8 PM for 70 minutes of programming. But Chiambretti still has a dream in the drawer – a show with Adriano Celentano.

“We would be two beautiful twins who are different – he said – but unfortunately Adriano has closed the door to television audiences a bit. It’s a pity because there’s still a place for him on this television. I already have the title: ‘1+1 equals 3’. A narrative variety show, focused on a word that takes two diametrically opposed developments of entertainment, which together give life to a third show.”

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“Barbara D’Urso-Mediaset? Difficile stabilire chi abbia ragione

Dal 2 maggio il conduttore torna su Rai Tre con "Fin che la barca va" nella nuova collocazione del sabato alle 20 per 70 minuti di programmazione

Il Fatto Quotidiano

Agi: Barbara D'Urso fa causa a Mediaset, "diritti non pagati e ingerenze"

AGI - Barbara D' Urso ha fatto causa a Mediaset a tre anni di distanza dal suo addio all'azienda. La notizia viene riferita dal sito del quotidiano La Stampa.
La conduttrice avrebbe scelto di portare il Biscione in tribunale dopo che la procedura di mediazione con la società si è conclusa in un nulla di fatto.
Le contestazioni alla società
D'Urso attenderebbe le scuse per un post sui social del profilo ufficiale Qui Mediaset nel quale veniva ingiuriata (secondo la società il profilo sarebbe stato hackerato). Gli avvocati contesterebbero anche il mancato corrispettivo dei diritti d'autore per i programmi da lei firmati come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà Live Non è la D'Urso.

Barbara D'Urso sues Mediaset, "unpaid rights and interference"

AGI - Barbara D’Urso has sued Mediaset three years after her departure from the company. The news is reported by the La Stampa newspaper website.

The presenter has chosen to take Mediaset to court after the mediation procedure with the company ended without success.

Contestations against the company

D’Urso is awaiting an apology for a social media post on the official Qui Mediaset profile, in which she was insulted (according to the company, the profile was hacked). The lawyers would also contest the failure to pay royalties for the programs she produced as an author over 16 years of work, and for the format owned by her, Live Non è la D’Urso.

#BarbaraDUrso #Mediaset #BarbaraD’Urso #LaStampa #Contestations #D’Urso #QuiMediaset

https://www.agi.it/spettacolo/news/2026-04-23/barbara-d-urso-mediaset-causa-36720383/

Il Fatto Quotidiano: Violenza di gruppo e revenge porn alla festa di promozione in Serie C del Bra. Tre calciatori a processo, lei tenta il suicidio

Era iniziata come una semplice festa per la promozione in Serie C. Un record storico per il Bra, squadra in provincia di Cuneo. Ma nel corso della serata una ragazza è stata vittima di violenza sessuale. Lo rivela La Stampa che ha seguito le tappe di un’inchiesta che la procura di Asti ha condotto dopo la denuncia di una studentessa universitaria. Tre giocatori sono accusati di violenza sessuale di gruppo, uno anche di revenge porn. Sono Fausto Perseu, 24 anni, di Roma, oggi nel Giulianova, Alessio Rosa, 23 anni, di Tivoli, attaccante nel Ligorna e Christ Jesus Mawete, 21 anni, di Mondovì, centrocampista del Livorno.
Durante le indagini la ragazza è finita anche più volte in ospedale per aver tentato il suicidio. Dopo aver interrotto per qualche mese gli studi ora è in cura con psichiatri e terapeuti e ha ripreso a dare qualche esame: “Lotto ogni giorno contro la vergogna che provo” ha detto tramite il suo avvocato torinese Luca Cavallo.
Era la sera del 30 maggio 2025 quando alla ragazza di 20 anni, studentessa universitaria torinese, è stato proposto da Perseu di avere un rapporto sessuale di gruppo. Una richiesta alla quale ha detto no. Al termine della serata ha seguito spontaneamente il ragazzo fino a casa, un alloggio condiviso con i compagni di squadra. Agli investigatori ha detto che il giovane atleta “mi piaceva” ma che non avrebbe fatto niente con gli altri. Dopo le prime effusioni i due sono stati raggiunti dagli altri due calciatori e le studentessa ha “subito plurimi atti sessuali di gruppo”. Poi qualche video è finito sulla chat della squadra e in uno si sente questa frase: “Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire”.
La difesa degli ex calciatori ha sostenuto la mancanza assoluta di responsabilità da parte dei giovani, per poi formalizzare alla giudice di Asti, Victoria Dunn, la richiesta di rito abbreviato. Nel capo di imputazione viene anche citato il fatto che la ragazza al momento della violenza si trovava in condizioni di “inferiorità fisica e psichica” per via dell’alcol bevuto durante la festa.
L'articolo Violenza di gruppo e revenge porn alla festa di promozione in Serie C del Bra. Tre calciatori a processo, lei tenta il suicidio proviene da Il Fatto Quotidiano.

Group violence and revenge porn at the Bra promotion party in Serie C. Three players are on trial, she attempted suicide.

It began as a simple celebration for promotion to Serie C. A historic record for Bra, a provincial team in the Cuneo region. But during the evening, a young woman was the victim of sexual assault. This is revealed by La Stampa, which followed the steps of an investigation conducted by the Asti prosecutor’s office after a complaint by a university student. Three players are accused of group sexual assault, one also of revenge porn. They are Fausto Perseu, 24 years old, from Rome, currently in Giulianova, Alessio Rosa, 23 years old, from Tivoli, a striker for Ligorna, and Christ Jesus Mawete, 21 years old, from Mondovì, a midfielder for Livorno.

During the investigation, the young woman was repeatedly hospitalized for attempting suicide. After interrupting her studies for a few months, she is now being treated by psychiatrists and therapists and has resumed taking some exams: “I fight every day against the shame I feel,” she said through her Turin lawyer, Luca Cavallo.

It was the evening of May 30, 2025, when the 20-year-old student from Turin, the young woman, was offered a group sexual encounter by Perseu. She refused the request. At the end of the evening, she spontaneously followed the young athlete home to a shared accommodation with teammates. She told investigators that the young athlete “liked” her but would not do anything with the others. After the initial embraces, the two were joined by the other two footballers and the student was “subjected to multiple group sexual acts.” Then some videos ended up on the team’s chat and in one, you can hear the phrase: “I hope you don’t tell me you forced me to go upstairs.”

The defense of the former footballers argued the young people’s complete lack of responsibility, then formalized a request for expedited proceedings with Judge Victoria Dunn in Asti. The charge also cites the fact that the young woman was in “a state of physical and psychological inferiority” at the time of the assault due to alcohol consumption during the party.

The article “Group Sexual Assault and Revenge Porn at the Bra Promotion Party to Serie C. Three Footballers on Trial, She Attempts Suicide” comes from Il Fatto Quotidiano.

#SerieCThree #SerieCA #Cuneo #LaStampa #FaustoPerseu #Giulianova #AlessioRosa #Tivoli #Ligorna #JesusMawete #Mondovì #Livorno #Turin #LucaCavallo #VictoriaDunn #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/10/violenza-sessuale-gruppo-bra-calcio-notizie/8351344/

Violenza di gruppo e revenge porn alla festa di promozione in Serie C del Bra

Secondo la ricostruzione de La Stampa, i fatti risalgono al maggio dell'anno scorso quando la ragazza avrebbe seguito uno degli accusati nell'appartamento condiviso con in compagni di squadra: "Lotto ogni giorno contro la vergogna che provo"

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: “Teocoli dice che sono ‘metà simpatico e metà str**zo’? Lui non concepisce niente che non rientri nel suo ordine di idee”: Gene Gnocchi e i 40 anni di carriera

Gene Gnocchi festeggia proprio quest’anno 40 anni di carriera sulle scene. Ironia sottile ed efficace, intelligenza e sempre aggiornato sulla stretta attualità. L’attore ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa, ripercorrendo le fasi salienti della sua vita. La “prima volta” – mentre lavorava per uno studio legale – è legata allo storico locale Zelig: “Portai un monologo strampalato su uno che diventa torero, facendo il corso della scuola Radio Elettra. Una sera vennero a vedermi Zuzzurro e Gaspare: stavano cercando comici per un nuovo programma, Emilio”. Così nel 1989 “mi trovai in tv senza aver fatto praticamente gavetta, accanto a grandi attori come Silvio Orlando e a talenti smisurati come Teo Teocoli”.
E su Teocoli che a La Stampa aveva definito Gnocchi “un uomo indecifrabile: metà simpatico e metà stronzo”: “Teo non concepisce niente che non rientri nel suo ordine di idee, ma gli voglio bene, non me la sono presa. Ci siamo divertiti un sacco, aveva la fissa di farmi ridere: veniva nel mio camerino con una finta borsa degli attrezzi, rotolandosi alla ricerca di una presa immaginaria. E ci riusciva: era esilarante”.
Poi il successo di “Mai dire Gol”: “Quando proposi quello di Ninetta De Cesari, la figlia immaginaria di un giornalista del Processo di Biscardi, Marco Santin della Gialappa’s mi disse: ‘Appena un comico comincia a travestirsi da donna, è l’inizio della fine’. Me ne andai. Mi dispiacque, il successo di quel programma era arrivato anche grazie ai personaggi di Teo e miei. I comici permalosi? Certo. E anche fragili e solitari, specie agli inizi. Dopo cambi: ti abitui a considerare le cose con la giusta distanza”.
L'articolo “Teocoli dice che sono ‘metà simpatico e metà str**zo’? Lui non concepisce niente che non rientri nel suo ordine di idee”: Gene Gnocchi e i 40 anni di carriera proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Teocoli says I’m ‘half nice and half a jerk’? He can’t conceive of anything that doesn’t fit his way of thinking”: Gene Gnocchi and 40 years of career

Gene Gnocchi is celebrating his 40th year in the entertainment industry this year. A subtle and effective irony, intelligence, and always up-to-date on current affairs. The actor gave a long interview to La Stampa, recounting the highlights of his life. The “first time” – while working for a law firm – was linked to the local historical figure Zelig: “I performed a wacky monologue about a man who becomes a bullfighter, taking a course from Radio Elettra. One evening Zuzzurro and Gaspare came to see me: they were looking for comedians for a new program, Emilio.” So in 1989 “I found myself on TV without having really worked my way up, alongside great actors like Silvio Orlando and enormous talents like Teo Teocoli.”

And about Teocoli, who in La Stampa had described Gnocchi as “an indecipherable man: half nice and half a jerk”: “Teo doesn’t understand anything that doesn’t fit into his way of thinking, but I like him, I didn’t take it personally. We had a lot of fun, he had a fixation on making me laugh: he would come to my dressing room with a fake toolbox, spinning around looking for an imaginary grip. And he succeeded: it was hilarious.”

Then came the success of “Never Say Goal”: “When I proposed Ninetta De Cesari, the imaginary daughter of a journalist from Biscardi’s Process, Marco Santin from Gialappa’s told me: ‘As soon as a comedian starts dressing as a woman, it’s the beginning of the end.’ I left. I was sorry, the success of that program was also thanks to the characters of Teo and mine. The cheeky comedians? Certainly. And also fragile and solitary, especially in the beginning. After changes: get used to considering things with the right distance.”

The article “Teocoli says I’m ‘half nice and half a jerk’? He doesn’t understand anything that doesn’t fit into his way of thinking”: Gene Gnocchi and the 40 years of his career comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/30/teocoli-dice-che-sono-meta-simpatico-e-meta-strzo-lui-non-concepisce-niente-che-non-rientri-nel-suo-ordine-di-idee-gene-gnocchi-e-i-40-anni-di-carriera/8340035/

“Teocoli dice che sono ‘metà simpatico e metà str**zo’? Lui non concepisce niente che non…

L'attore racconta i suoi esordi a Zelig, il successo con Mai dire Gol e risponde a Teo Teocoli: "Gli voglio bene"

Il Fatto Quotidiano

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Oggi La Stampa in sciopero per il rinnovo del contratto di lavoro: il sito non sarà aggiornato fino a sabato 28 marzo

Oggi le giornaliste e i giornalisti tornano a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da dieci anni, unica categoria di lavoratori dipendenti in Italia. ...

Today, La Stampa is on strike for the renewal of the employment contract: the site will not be updated until Saturday, March 28th.

Today, journalists are returning to strike over the renewal of their contracts, which have expired after ten years, making them the only category of employed workers in Italy.

#LaStampa #Italy

https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2026/03/26/news/la_stampa_sciopero_contratto_di_lavoro-15561455/

Oggi La Stampa in sciopero per il rinnovo del contratto di lavoro: il sito non sarà aggiornato fino a sabato …

La Stampa

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Riforma della giustizia, il pronostico (sbagliato) di Salvini sul referendum: “Vince il sì col 54%”

Numeri rovesciati. Il 19 marzo 2026, ospite di “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1, Matteo Salvini aveva pronosticato una vittoria del sì al referendum sulla giustizia con il 54% e aveva scherzato: “Se la becco cosa vinco?”. Ma il risultato delle urne è andato nella direzione opposta: secondo i risultati emersi il no ha prevalso con quasi il 54%, trasformando quella battuta radiofonica in un autogol politico. Tutti gli aggiornamenti su La Stampa

Justice reform, Salvini’s (wrong) prediction on the referendum: “Yes wins with 54%”

Upside-down numbers. On March 19, 2026, guest on “A Day in the Sheepfold” on Rai Radio1, Matteo Salvini had predicted a victory for the yes vote in the justice referendum with 54% and joked: “If I catch you, what do I win?”. But the results of the polls went in the opposite direction: according to the results emerged, no prevailed with almost 54%, transforming that radio joke into a political own goal. All updates on La Stampa.

#Salvini #Sheepfold #RaiRadio1 #MatteoSalvini #almost54% #LaStampa

https://www.lastampa.it/politica/2026/03/23/video/riforma_della_giustizia_il_pronostico_sbagliato_di_salvini_sul_referendum_vince_il_si_col_54-15557294/

Riforma della giustizia, il pronostico (sbagliato) di Salvini sul referendum: “Vince il sì col 54%”

Numeri rovesciati. Il 19 marzo 2026, ospite di “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio1, Matteo Salvini aveva pronosticato una vittoria del sì al…

La Stampa

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Il Gruppo Gedi passa al 100% a Antenna Group, società greca leader internazionale nei media

Il comunicato della società entrante e quello del presidente di Gedi ai dipendenti. La Stampa uscirà dal perimetro di Gedi per entrare a far parte del Gruppo Sae

Gruppo Gedi sells 100% stake in Antenna Group, a leading international Greek media company.

The company’s statement and the statement from President Gedi to the employees. La Stampa will exit the Gedi perimeter to become part of the Sae Group.

#GruppoGedi #AntennaGroup #Greek #LaStampa #theSaeGroup

https://www.huffingtonpost.it/economia/2026/03/23/news/il_gruppo_gedi_passa_al_100_a_k_group_societa_greca_leader_internazionale_nei_media-21502101/

Il Gruppo Gedi passa al 100% a Antenna Group, società greca leader internazionale nei media

Il comunicato della società entrante e quello del presidente di Gedi ai dipendenti. La Stampa uscirà dal perimetro di Gedi per entrare a far…

HuffPost Italia

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Editoria, il gruppo Gedi ceduto ai greci di Antenna

L’accordo dopo una trattativa durata mesi. Il Cda annuncia le dimissioni. La Stampa entrerà in Sae

Editoria, the Gedi group sold to the Greeks of Antenna.

The agreement after months of negotiations. The Board of Directors announces resignations. La Stampa will enter Sae.

#Editoria #TheBoardofDirectors #LaStampa

https://www.lastampa.it/economia/2026/03/23/news/editoria_il_gruppo_gedi_ceduto_ai_greci_di_antenna-15557060/

Editoria, il gruppo Gedi ceduto ai greci di Antenna

L’accordo dopo una trattativa durata mesi. Il Cda annuncia le dimissioni. La Stampa entrerà in Sae

La Stampa

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Organizzare meglio il futuro: orientarsi nel mondo della previdenza con Paolo Coletti

Cosa significa pianificare il proprio domani? In questo evento organizzato da Intesa Sanpaolo Protezione in Area X a Torino, il Prof. Paolo Coletti e Andrea Lesca (AD e DG Intesa Sanpaolo Insurance Agency) guidano il pubblico in un percorso di consapevolezza previdenziale. Partendo dai dati reali, l'incontro esplora le soluzioni concrete per costruire la propria serenità economica: dalla flessibilità della pianificazione autonoma all'efficienza dei Fondi Pensione. Modera Federico Monga, Vicedirettore Vicario de La Stampa.

Organize your future better: navigate the world of pensions with Paolo Coletti

What does planning your tomorrow mean? At this event organized by Intesa Sanpaolo Protezione in Area X in Turin, Professor Paolo Coletti and Andrea Lesca (CEO and COO of Intesa Sanpaolo Insurance Agency) guide the public through a journey of retirement awareness. Starting from real data, the meeting explores concrete solutions for building your economic security: from the flexibility of self-managed planning to the efficiency of Pension Funds. Moderated by Federico Monga, Deputy Vice-Director of La Stampa.

#PaoloColetti #Turin #PaoloColetti #AndreaLesca #FedericoMonga #LaStampa

https://www.lastampa.it/economia/speciali/area-x-esperienza-protezione-futuro/2026/03/23/video/organizzare_meglio_il_futuro_orientarsi_nel_mondo_della_previdenza_con_paolo_coletti-15556842/

Organizzare meglio il futuro: orientarsi nel mondo della previdenza con Paolo Coletti

Cosa significa pianificare il proprio domani? In questo evento organizzato da Intesa Sanpaolo Protezione in Area X a Torino, il Prof. Paolo Coletti e Andrea Le…

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