Domani: «No a federatori e civici». Premiership, per Schlein la sfida è solo con Conte

La segretaria dem risponde alle domande dei corrispondenti esteri: per costruire la coalizione coinvolgiamo i milioni di No al referendum, no a metodi politicisti. Alla sinistra non serve un papa straniero. E Franceschini incontra Silvia Salis

“No to federates and civic politicians.” Premiership, for Schlein the challenge is only with Conte.

The opposition secretary answers the questions of foreign correspondents: to build the coalition, we involve the millions of No to the referendum, no to political methods. The left doesn’t need a foreign pope. And Franceschini meets Silvia Salis.

#Schlein #Conte #Franceschini #SilviaSalis

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/no-a-federatori-e-civici-premiership-per-schlein-la-sfida-e-solo-con-conte-dqu7woye

«No a federatori e civici». Premiership, per Schlein la sfida è solo con Conte

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Domani

Il Fatto Quotidiano: “La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici. Il ministro Giuli ha combinato delle ca**ate”: lo sfogo di Aurelio De Laurentiis

“La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici”. Aurelio De Laurentiis sbotta in modo fragoroso contro il sistema di finanziamento pubblico ai film. È accaduto durante la conferenza stampa di presentazione a Roma di Scuola di seduzione di e con Carlo Verdone, dal primo aprile su Paramount+. De Laurentiis ha focalizzato la sua critica contro l’attuale ministro Giuli (l’unico che ha tagliuzzato con una certe energia i fondi di finanziamento al cinema ndr) sostenendo che lui “ha combinato delle ca**ate”. “Quando hai a disposizione 650 milioni all’anno e non sai suddividerli per competenze differenziate, forse è meglio che tu non faccia il ministro”, ha spiegato lo storico produttore di storici successi legati alle commedie natalizie.
“Chi te lo fa fare di prenderti queste responsabilità o di farti derubare? La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici. E non si capisce perché quelle dieci persone che davvero sanno fare questo mestiere – che crea un’industria di beni immateriali, quindi complessa – non vengano mai coinvolte. Perché non si chiede loro quali film andrebbero fatti, finanziati e con quali modalità?”.
Il 76enne patron della Filmauro, nonché presidente del Napoli calcio, nel tempo attivo non solo come produttore ma anche come distributore (la Filmauro distribuì un film come Lo zio di Brooklyn di Ciprì e Maresco ndr) è entrato nei particolari di leggi che a livello di principio sono state impostate dal precedente ministro della cultura, Franceschini: “Se si decidesse di destinare il 50% dei fondi in base alla frequenza in sala, quindi al gradimento del pubblico, verificando anche la reale imprenditorialità dei progetti, molte cose cambierebbero. Perché altrimenti fai il ‘prenditore’. A Giuli bisognerebbe dire: perché non vieni a confrontarti? Perché invece non spieghi cosa c’entri con il mondo dell’audiovisivo e come pensi di farlo crescere? Qui si tratta di risolvere i problemi di un’imprenditoria italiana che merita rispetto, non di finanziare i film dei macellai – con tutto il rispetto per la categoria – portandoli sullo schermo”.
L'articolo “La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici. Il ministro Giuli ha combinato delle ca**ate”: lo sfogo di Aurelio De Laurentiis proviene da Il Fatto Quotidiano.

The truth is that Italian cinema has stolen public funds. Minister Giuli has made a **damn** mess”: the outburst of Aurelio De Laurentiis.

The truth is that Italian cinema has often stolen public funds. Aurelio De Laurentiis explodes in a resounding manner against the public funding system for films. This happened during the press conference to present “School of seduction” with and by Carlo Verdone, starting April 1st on Paramount+. De Laurentiis focused his criticism on the current Minister Giuli (the only one who slashed funding for films with considerable energy, as you know) arguing that he “did some **crap**.” “When you have 650 million a year at your disposal and you don’t know how to divide them according to different competencies, perhaps it’s better that you don’t be a minister,” explained the historic producer of historic successes linked to Christmas comedies. “Who makes you take on these responsibilities or let you be robbed? The truth is that Italian cinema, very often, has stolen public funds. And it’s not clear why those ten people who really know how to do this job – that creates an industry of intangible goods, therefore complex – are never involved. Why don’t they ask them what films should be made, funded, and in what way?” The 76-year-old head of Filmauro, as well as president of Napoli calcio, has gone into detail about laws that, in principle, were set by the previous Minister of Culture, Franceschini: “If you were to decide to allocate 50% of the funds based on attendance in theaters, therefore on public approval, verifying the real entrepreneurial spirit of the projects, many things would change. Otherwise, you become a “wheeler-dealer.” You should tell Giuli: why don't you come and compare? Why don’t you explain what you have to do with the audiovisual world and how you think you should make it grow? Here it’s about solving the problems of an Italian entrepreneurship that deserves respect, not about funding the films of butchers – with all due respect to the category – bringing them to the screen.” The article “The truth is that Italian cinema has stolen public funds. Minister Giuli did some **crap**”: Aurelio De Laurentiis’ outburst comes from Il Fatto Quotidiano.

#Italian #Giuli #AurelioDeLaurentiis #CarloVerdone #Paramount+ #DeLaurentiis #Filmauro #Napolicalcio #Franceschini #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/la-verita-e-che-il-cinema-italiano-ha-derubato-i-soldi-pubblici-il-ministro-giuli-ha-combinato-delle-caate-lo-sfogo-di-aurelio-de-laurentiis/8334541/

“La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici

È accaduto durante la conferenza stampa di presentazione a Roma di Scuola di seduzione di e con Carlo Verdone, dal primo aprile su Paramount+

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Referendum, duello tv. Nordio: “Spero affluenza tra il 50 e 60”. Grosso: “Sorteggio Csm umiliante”

Il confronto su Sky tg24. Il ministro: “Se vince il sì parola d’ordine è ‘collaborazione’” poi attacca Franceschini: “La chiamata alle armi l’ha fatta lui”. La replica del presidente del comitato del no: “Riforma blindata. Come possiamo fidarci?”

Referendum, TV debate. Nordio: “I hope for turnout between 50 and 60.” Grosso: “Drawing CSM is humiliating.”

The debate on Sky tg24. The minister: “If the ‘yes’ wins, the password is ‘collaboration’,” then attacks Franceschini: “He called up the arms.” The response of the president of the no committee: “Reinforced reform. How can we trust?”

#Nordio #Skytg24 #Franceschini

https://www.repubblica.it/politica/2026/03/17/news/referendum_duello_tv_nordio_grosso_affluenza_sorteggio_csm-425228045/

Referendum, duello tv. Nordio: “Spero affluenza tra il 50 e 60”. Grosso: “Sorteggio Csm umiliante”

Il confronto su Sky tg24. Il ministro: “Se vince il sì parola d’ordine è ‘collaborazione’” poi attacca Franceschini: “La chiamata alle armi l’ha fatta lui”. La…

la Repubblica

Corriere.it - Homepage: Referendum, Franceschini consigliere del No. L’avviso a chi vuole «esagerare»: non mobilitate gli avversari

L’ex ministro: non diamo l’idea di voler dare una botta al governo

Referendum, Franceschini advisor for the No. Warning to those who want to “overdo it”: don’t mobilize the opponents.

The former minister: let’s not give the impression of wanting to strike the government.

#Franceschini

http://roma.corriere.it/notizie/politica/26_marzo_06/referendum-franceschini-consigliere-del-no-l-avviso-a-chi-vuole-esagerare-non-mobilitate-gli-avversari-a9699b06-2866-4b33-b207-8dd7058c2xlk.shtml

🇮🇹 #Italy National Teams coaches:

National Team: Rino #Gattuso
Under 21: Silvio #Baldini
Under 20: Carmine #Nunziata
Under 19: Alberto #Bollini
Under 18: Massimiliano #Favo
Under 17: Daniele #Franceschini
Under 16: Manuel #Pasuqal
Under 15: Enrico #Battisti

Secondo me sta volta il lutto nazionale non lo fanno #Franceschini

Rilancio la proposta di #Franceschini. Perché assegnare ai figli il #cognome dei genitori se si può usare un Random Generator di #cognomi fantasy?

Magari esce Mithrandir 🙏 o Voldemort.

Non è uno scherzo: è un modo per abbandonare l'idea di Famiglia tradizionale, che tramanda eredità, retaggi secolari di origine medievale (i cognomi delle madri di oggi sono i cognomi dei padri di ieri), per abbracciare identità uniche e originali.

L'ex #ministro della #cultura Dario #Franceschini propone una #legge per attribuire ai #figli soltanto il #cognome della #madre.

È bello sapere che con tutti i #problemi che ci sono in #italia c'è sempre qualcuno che porta avanti #battaglie inutili per non cadere nell'oblio. E ovviamente questo "qualcuno" è un membro del #pd.

#partitodemocratico #femminismo #femministe #famiglia #patriarcato #dariofranceschini #meme

Orwell Fun Community

#Franceschini (#PD): "Ai figli solo il cognome della madre".

No, non ci siamo e sapete perché? La libertà. Sì, la libertà dei genitori di scegliere a prescindere dalle imposizioni legislative.. La libertà del figlio, una volta raggiunta la maggiore età, di scegliere a sua volta.

Che poi, in nome dell'uguaglianza, la scelta più coerente sarebbe quella del doppio cognome. La madre e il padre hanno lo stesso valore e peso.

Un libro: Le notti di Mosca

Con "Le notti di Mosca", Franceschini dimostra la sua capacità di adattarsi con naturalezza a temi e ambientazioni diverse, frutto di un vissuto fatto di viaggi, curiosità e anni di esperienza come inviato.

Un thriller che non deluderà i lettori, arricchito da uno stile brillante, un ritmo incalzante e un tocco di humour “british”.

➡️ https://www.milanonera.com/le-notti-di-mosca-enrico-franceschini/

#UnoLibri #Franceschini

Le notti di Mosca - Enrico Franceschini - MilanoNera

“Un thriller sugli intrighi, i misteri e le occasioni perdute della nuova Russia”.Così, pochi giorni fa, Enrico Franceschini ci presentava il suo libro. “Un thriller sugli intrighi, i misteri e le occasioni perdute della nuova Russia”.Così, pochi giorni fa, Enrico Franceschini ci presentava il suo libro. L’ho letto e posso garantire che racconta una realtà pura e cruda.

MilanoNera