Today: Carlo Verdone è Cavaliere di Gran Croce: l'alta onorificenza ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Piovono ormai da mesi i riconoscimenti prestigiosi per Carlo Verdone, che d’altronde ha ormai alle spalle decenni di brillantissima carriera cinematografica e, a 75 anni suonati, può essere considerato un “grande vecchio”, nel senso nobile di “venerabile” del cinema italiano. Dopo un giorno con...

Carlo Verdone is a Knight of the Grand Cross: the highest honor received by the President of the Republic, Sergio Mattarella.

For months, prestigious awards have been pouring in for Carlo Verdone, who, after all, has decades of brilliant cinematic career behind him and, at 75, can be considered a “great old man” in the noble sense of “venerable” in Italian cinema. After a day with…

#CarloVerdone #SergioMattarella #Italian

https://www.today.it/vision/cinema/carlo-verdone-cavaliere-gran-sergio-mattarella.html

Carlo Verdone è Cavaliere di Gran Croce: l'alta onorificenza ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

A margine della grande festa per gli 80 anni della Repubblica, l'attore e regista ha ricevuto un prestigioso riconoscimento in un incontro privato al...

Today

Repubblica.it: Mattarella celebra i 145 anni della Siae al Quirinale: “Tutela gli autori e protegge la cultura”

Al Quirinale la cerimonia per l’anniversario della Società italiana autori e editori, tra i presenti il presidente Salvo Nastasi, Caterina Caselli, Paolo Sorrentino e Carlo Verdone

Mattarella celebrates the 145th anniversary of SIAE at the Quirinal: “Protects authors and safeguards culture.”

At the Quirinal Palace, the ceremony for the anniversary of the Italian Publishers and Authors Association, with attendees including President Salvo Nastasi, Caterina Caselli, Paolo Sorrentino, and Carlo Verdone.

#Mattarella #145th #Quirinal #theQuirinalPalace #SalvoNastasi #CaterinaCaselli #PaoloSorrentino #CarloVerdone

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2026/05/13/news/sergio_mattarella_145_anni_siae_quirinale-425342679/

Mattarella celebra i 145 anni della Siae al Quirinale: “Tutela gli autori e protegge la cultura”

Al Quirinale la cerimonia per l’anniversario della Società italiana autori e editori, tra i presenti il presidente Salvo Nastasi, Caterina Caselli, Paolo Sorre…

la Repubblica

Domani: Mattarella riceve gli autori Siae: «Il vostro contributo è decisivo per la coscienza del paese». E parla delle sfide dell’Ia

Al Quirinale la cerimonia per il 145° anniversario della Società italiana degli autori ed editori. Con Carlo Verdone, Caterina Caselli, Riccardo Zanotti, Paolo Sorrentino e Diego Bianchi. Il presidente parla di intelligenza artificiale: «Quando la scienza consegna all'umanità opportunità e strumenti nuovi pone l'umanità a un bivio, a una scelta tra un uso positivo o perverso»

Mattarella receives SIAE authors: “Your contribution is decisive for the country’s awareness.” And he speaks about the challenges of AI.

At the Quirinal Palace, the ceremony for the 145th anniversary of the Italian Publishers and Authors Society. With Carlo Verdone, Caterina Caselli, Riccardo Zanotti, Paolo Sorrentino and Diego Bianchi. The President speaks about artificial intelligence: “When science delivers new opportunities and tools to humanity, it places humanity at a crossroads, between a positive or perverse use.”

#Mattarella #theQuirinalPalace #145th #CarloVerdone #CaterinaCaselli #RiccardoZanotti #PaoloSorrentino #DiegoBianchi

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/mattarella-siae-discorso-sfide-intelligenza-artificiale-dzr7bwl8

Mattarella riceve gli autori Siae: «Il vostro contributo è decisivo per la coscienza del paese». E parla delle sfide dell’Ia

Al Quirinale la cerimonia per il 145° anniversario della Società italiana degli autori ed editori. Con Carlo Verdone, Caterina Caselli, Riccardo ... Scopri di più!

Domani

Primo piano ANSA - ANSA.it: 'Un sacco bello' di Carlo Verdone torna in 150 sale

Il 27, 28 e 29 aprile la versione restaurata da L'immagine ritrovata di Bologna

“A really beautiful bag” by Carlo Verdone is returning to 150 theaters.

On April 27, 28, and 29, the restored version by L'immagine ritrovata di Bologna

#CarloVerdone

https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2026/04/23/un-sacco-bello-di-carlo-verdone-torna-in-150-sale_a9b0e506-28af-4d3f-8b6d-a94637e2ed30.html

'Un sacco bello' di Carlo Verdone torna in 150 sale - Cinema - Ansa.it

Quando si può davvero parlare di un esordio folgorante!: è quello di Carlo Verdone, nel 1980, con il suo film 'Un sacco bello'. (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: “Scusa Carlo Verdone”: perché Berrettini ha citato l’attore dopo aver distrutto Medvedev

“Scusa Carlo V.!”, con un cuore. In tanti si stanno chiedendo il motivo della dedica di Matteo Berrettini sulla telecamera. Come da rito, il tennista che vince una partita poi fa una dedica con un pennarello sulla telecamera. E quella dell’italiano – dopo il doppio bagel (6-0 6-0) a Medvedev a Montecarlo – è per Carlo Verdone. Un messaggio di scuse. Il motivo sta proprio nell’amicizia tra l’attore italiano e Daniil Medvedev. Come rivelato dallo stesso Verdone, Medvedev è infatti il suo giocatore preferito. L’amicizia tra Carlo Verdone e il tennista russo è diventata infatti nota negli ultimi giorni, dopo che l’attore romano ha raccontato del loro rapporto durante una puntata del podcast Supernova condotto da Alessandro Cattelan.
Nello specifico l’attore, che ha dichiarato di parlare regolarmente via messaggio con il tennista prima di ogni sua partita per incoraggiarlo, ha rivelato di essere un gran tifoso di Medvedev, affascinato dal suo modo di vedere il tennis fuori dagli schemi e non stilisticamente perfetto. I due si sono anche visti a Roma, dove Medvedev per l’occasione ha regalato una sua maglietta autografata con una dedica speciale. Il tennista ha ricambiato pubblicamente la stima reciproca, etichettando Verdone come “fantastico” e inviandogli anche degli auguri personalizzati per il suo compleanno.
L'articolo “Scusa Carlo Verdone”: perché Berrettini ha citato l’attore dopo aver distrutto Medvedev proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Sorry, Carlo Verdone”: why Berrettini cited the actor after destroying Medvedev

“Sorry, Carlo Verdone!” with a heart. Many are wondering about the reason for Matteo Berrettini’s dedication on camera. As is the custom, the tennis player who wins a match then makes a dedication with a marker on the camera. And that of the Italian – after the double bagel (6-0 6-0) against Medvedev in Monaco – was for Carlo Verdone. A message of apologies. The reason is precisely the friendship between the Italian actor and Daniil Medvedev. As revealed by Verdone himself, Medvedev is his favorite player. The friendship between Carlo Verdone and the Russian tennis player has become known in recent days, after the Roman actor revealed their relationship during a Supernova podcast episode hosted by Alessandro Cattelan. Specifically, the actor, who stated that he regularly speaks to the tennis player via message before each of his matches to encourage him, revealed that he is a big fan of Medvedev, fascinated by his way of seeing tennis outside the box and not stylistically perfect. The two also saw each other in Rome, where Medvedev, for the occasion, gave him a signed t-shirt with a special dedication. The tennis player publicly reciprocated the mutual esteem, labeling Verdone as “fantastic” and sending him personalized birthday wishes.

The article “Sorry, Carlo Verdone”: why Berrettini cited the actor after destroying Medvedev comes from Il Fatto Quotidiano.

#CarloVerdone #Berrettini #Medvedev #MatteoBerrettini’s #Italian #Medvedev #Monaco #DaniilMedvedev #Russian #Roman #Supernova #AlessandroCattelan #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/08/berrettini-medvedev-dedica-verdone-scusa-perche-motivo/8348977/

“Scusa Carlo Verdone”: perché Berrettini ha citato l’attore dopo aver distrutto Medvedev

Il celebre attore è amico del tennista russo, battuto con un doppio 6-0 dall'italiano: è anche il suo giocatore preferito

Il Fatto Quotidiano

Adnkronos - ultimoratop: Berrettini travolge Medvedev a Montecarlo e si 'scusa' con... Carlo Verdone. Cos'è successo

(Adnkronos) - Il tennista azzurro ha dedicato il clamoroso successo contro il russo all'attore romano

Berrettini dominates Medvedev in Monte Carlo and 'apologizes' to... Carlo Verdone. What happened?

(Adnkronos) - The Italian tennis player dedicated his stunning victory against the Russian to the Roman actor.

#Berrettini #Medvedev #MonteCarlo #CarloVerdone #Italian #Russian

https://www.adnkronos.com/sport/berrettini-travolge-medvedev-montecarlo-messaggio-speciale-carlo-verdone-cosa-e-successo_wFW0SMnpzmDJVE4zbwkeC

Berrettini 'annienta' Medvedev a Montecarlo e dedica vittoria a Carlo Verdone. Cos'è successo

Il tennista azzurro ha dedicato il clamoroso successo contro il russo all'attore romano

Adnkronos

Today: Scuola di seduzione, il film di mezzo di Verdone (e va benissimo così)

L’1 aprile 2026 debutta su Paramount+ Scuola di seduzione, il ritorno al film di Carlo Verdone dopo anni di serialità (Vita da Carlo, sempre su Paramount+). Una commedia sull’amore – in molte delle sue forme – e sulle vicissitudini di sei – anzi, meglio: sette – protagonisti. Un film corale, con...

Seduced School, the halfway film by Verdone (and that’s perfectly fine like that).

April 1, 2026, sees the debut of School of Seduction on Paramount+, Carlo Verdone’s return to the big screen after years of seriality (Vita da Carlo, also on Paramount+). A comedy about love – in many of its forms – and the misadventures of six – better: seven – protagonists. A choral film, with…

#SchoolofSeduction #Paramount+ #CarloVerdone’s #VitadaCarlo

https://www.today.it/film-serie-tv/paramount/scuola-di-seduzione-recensione.html

Scuola di seduzione, il film di mezzo di Verdone (e va benissimo così)

L’1 aprile 2026 debutta su Paramount+ Scuola di seduzione, il ritorno al film di Carlo Verdone dopo anni di serialità (Vita da...

Today

RaiNews: Tuttifrutti. Un omaggio a Gino Paoli, il ritorno di Carlo Verdone, The Drama con Zendaya e Pattinson

In sommario un'opera su Pasolini e Maria Callas, la mostra su Banksy a Bologna, l'album di Nayt, un reportage dalla Corea sulla musica pop e i BTS

Tutti Frutti. A tribute to Gino Paoli, the return of Carlo Verdone, The Drama with Zendaya and Pattinson

In summary, an opera about Pasolini and Maria Callas, a show about Banksy in Bologna, Nayt’s album, a reportage from Korea on pop music and BTS.

#TuttiFrutti #GinoPaoli #CarloVerdone #Zendaya #Pattinson #Pasolini #MariaCallas #Korea

https://www.rainews.it/video/2026/03/tuttifrutti-un-omaggio-a-gino-paoli-il-ritorno-di-carlo-verdone-the-drama-con-zendaya-e-pattinson-9ac69b4a-2034-4cf7-b218-0e6ad7195776.html

Tuttifrutti. Un omaggio a Gino Paoli, il ritorno di Carlo Verdone, The Drama con Zendaya e Pattinson

In sommario un'opera su Pasolini e Maria Callas, la mostra su Banksy a Bologna, l'album di Nayt, un reportage dalla Corea sulla musica pop e i BTS

RaiNews

Il Fatto Quotidiano: “La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici. Il ministro Giuli ha combinato delle ca**ate”: lo sfogo di Aurelio De Laurentiis

“La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici”. Aurelio De Laurentiis sbotta in modo fragoroso contro il sistema di finanziamento pubblico ai film. È accaduto durante la conferenza stampa di presentazione a Roma di Scuola di seduzione di e con Carlo Verdone, dal primo aprile su Paramount+. De Laurentiis ha focalizzato la sua critica contro l’attuale ministro Giuli (l’unico che ha tagliuzzato con una certe energia i fondi di finanziamento al cinema ndr) sostenendo che lui “ha combinato delle ca**ate”. “Quando hai a disposizione 650 milioni all’anno e non sai suddividerli per competenze differenziate, forse è meglio che tu non faccia il ministro”, ha spiegato lo storico produttore di storici successi legati alle commedie natalizie.
“Chi te lo fa fare di prenderti queste responsabilità o di farti derubare? La verità è che il cinema italiano, molto spesso, ha derubato i soldi pubblici. E non si capisce perché quelle dieci persone che davvero sanno fare questo mestiere – che crea un’industria di beni immateriali, quindi complessa – non vengano mai coinvolte. Perché non si chiede loro quali film andrebbero fatti, finanziati e con quali modalità?”.
Il 76enne patron della Filmauro, nonché presidente del Napoli calcio, nel tempo attivo non solo come produttore ma anche come distributore (la Filmauro distribuì un film come Lo zio di Brooklyn di Ciprì e Maresco ndr) è entrato nei particolari di leggi che a livello di principio sono state impostate dal precedente ministro della cultura, Franceschini: “Se si decidesse di destinare il 50% dei fondi in base alla frequenza in sala, quindi al gradimento del pubblico, verificando anche la reale imprenditorialità dei progetti, molte cose cambierebbero. Perché altrimenti fai il ‘prenditore’. A Giuli bisognerebbe dire: perché non vieni a confrontarti? Perché invece non spieghi cosa c’entri con il mondo dell’audiovisivo e come pensi di farlo crescere? Qui si tratta di risolvere i problemi di un’imprenditoria italiana che merita rispetto, non di finanziare i film dei macellai – con tutto il rispetto per la categoria – portandoli sullo schermo”.
L'articolo “La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici. Il ministro Giuli ha combinato delle ca**ate”: lo sfogo di Aurelio De Laurentiis proviene da Il Fatto Quotidiano.

The truth is that Italian cinema has stolen public funds. Minister Giuli has made a **damn** mess”: the outburst of Aurelio De Laurentiis.

The truth is that Italian cinema has often stolen public funds. Aurelio De Laurentiis explodes in a resounding manner against the public funding system for films. This happened during the press conference to present “School of seduction” with and by Carlo Verdone, starting April 1st on Paramount+. De Laurentiis focused his criticism on the current Minister Giuli (the only one who slashed funding for films with considerable energy, as you know) arguing that he “did some **crap**.” “When you have 650 million a year at your disposal and you don’t know how to divide them according to different competencies, perhaps it’s better that you don’t be a minister,” explained the historic producer of historic successes linked to Christmas comedies. “Who makes you take on these responsibilities or let you be robbed? The truth is that Italian cinema, very often, has stolen public funds. And it’s not clear why those ten people who really know how to do this job – that creates an industry of intangible goods, therefore complex – are never involved. Why don’t they ask them what films should be made, funded, and in what way?” The 76-year-old head of Filmauro, as well as president of Napoli calcio, has gone into detail about laws that, in principle, were set by the previous Minister of Culture, Franceschini: “If you were to decide to allocate 50% of the funds based on attendance in theaters, therefore on public approval, verifying the real entrepreneurial spirit of the projects, many things would change. Otherwise, you become a “wheeler-dealer.” You should tell Giuli: why don't you come and compare? Why don’t you explain what you have to do with the audiovisual world and how you think you should make it grow? Here it’s about solving the problems of an Italian entrepreneurship that deserves respect, not about funding the films of butchers – with all due respect to the category – bringing them to the screen.” The article “The truth is that Italian cinema has stolen public funds. Minister Giuli did some **crap**”: Aurelio De Laurentiis’ outburst comes from Il Fatto Quotidiano.

#Italian #Giuli #AurelioDeLaurentiis #CarloVerdone #Paramount+ #DeLaurentiis #Filmauro #Napolicalcio #Franceschini #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/la-verita-e-che-il-cinema-italiano-ha-derubato-i-soldi-pubblici-il-ministro-giuli-ha-combinato-delle-caate-lo-sfogo-di-aurelio-de-laurentiis/8334541/

“La verità è che il cinema italiano ha derubato i soldi pubblici

È accaduto durante la conferenza stampa di presentazione a Roma di Scuola di seduzione di e con Carlo Verdone, dal primo aprile su Paramount+

Il Fatto Quotidiano