🎙️ Nuovo episodio – La nostra relazione con l’IA non è sana

In questo episodio esploriamo la natura della relazione tra esseri umani e IA generativa.
La domanda è: stiamo mantenendo un rapporto sano con l’IA, o stiamo iniziando a dipendere da essa più del necessario?
Un episodio che invita alla riflessione critica sul nostro modo di creare, lavorare e pensare nell’era dell’automazione cognitiva.

🎧 Ascolta l’episodio:
https://open.spotify.com/episode/5Sfa3r6W7Uzi9X1R4PDiCm?si=mG-LrhwhTiq7R8lZxg0CFg
#PINGTalk #AI #DeepDive #Tecnologia #EticaDigitale

Formazione obbligatoria sulla sicurezza (scuola) con obbligo di iscrizione a servizio esterno e cessione dei dati personali: aiuto!

https://feddit.it/post/27480198

Formazione obbligatoria sulla sicurezza (scuola), unica possibilità gratuita iscrivendosi a servizio esterno con cessione dei dati personali: aiuto!

EDIT: correggo le diciture delle prime frasi perché ho appurato che il corso posso farlo liberamente anche da privato (perciò la scuola non mi impone né obbliga a usare la piattaforma che propone), anche se ovviamente in questo caso sarà a spese mie e dovrò pensare io a cercare il corso ecc.
Segnalo i cambiamenti con il grassetto corsivo.
Resta comunque valido il punto centrale del topic: credo che la scuola abbia fatto una pessima proposta, tra quelle disponibili sul mercato, perché invia i dati raccolti a troppe piattaforme internazionali con sedi fuori dall'Italia e dalla UE (Stati Uniti, Malta).

@eticadigitale

La mia scuola mi propone di registrarmi alla piattaforma Docendo Academy per conseguire l'attestazione obbligatoria per la sicurezza sul lavoro, ma questo comporta l'acquisizione di dati sensibili da parte di Amazon, Google, Microsoft e altri.

Ho deciso di rifiutare la proposta della scuola e provvederò in proprio e a mie spese all'adempimento dell'obbligo di legge.

Sto preparando un'email per spiegare al mio DS come, pur desiderando partecipare al corso, non sia stato messo nelle condizioni di farlo utilizzando la possibilità gratuita offerta dalla scuola senza rinunciare a parte dei miei diritti in fatto di privacy e protezione dell'identità digitale.

Ho infatti ricevuto (come tutti i miei colleghi) l'email che trovate nella prima immagine, direttamente dalla Docendo Academy a cui la scuola ha passato il mio indirizzo istituzionale (MS365). Pare che questo possano farlo senza il mio consenso perché si tratta dell'adempimento di un obbligo di legge, perciò non voglio contestare questo punto.

La registrazione sulla piattaforma prevede però l'inserimento di dati sensibili, di cui alle successive immagini (le successive alle prime 4 sono nei commenti per permettere agli utenti mastodon di visualizzarle tutte).

Poiché un collega mi aveva segnalato il problema, sono arrivato all'ultimo passaggio dopo aver inserito dati falsi per prova (compreso un codice fiscale non valido e un indirizzo/CAP inesistenti, dati che il sistema non ha minimamente verificato in questa fase) e ho trovato la pagina relativa al consenso, che obbliga al trattamento dei dati da parte di AWS/Amazon.

Ho aperto il link relativo alla privacy policy (gestito da Iubenda) e ho trovato i dettagli, tra i quali spiccano le raccolte di dati per profilazione (senza possibilità di opt-out) da parte di: Google (cloud, pubblicità, statistica e altro), Meta (pubblicità, statistica), Amazon (hosting), HubSpot (database utenti), X (pubblicità), LinkedIn (pubblicità) ecc...

Per molti di questi servizi di terze parti non è neanche ben chiaro quali dati siano trattati, perché si rimanda alle privacy policy dei singoli enti (lunghissime, in inglese) e perché a volte comprendono l'utilizzo di script di tracciamento non meglio specificati.

Chiedo l'aiuto del Fediverso perché a me la cosa sembra grave (non alla maggioranza dei miei colleghi naturalmente, che si è registrata immediatamente con grande naturalezza).

Vorrei se possibile che mi aiutaste a definire bene perché la cosa è grave: "lesione della privacy" è troppo generico e debole (socialmente) in questo periodo storico. Vorrei trovare qualche definizione ben fatta di etica digitale, buone pratiche, cattive pratiche, identità digitale ecc... Possibilmente vorrei citare qualche articolo specifico sulle implicazioni delle società qui citate in gravi "nefandezze" a livello mondiale, dalla sorveglianza di massa al coinvolgimento nelle guerre in corso. Insomma, materiale e idee, ad integrare le ricerche che ovviamente sto facendo io...

Grazie a tutti, vi prego di boostare e diffondere il più possibile e vi terrò aggiornati!
🙏

#privacy #pubblicaamministrazione #Scuola #Sicurezza #formazione #eticadigitale #identitadigitali

@scuola

Usare Firefox non è solo una scelta tecnica, è un imperativo etico. 🦊

Rinunciare alla privacy significa accettare di essere merce. Il software proprietario nasconde, l'Open Source mostra la verità. Non possiamo delegare la nostra libertà digitale a chi profitta sui nostri dati.

La rete libera si costruisce con scelte consapevoli.

#DovereMorale #PrivacyÈUnDiritto #OpenSourceNonÈUnOpzione #Firefox #EticaDigitale #LibertàOnline

ForHumanity Italy incontra Sandra Mickwitz: una conversazione appassionante su etica, tecnologia e l'essere umano al centro delle scelte digitali. Idee forti, spunti pratici e riflessioni che restano — non perderla! #ForHumanity #Intervista #EticaDigitale #Tecnologia #Scienza #DirittiUmani #Italian
https://tube.nicfab.eu/videos/watch/8a6931e0-5d3c-4ef8-bcb0-d7af03d8ccbd
ForHumanity Italy incontra Sandra Mickwitz

PeerTube

🚫🤖 Grok AI bloccato in Indonesia e Malesia per rischi legati a deepfake sessuali.

Governo indonesiano dichiara violazione dei diritti umani nello spazio digitale.

#intelligenzaartificiale #eticadigitale #tecnologia

🤖 L'IA di Elon Musk si scusa per un grave pasticcio: spogliato minorenni. Rivediamo le responsabilità etiche dell'IA. #AI #EticaDigitale

🔗 https://www.tomshw.it/business/lia-di-musk-ha-chiesto-scusa-per-aver-spogliato-delle-minorenni

L'IA di Musk ha chiesto scusa per aver spogliato delle minorenni

L'intelligenza artificiale entra nella fase della concretezza: tra i sistemi agentici di Meta, la ricerca di autenticità sui social e le sfide etiche della responsabilità.

Tom's Hardware

🔵 𝐃𝐢𝐬𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞 𝐢𝐛𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐈𝐀, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐜𝐢?

La percezione dei fatti è il nuovo campo di battaglia politica. Dalla misinformazione alla disinformazione deliberata, amplificata da bot, IA generativa e dataset "avvelenati", mina democrazie e alimenta rabbia.

👉 Leggi l'articolo completo di Lucia Confalonieri nel sito di Sloweb e guarda il suo intervento al #𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐄𝐭𝐡𝐢𝐜𝐬𝐅𝐨𝐫𝐮𝐦𝟐𝟎𝟐𝟓.

🔗 Link https://www.sloweb.org/disinformazione-e-antidoti/

#𝐃𝐢𝐬𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 #𝐄𝐭𝐢𝐜𝐚𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 #𝐒𝐥𝐨𝐰𝐞𝐛

Sanzione di oltre 98 milioni di euro ad Apple per abuso di posizione dominante

https://feddit.it/post/24981054

Sanzione di oltre 98 milioni di euro ad Apple per abuso di posizione dominante - Feddit.it

L’Autorità ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia le regole sulla privacy imposte dalla società agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store > L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alle società Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. (di seguito “Apple”) una sanzione di 98.635.416,67 euro per abuso di posizione dominante. Apple ha violato l’articolo 102 del TFUE per quanto riguarda il mercato della fornitura agli sviluppatori di piattaforme per la distribuzione online di app per utenti del sistema operativo iOS. In tale mercato, Apple è in posizione di assoluta dominanza tramite il suo App Store. Al termine di una complessa istruttoria, condotta anche in coordinamento con la Commissione europea, con altre Autorità nazionali della concorrenza e con il Garante per la Protezione dei Dati Personali, l’AGCM ha accertato la restrittività - sotto il profilo concorrenziale - dell’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia delle regole sulla privacy imposte da Apple, a partire da aprile 2021, nell’ambito del proprio sistema operativo mobile iOS, agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store. In particolare, gli sviluppatori terzi sono obbligati ad acquisire uno specifico consenso per la raccolta e il collegamento dei dati a fini pubblicitari tramite una schermata imposta da Apple, il c.d. ATT prompt che, tuttavia, non risulta sufficiente a soddisfare i requisiti previsti dalla normativa in materia di privacy, costringendo quindi gli sviluppatori a duplicare la richiesta di consenso per lo stesso fine.

Sudditi Digitali: Perché le Nazioni hanno consegnato le chiavi di casa alle Big Tech (e come riprendercele)

Il Web è nato con una promessa di libertà: un progetto per sua natura decentrato, dove ogni nodo della rete aveva pari dignità e dove la conoscenza doveva fluire senza barriere. Trent'anni dopo, guardandoci intorno, quella promessa sembra tradita.

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