La storia di M. che su TikTok documenta la vita dentro i Centri di permanenza per il rimpatrio

Trattenuto nei Cpr di Gradisca d’Isonzo e di Palazzo San Gervasio, il giovane originario del Marocco è riuscito a riprendere e a condividere le condizioni disumane della detenzione amministrativa. Ne è derivata una sorta di diario che raccoglie le sofferenze dei trattenuti, tra cibo scadente, abuso di psicofarmaci e atti di autolesionismo. Ora è libero ma non ha interrotto questo gesto di resistenza e solidarietà

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