@Otttoz
Il 14 novembre cade durante gli incontri del #COP30 a Belém, quindi ha il respiro internazionale che è giusto abbia questa manifestazione.
Il giorno dopo, il 15, ci sarà il #ClimatePride a Roma e l'assemblea nazionale "convocata dall’appello diffuso da @ilmanifesto".

#NonUnaDiMeno scenderà in corteo contro il patriarcato il 22, mentre il 25 si coordineranno iniziative locali.

Il 28 sciopero generale, il 29 giornata internazionale per la #Palestina.

Il 12 dicembre sarà tardi per tutto…

Climate Pride

12 APRILE: CLIMATE PRIDE A BOLOGNA. INVITO ALLA COSTRUZIONE COLLETTIVA DELLA PARADE Quando parliamo di crisi climatica, guardare al termometro è come fissare il dito che indica la luna: mentre la temperatura media globale aumenta inesorabilmente – il 2024 è stato il primo anno in cui questo aumento ha superato l’incremento medio di 1,5 gradi centigradi – il Pianeta è prigioniero di guerre e genocidi, i territori che viviamo sono travolti dalle alluvioni e desertificati dalle siccità, mentre le nostre città sono rese sempre più invivibili da ondate di calore e costi di accesso alle abitazioni sempre più alti.  Quando parliamo di giustizia climatica, non è di emissioni che stiamo parlando. Perché le emissioni sono un sintomo, lo scarico mortifero di una macchina sistemica che consuma vite e territori, distruggendo diritti, sogni, ambizioni, futuri. Un sistema che si regge sulla guerra, sulla violenza, sul colonialismo, sul patriarcato, e che per continuare a generare profitti per pochi trascina nel disastro ecologico gran parte della popolazione ‘più che umana’ del Pianeta.  Lo scorso autunno, l’ennesima alluvione ha devastato le valli appenniniche emiliano romagnole e colpito duramente la nostra città, Bologna. Nelle stesse settimane a Valencia, in Spagna, la furia dell’acqua ha portato via centinaia di vite, mentre decine di migliaia  di automobili accatastate l’una sull’altra hanno rappresentato metaforicamente le devastazioni prodotte da un sistema sociale ed economico che ha fatto delle fonti fossili il principale strumento di arricchimento di pochi. L’escalation bellica crea morte e distruzione, poggiandosi su una sempre più schizofrenica corsa agli armamenti, mentre migliaia di donne e uomini non arrivano a fine mese. Le catastrofi ecologiche e ambientali si intrecciano a una congiuntura di guerra che sottrae redditi ed energie. Nonostante le ripetute alluvioni, il cemento continua a essere, anche nella nostra regione, l’elemento intorno al quale si progetta il futuro dei territori che viviamo.  Lo scorso autunno, a Bologna, si è aperto un processo per fare spazio alle ecologie urbane, [https://www.bolognaforclimatejustice.it/spazio-delle-ecologie-urbane-2/] con l’obiettivo di immaginare officine di sperimentazione di pratiche ecologiche: infrastrutture sociali nelle quali costruire percorsi trasformativi e progetti concreti, capaci di parlare di energie e territori, di generare rivendicazioni, azioni e conflitti verso la giustizia climatica. Nelle stesse settimane, a Campi Bisenzio e su proposta del Collettivo di Fabbrica GKN, si è aperto un processo verso gli Stati Generali della giustizia climatica e sociale [https://www.bolognaforclimatejustice.it/verso-gli-stati-generali-della-giustizia-climatica-e-sociale-oltre-linverno-una-primavera-di-iniziative-12-aprile-climate-pride-a-bologna/].  Agli intrecci mortiferi che ci trascinano nella crisi climatica, vogliamo contrapporre intrecci collettivi capaci di darci gli strumenti di ri-progettare collettivamente i nostri spazi di vita: dal piano di reindustrializzazione dal basso di GKN alle pratiche ecologiche urbane, dalle esperienze agroecologiche alle rivendicazioni per il diritto all’abitare, attraverso l’opposizione alla guerra come strumento per consolidare egemonie socio-economiche, vogliamo rafforzare le nostre convergenze per allargare quegli interstizi sociali a partire dai quali costruire altrove possibili.  In questo intreccio di convergenze è nato un calendario di iniziative collettive; tra queste, il 12 aprile 2025 a Bologna è in programma il Climate Pride: una street parade che vuole connettere pratiche e rivendicazioni e costruire spazi per le ecologie urbane, mettendoci alla ricerca delle parole e delle intersezioni per cambiare tutto. Come abbiamo fatto in tante occasioni; come abbiamo fatto il 22 ottobre 2022: convergere per insorgere: alla ricerca delle parole, delle pratiche e delle intersezioni per cambiare tutto, vi invitiamo a partecipare alla costruzione del Climate Pride, a partire dall’assemblea che si terrà a Bologna il 9 febbraio 2025 (ore 15:30, Vag61) verso gli stati generali della giustizia climatica e sociale.  Questo presente non è il nostro futuro: ci vediamo nelle prossime settimane! INFO E PERCORSO: https://www.bolognaforclimatejustice.it/climate-pride/ [https://www.bolognaforclimatejustice.it/climate-pride/]

Balotta
[2025-04-11] Prove per “Super Simbionte”, performance artistica @ Porta Pratello https://balotta.org/event/prove-per-super-simbionte-performance-artistica #climatepride #performance
Prove per “Super Simbionte”, performance artistica

Il 12 aprile è in programma a Bologna il Climate Pride [https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/climate-pride-bologna-12-aprile-2025/]: all’interno della parade Climate Art Project  [https://www.climateartproject.com/]e un gruppo di performer realizzeranno Super Simbionte una performance collettiva per comunicare con il linguaggio dell’arte performativa i temi della giustizia climatica e sociale.  Per partecipare alla performance ‘Super Simbionte’ a Bologna non è necessario essere un performer professionista. Vorremmo coinvolgere abitanti di Bologna, attivist e membri di associazioni, ecologist, persone che credono nella giustizia climatica e nel mutualismo come solidarietà tra tutti gli esseri viventi a partecipare alla performance artistica. Maggiori informazioni sulla performance verranno diffuse a marzo: nel frattempo, se vuoi partecipare, iscriviti compilando il form [https://forms.gle/d6QyZpM7EaajzVmw5].  Prove: 11 aprile, 16:00 – 19:30 , Porta Pratello, prima seminario e poi prove. 12 aprile, 10:00 – 12:00 , luogo in via di definizione, prove prima del Climate Pride

Balotta
Una sfida per la città: "Fare dell’ex Ippodromo una grande foresta urbana"

Il Climate Pride, in vista della manifestazione del 12 aprile: la concessione all'attule gestore dell'area in zona Arcoveggio sta per scadere ed è l'occasione per farne "una grande foresta urbana, un grande common aperto e collettivo dove praticare ecologie urbane".

Zic.it | Zeroincondott★
12 APRILE – BOLOGNA CLIMATE PRIDE – Camere d'Aria

La proposta verso il Climate Pride: all’ippodromo la foresta delle ecologie urbane - Radio Città Fujiko

Al posto dell'ippodromo, la cui concessione è in scadenza, una foresta delle ecologie urbane. La proposta del Bologna Climate Pride verso il 12 aprile.

Radio Città Fujiko
[2025-03-31] Verso il Climate Pride: laboratorio materiali @ Porta Pratello https://balotta.org/event/verso-il-climate-pride-laboratorio-materiali #climatepride #laboratorio
Verso il Climate Pride: laboratorio materiali

Il 12 aprile è in programma a Bologna il Climate Pride [https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/climate-pride-bologna-12-aprile-2025/]! Lunedì 31 marzo alle 19:30 ci vediamo a Porta Pratello per il laboratorio per la realizzazione dei materiali alla street parade del 12 aprile [https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/climate-pride-bologna-12-aprile-2025/]! Vogliamo creare delle maschere, cartelli, e altri materiali capaci di rappresentare i verbi sui quali costruire spazi delle ecologie urbane: cucinare, desigillare, forestare [https://www.bolognaforclimatejustice.it/spazio-delle-ecologie-urbane-2/]. Al laboratorio troverai materiali, ma se vuoi, porta la tua creatività e ciò che serve per realizzare le maschere che hai in mente!

Balotta
Verso il Climate Pride: ASSEMBLEA CITTADINA

Verso il Climate Pride: ASSEMBLEA CITTADINA Il 12 aprile saremo collettivamente nelle strade di Bologna per il Climate Pride. In questi mesi abbiamo scritto che “agli intrecci mortiferi che ci trascinano nella crisi climatica, vogliamo contrapporre intrecci collettivi capaci di darci gli strumenti di ri-progettare collettivamente i nostri spazi di vita”.  D’altra parte, In un territorio come quello bolognese, che negli ultimi due anni ha più volte fatto i conti con l’alluvione [https://www.bolognaforclimatejustice.it/tag/alluvione/], i grandi progetti infrastrutturali – come l’allargamento fino a 18 corsie dell’autostrada [https://www.bolognaforclimatejustice.it/no-passante/]che attraversa la città – continuano a essere definiti opere strategiche, mentre migliaia di famiglie contano i danni delle alluvioni. L’Emilia-Romagna è tra le prime per consumo di suolo, e Bologna vive fenomeni di turistificazione che aumentano le diseguaglianze, mentre le ondate di calore la rendono invivibile per gran parte dell’estate. Le strategie per affrontare la crisi climatica hanno fallito: per questo, vogliamo costruire pratiche dal basso, coniugando nello spazio urbano verbi come ‘desigillare’ e ‘forestare’.  E’ attorno a queste riflessioni che vogliamo costruire insieme il Climate Pride, in una città che in tante occasioni è stata spazio di intersezione delle lotte e di convergenze: pensiamo al 22 ottobre 2022, quando in migliaia abbiamo sfilato in corteo sulla tangenziale; alle maree transfemministe, alle mobilitazioni ecologiste, studentesche e universitarie, alle lotte per il diritto all’abitare e per lo spazio pubblico. Alle tante assemblee e incontri nelle quali ci siamo incontrate alla ricerca dei nessi. Perché, come abbiamo condiviso tante volte, fine del mondo e fine del mese sono la stessa lotta; perché la nostra vita è una e tanta, contiene un caleidoscopio di esperienze e bisogni, e di conseguenza sono tante le cose che dobbiamo avere l’ambizione di conquistare. Vogliamo spazi per le ecologie urbane [https://www.bolognaforclimatejustice.it/spazio-delle-ecologie-urbane-2/] dove affiancare alle rivendicazioni le pratiche che possano attraversare la città; è con queste ambizioni che ci immaginiamo il Climate Pride del 12 aprile: una convergenza di convergenze, perché le tante dimensioni della giustizia climatica e sociale possano sfilare contaminandosi.  Di fronte a un mondo che ci offre l’orizzonte dell’alluvione, dell’escalation bellica, delle ondate di calore, del patriarcato, dello sfruttamento, delle catastrofi ecologiche, dei licenziamenti, della cementificazione, della precarietà, vogliamo provare a costruire pratiche di altrove possibili. Il Climate Pride sarà spazio delle ecologie urbane [https://www.bolognaforclimatejustice.it/spazio-delle-ecologie-urbane-2/] e traiettoria verso gli stati generali della giustizia climatica e sociale [https://www.bolognaforclimatejustice.it/verso-il-climate-pride-costruire-giustizia-climatica-e-sociale/]. Ma sarà, soprattutto, quel che collettivamente sapremo costruire in quella giornata con le performance artistiche e gli striscioni, i cartelli e le parole, i fiati e le percussioni, le maschere e i colori. Per questo invitiamo Bologna, le tante reti e soggettività con le quali condividiamo progetti e immaginari, tutte coloro che vogliono essere parte del Climate Pride, a un’assemblea cittadina il 27 marzo alle ore 18:00 a Vag61. LEGGI L’INVITO AL CLIMATE PRIDE [https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/climate-pride-bologna-12-aprile-2025/]

Balotta

Climate strike, Climate pride: 11 e 12 aprile, due giornate per la giustizia climatica.

Dal Climate Strike, in programma venerdì 11 aprile in tante città italiane e del Pianeta, al Climate Pride che sfilerà nelle strade di Bologna il 12 aprile: a primavera, costruiamo giustizia climatica e sociale.

https://fridaysforfutureitalia.it/climate-strike-climate-pride-11-e-12-aprile-due-giornate-per-la-giustizia-climatica/

#ClimateStrike #ClimatePride

Climate strike, Climate pride: 11 e 12 aprile, due giornate per la giustizia climatica | Fridays For Future Italia

Fridays For Future Italia

Verso il Climate Pride: laboratorio materiali

Porta Pratello, lunedì 31 marzo alle ore 19:30 CEST

Il 12 aprile è in programma a Bologna il Climate Pride! Lunedì 31 marzo alle 19:30 ci vediamo a Porta Pratello per il laboratorio per la realizzazione dei materiali alla street parade del 12 aprile!

Vogliamo creare delle maschere, cartelli, e altri materiali capaci di rappresentare i verbi sui quali costruire spazi delle ecologie urbane: cucinare, desigillare, forestare. Al laboratorio troverai materiali, ma se vuoi, porta la tua creatività e ciò che serve per realizzare le maschere che hai in mente!

https://balotta.org/event/verso-il-climate-pride-laboratorio-materiali

Climate Pride - BOLOGNA FOR CLIMATE JUSTICE

Il Climate Pride si svolgerà a Bologna il 12 aprile 2025

BOLOGNA FOR CLIMATE JUSTICE