Recensione “The Drama”: Per Sempre Nì

La prima cosa che ho pensato guardando il nuovo film di Kristoffer Borgli è che quest’uomo sembra divertirsi parecchio a mettere le persone in situazioni sempre più scomode. Non lo dico in senso negativo, anzi: Sick of Myself è la storia di una ragazza che cerca volontariamente di ammalarsi per ricevere più attenzioni rispetto al suo fidanzato, diventato improvvisamente un artista di successo. Dream Scenario è invece incentrato sul monotono professore Nicolas Cage, che vive un’inattesa popolarità dopo essere apparso nei sogni di milioni di persone. Storie non banali, a tratti grottesche, che trovano conferma in quest’ultimo, bellissimo, lavoro del regista norvegese, che trasforma i classici preparativi di un matrimonio in una settimana da incubo. Quindi sì, quando è iniziato The Drama avevo già il sospetto che le cose sarebbero andate male (non ci voleva un genio, già il titolo lo suggeriva).

Robert Pattinson e Zendaya vestono i panni di una coppia felice, normale ma bella, come tante altre. Lui è tutto preso dal redigere il discorso per l’imminente matrimonio, lei vorrebbe sfuggire dalla serie di inevitabili preparativi per vivere un evento magari più spontaneo. Durante la prova per il menu, a causa anche di qualche bicchiere di troppo, la donna rivela al futuro marito e ai due testimoni la cosa più brutta mai fatta in vita sua (promemoria: non proporre mai questa cosa durante una cena tra amici). Se le risposte degli altri commensali a questo gioco della verità sono imbarazzanti ma, in qualche modo, innocenti, il racconto della ragazza è scioccante, a tal punto da mettere in crisi la sua relazione e il matrimonio stesso, sempre più vicino. Da quel momento, il film cambia del tutto temperatura, sembrava quasi che qualcuno in sala avesse spalancato una finestra sull’inverno: così come per i personaggi del film, anche per noi diventa difficile guardare quella coppia allo stesso modo.

Borgli costruisce tutto con una precisione quasi crudele, dal montaggio al sonoro, come se qualcuno stesse stringendo una vite, rendendo la vicenda più grottesca e allucinata, in cui ogni passo verso il matrimonio si trasforma in una nuova prova da superare (dalla scelta dei fiori alla esilarante scena nello studio di fotografia, che è ciò che non vorrei mai vivere durante uno dei miei shooting). La domanda, inevitabile, che viene da porsi dopo aver visto The Drama è: conosciamo davvero la persona che abbiamo accanto? Cosa sappiamo del suo passato, dei lati più oscuri della sua vita, dei suoi pensieri? Sono domande valide, dalle quali può nascere facilmente una discussione, un conflitto, se non qualcosa di più grave: una crisi. Ed è qui che entra in gioco un ottimo Robert Pattinson, un volto strappato al cinema comico, ormai sempre più sopra le righe nelle sue ultime interpretazioni (come in Die My Love), ma in questo caso esattamente calato nell’atmosfera richiesta dal film. Ed è così che Kristoffer Borgli trasforma una “semplice” settimana prima delle nozze in una sorta di thriller sentimentale, dove la vera domanda non è se la coppia arriverà all’altare, ma cosa resterà di loro adesso che la verità non può più essere ignorata. Imperdibile.

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