Ieri a Vicenza abbiamo marciato contro la militarizzazione del nostro territorio, contro tutte le guerre e per la Palestina libera.
Seguici per altre iniziative e aggiornamenti.
#noguerra #antimilitarismo #basinato #nobasi #palestinalibera
Ieri a Vicenza abbiamo marciato contro la militarizzazione del nostro territorio, contro tutte le guerre e per la Palestina libera.
Seguici per altre iniziative e aggiornamenti.
#noguerra #antimilitarismo #basinato #nobasi #palestinalibera
Con circa 14.000 militari e civili 🇺🇸 USA su 112.000 abitanti, #Vicenza è tra le città europee con più alta presenza militare pro capite.
In un contesto segnato da guerre in Palestina, Ucraina, Iran, le basi statunitensi in Europa hanno un ruolo strategico: caserme, depositi e snodi logistici sono un ingranaggio attivo dell’infrastruttura bellica globale, da lì transitano armi e comandi diretti ai fronti di guerra.
Mentre in Iran si muore sotto le bombe statunitensi e in Palestina si consuma un genocidio, Vicenza si mobilita per dire:
✋🏽 NO alle basi militari USA nel nostro territorio
✋🏽 NO al genocidio del popolo Palestinese
✋🏽 NO all'insensata guerra di Trump
@vicenza
#nomilitarybases #palestinalibera #gaza #guerrairan #basiNATO
Domani: Basi Nato, Crosetto: «Rispettare gli accordi non significa essere coinvolti in guerra»
Il ministro della Difesa è intervenuto per una informativa urgente. «Il governo italiano ha sempre onorato gli accordi esistenti, qualunque governo fosse»
Basi Nato, Crosetto: “Respecting agreements doesn’t mean being involved in a war”
The Minister of Defence intervened for an urgent briefing. “The Italian government has always honored existing agreements, whatever government it may be.”
https://www.editorialedomani.it/politica/italia/guido-crosetto-basi-nato-informativa-usa-j1vtp3k2
Lo scorso anno oltre 3.400 tonnellate di esplosivi ad altissimo potenziale sono partite dai porti di Cagliari e La Spezia. I dati inediti ottenuti da Altreconomia rivelano una situazione di rischio per residenti, lavoratori e passeggeri, in assenza di piani di emergenza esterni e dimostrano ancora una volta il ruolo degli scali italiani nel traffico verso teatri di guerra
Il processo di militarizzazione delle scuole italiane è oggi un fenomeno onnicomprensivo che investe istituti di ogni ordine e grado, riducendo la libertà di docenti e studenti e trasformando le radici di un sistema che dovrebbe invece promuovere il futuro. Antonio Mazzeo, insegnante e tra i fondatori dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, spiega i passi fatti, il ruolo dei media e l'importanza della denuncia pubblica
Tanta gente e soprattutto tante e tanti giovani a Pisa per l’importante iniziativa Scelte disarmanti, al Centro Espositivo delle Piagge. Al convegno, organizzato dai ragazzi e dalle ragazze del collettivo Movimento No Base – Né a Coltano né altrove, sono intervenute varie personalità impegnate nella lotta contro la militarizzazione della società. Importante citarle tutte. Fausto Pascali … A Pisa “Nessuna Base per Nessuna Guerra”: un report Leggi altro »