Un attuatore da 1,25 grammi solleva 5 chili. Passa da morbido a rigido a comando, si contrae dell'86% (il doppio dei nostri muscoli) e genera 30 volte più energia. I ricercatori coreani della UNIST hanno rotto il compromesso che limitava la robotica soft: ora i materiali possono essere insieme flessibili e potenti. Applicazioni in protesi, esoscheletri e robot collaborativi sono dietro l'angolo: e saranno sovrumani.

https://www.futuroprossimo.it/2025/10/muscoli-artificiali-gli-attuatori-coreani-superano-i-limiti-biologici

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Così parlò Elektroman, il primo portavoce robotico di una compagnia moderna

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