"Il fatto stesso che esista una lista di libri da sottoporre al controllo governativo, in biblioteche, #scuole e #università, rappresenta una grave violazione della libertà di espressione e della #libertà #accademica, che si trovano alla base della libera #ricerca scientifica e della diffusione della conoscenza. [...] Intervenire sulle scelte didattiche e sull’accesso alla #cultura in prospettiva censoria non è compito della politica in un sistema democratico"

#research

https://cosmos.sns.it/news/books-against-censorship-libraries-as-bastions-of-freedom-libri-contro-la-censura-le-biblioteche-come-presidio-di-liberta/

Books Against Censorship: Libraries as Bastions of Freedom/Libri contro la censura, le Biblioteche come presidio di libertà

The Centre on Social Movement Studies

Cosmos

https://notecellulari.wordpress.com/2025/10/13/studiate-per-difendervi-studiate-per-capire/

ci sono #politici che irridono e insultano #docenti_universitari, sfottono esponenti della cultura #accademica o non, citano sciattamente frasi e autori classici senza averli mai letti. Ed esaltano il cinismo sanguinario che spacciano per coerenza politica.
Criticano la scuola. Vergogna.

Ma chiedevi : “Perché ?“.
Perché, ad esempio, la cultura è ancora resistenza, la cultura ha sempre fatto paura al Potere che ha bisogno di servi passivi.

Studiate per difendervi, studiate per capire.

Studiate.La cultura sveglia il cervello mentre la sudditanza all’imperante regime dei media rende imbecilli servitori.So bene di averlo già detto. Ma ora si sta spacciando per “merito&#…

Notecellulari

@loweel Questa mi pare una #reductio_ad "gli specialisti" buttata lì un po' a caso, però.
Quello di cui si discute, pubblicato su Giap, *è* un articolo divulgativo di antropologia medica scritto, appunto, da antropologi della medicina.
Come tutta la corretta scrittura #accademica (divulgativa o meno) l'articolo contiene la propria contestualizzazione per disciplina, ambito, fonti, quadro di riferimento, ecc. Non si pone come una verità rivelata o certa.
"Tra qualche anno potranno esserci i dati per tentare di rispondere" è perlappunto una delle risposte che nell'articolo stesso si danno a questa domanda.

(Questo articolo in particolare è stato pubblicato su quel sito in particolare perché in accordo con le posizioni generali dei curatori, ovviamente. E allora?)

@Emergenza_femminista