I Mondiali di Cortina e quella sostenibilità che prescinde dal territorio - Altreconomia

Per gli organizzatori del "grande evento", i lavori sono a impatto zero. La valutazione applica però il principio della scambiabilità, compensando in altri luoghi. Per le associazioni ambientaliste è un errore ridurre la tutela del paesaggio a calcolo di mercato, incapace di considerare la distruzione della natura. Il loro contributo

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