“Come fa sempre quando è in difficoltà, l’aveva buttata in caciara: un discorso torrenziale di quasi un’ora, leggendo poco e improvvisando molto, per dare di fatto il via alla campagna elettorale per le elezioni di novembre che rinnoveranno tutta la Camera dei rappresentanti e un terzo del Senato. I repubblicani rischiano concretamente di perdere la già piccola maggioranza che hanno alla Camera (il Senato pare più al sicuro), e la soluzione di #Trump è stata lo show.
A parte le solite rassicurazioni sull’Iran («Ho chiuso dieci guerre») e la garanzia che «il blocco navale resta al 100%», poi tante battute e ripetizioni di parole stile rapper: «Lotteremo, lotteremo, lotteremo e vinceremo, vinceremo, vinceremo. E insieme renderemo l’America di nuovo potente, di nuovo ricca, di nuovo sana, di nuovo forte, di nuovo orgogliosa, di nuovo sicura. E renderemo di nuovo grande l’America!». Prima di scendere dal palco accompagnato dalla canzone «#Ymca» dei Village People.”
Comincio a pensare che quest’uomo passerà alla storia, certo non come alcuni statisti del ‘900, ma per la sua irrituale follia costruita un po’ a tavolino e un po’ naturale.
Sa mettere assieme parole enormi a slogan a “canzoni” rap, odia qualsiasi minoranza ma il suo inno è la canzone dei #VillagePeople YMCA, canzone simbolo delle comunità gay, pur con significati controversi.
Ha costruito una guerra pazzesca sulla spinta di Israele che ora vorrebbe, penso, terminare perché sta portando più danno a tutto il mondo che altro.
Questo rimpallo sullo stretto di #Hormuz ormai ci tiene incollati alle notizie, pur trascurando di approfondire il fatto in sé: grandiosa riduzione del passaggio di petroliere, drastiche mancanze di materie fertilizzanti per l’agricoltura, carenza di componenti per la realizzazione di farmaci di ogni tipo.
Trump è un #folle? Ma lui non è solo ha un bel gruppo di appoggio alle spalle, ha ancora un consenso popolare sul 30% (basso ma consistente) e il resto del mondo perde tempo per decidere il suo grado di #pazzia.
Non si è ancora riusciti a fermarlo.






