Domenica Winograd ha respinto una petizione presentata dall'organizzazione non governativa #Gisha, che chiedeva che al bambino fosse permesso di recarsi al #ShebaMedicalCenter di #TelHashomer, a un'ora di macchina, per poter ricevere cure salvavita non disponibili in Cisgiordania.
Sfortunatamente, il bambino è nato a #Gaza.
Il fatto che dal 2022 viva a #Ramallah, in #Cisgiordania, a causa delle cure mediche di cui ha bisogno, non interessa affatto al giudice.
Secondo la sua contorta etica, un bambino malato proveniente dalla Striscia di Gaza è destinato a morire.
Non è riuscito proprio a superare il fatto che il bambino sia nato a Gaza.
È così che vanno le cose quando i giudici fungono da lacchè dei poteri forti.
La crudeltà del giudice lo ha portato a conclusioni particolarmente deliranti. ⬇️3
