Non c'è bisogno di ricorrere all'espulsione forzata quando si può rendere la vita delle persone insopportabile.
Si trattò di un lungo logoramento che si concluse con la rinuncia alla terra.
Più procedo nella lettura, più ho l'impressione che questo libro, scritto negli anni '60, pubblicato nel 1972 e incentrato sul passato del passato, rifletta anche l'amaro presente e, se le cose continueranno così, anche il futuro.
Quando si chiude il libro di Kanafani, si può guardare alla #Cisgiordania – a #MasaferYatta, #RasEinal_Auja, ai campi profughi di #Tulkarm e #Jenin, a #Ummal_Hiran e #Tarabin.
Migliaia di pastori, fellah e beduini palestinesi se ne sono andati, in silenzio o in tumulto. ⬇️4