Centinaia di coloni hanno partecipato domenica alle celebrazioni di Purim in città e hanno marciato lungo #ShuhadaStreet, che è chiusa al traffico palestinese dal massacro del 1994.
Hanno marciato dal quartiere di Tel Rumeida fino alla Grotta dei Patriarchi, accompagnati da centinaia di soldati e poliziotti, che hanno impedito ai palestinesi di attraversare la zona.

A causa della guerra la partecipazione è stata più scarsa del solito, ma il principio resta lo stesso: i coloni festeggiano, i palestinesi sono chiusi nelle case.

Le canzoni suonate non lasciavano dubbi sull'essenza dell'evento: "Song of Revenge", "Vendica uno dei due occhi dei Filistei", "Che il tuo villaggio bruci", e una canzone che includeva la frase "Appendi la manna a un albero alto / Nasrallah a un vaso di fiori". ⬇️3

La case du siècle Hébron, Palestine, la fabrique de l'occupation

Ségrégation, surveillance, filmage intensif : depuis près de 60 ans, une rue d'un kilomètre de long à Hébron, la plus importante ville de Cisjordanie est au coeur de toutes les discussions. Cet axe mène au Tombeau des Patriarches où repose le prophète Abraham - pour les juifs - et Ibrahim - pour les musulmans. C'est aussi l'un des endroits les plus filmés au monde. Ce lieu est à la fois un microcosme de l'ensemble du conflit et un site d'essai pour les méthodes de contrôle qu'Israël met en oeuvre dans l'ensemble de la Cisjordanie.

Hundreds of Palestinians, supported by dozens of Israelis and internationals, are marching here today with the demand to open #ShuhadaStreet and end all apartheid. The army is already preparing to oppress the protestors.
At a time when Israeli society is torn apart by an unprecedented attack by the government on the judiciary, allegedly in the name of minorities, and an unprecedented movement of resistance fighting “for democracy” - all continue to endorse apartheid in Hebron and elsewhere

"L'esercito israeliano ha installato un sistema telecomandato per la dispersione della folla nella città di #Hebron, in Cisgiordania, che ha la capacità di sparare granate assordanti, gas lacrimogeni e proiettili di spugna.
Il sistema, ancora in fase pilota, è stato installato in #ShuhadaStreet, nel posto di blocco di un'area che in passato è stata punto focale di manifestazioni e scontri tra palestinesi e militari israeliani.

L'esercito afferma che sta esaminando la possibilità di utilizzare il sistema come dispersore di folla, nelle situazioni che non prevedono l'uso di proiettili veri. Nella fase pilota, utilizzerà solo proiettili a punta di spugna, nonostante queste munizioni abbiano già causato gravi ferite in Cisgiordania e Israele negli anni passati. ⬇2

PALESTINA. “How to make a revolution” in Shuhada Street, Hebron

Viaggio dentro l’associazione Youth Against Settlemens. Quest’anno le misure anti-Covid impediranno la tradizionale manifestazione del 25 febbraio per la riapertura della strada principale della città palestinese, chiusa dal 2000. Appuntamento online (per l’Italia oggi alle 18)