Bericht zu transnationaler Repression gegen russische Medienschaffende in Deutschland

Giftanschläge, digitale Angriffe, Durchsuchungen bei Angehörigen – russische Journalist*innen werden sogar im Exil von ihrem autoritären Herkunftsstaat verfolgt. Dabei sind Exilmedienschaffende im...

Reporter ohne Grenzen
Clasificación 2026: la libertad de prensa cae al peor nivel de los últimos 25 años

Por primera vez en la historia de la Clasificación Mundial de la Libertad de Prensa de Reporteros Sin Fronteras (RSF), más de la mitad de los países del mundo se encuentran en una situación “difícil” o “muy grave”. En los 25 años de historia del ránking, la puntuación media del conjunto de los países analizados nunca ha sido tan baja. Arsenales legislativos cada vez más restrictivos, que se escudan casi siempre en las políticas de seguridad nacional, erosionan desde 2001 el derecho a la información, incluso en las democracias. El indicador legal es el que más ha bajado este año, evidenciando una creciente criminalización del periodismo. A nivel regional, las Américas experimentan un cambio significativo a peor, con el descenso de siete puestos de Estados Unidos, y el desplome de varios países latinoamericanos, sumidos en una espiral de violencia y represión.

Libertà di stampa, l'Italia scivola al 56° posto: il rapporto RSF dipinge un quadro preoccupante - Articolo21

Nel 2026, la libertà di stampa nel mondo tocca il minimo storico degli ultimi 25 anni. E l’Italia non fa eccezione: perde sette posizioni rispetto all’anno scorso. Per la prima volta nella storia del suo indice mondiale, Reporters Sans Frontières (RSF) registra che oltre la metà dei Paesi del mondo — il 52,2% — ricade […]

Articolo21

L’Italia sprofonda al 49° posto nella classifica mondiale della #libertà di #stampa. Il peggior risultato tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale.

Peggio della Slovacchia di Fico. Peggio del regno di Tonga. Peggio della Macedonia del Nord.

E no, non è un caso. Né un’eredità del passato. A dirlo è #ReporterSansFrontières : «Sì, è colpa del #governo Meloni. Ha contribuito in modo cospicuo al peggioramento della #libertà dei #media ».

Lo ha fatto con le pressioni politiche sulla #Rai. Con le #querele temerarie contro le testate più #critiche . Con la #leggebavaglio . Con le #intimidazioni ai #cronisti . Con i tentativi di minare la #segretezza delle fonti. E perfino con episodi di #sorveglianza come il caso #Paragon che ricordano – parole loro – gli #abusi dell’Ungheria e della Grecia.

Nel 2023 eravamo già finiti nella lista nera dei “Paesi problematici”. Nel 2024 siamo scesi di altri cinque posti. E ora, nel 2025, l’Italia scivola ancora.

Ma tranquilli, #TeleMeloni non esiste.

facebook.com/share/15ECbr9vB9/

Abolizione del suffragio universale

L’Italia sprofonda al 49° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa. Il peggior risultato tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale. Peggio della Slovacchia di Fico. Peggio del regno...

L’Italia sprofonda al 49° posto nella classifica mondiale della #libertà di #stampa. Il peggior risultato tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale.

Peggio della Slovacchia di Fico. Peggio del regno di Tonga. Peggio della Macedonia del Nord.

E no, non è un caso. Né un’eredità del passato. A dirlo è #ReporterSansFrontières: «Sì, è colpa del #governo Meloni. Ha contribuito in modo cospicuo al peggioramento della libertà dei #media».

https://www.facebook.com/share/15ECbr9vB9/

Abolizione del suffragio universale

L’Italia sprofonda al 49° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa. Il peggior risultato tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale. Peggio della Slovacchia di Fico. Peggio del regno...

#ReporterSansFrontieres
#ClassementAnnuel
#UnJournalisteDuChocolat

La France, lumière de la vérité, fondatrice des #DoigtsDeLhomme, en 25ème position.

Pas entendu sur Inter, qui n'a donné que le classement de la Chine et de la Russie.

Un journaliste
 Du chocolat

https://rsf.org/fr/classement