
Il greenwashing della grande distribuzione e il caso di studio del colosso veneto Alì
Dominante nel Nord-Est con quasi 120 punti vendita e un fatturato superiore a un miliardo di euro, la catena mette al centro della propria comunicazione la sostenibilità, con iniziative tipo la riduzione di plastica o la piantumazione di alberi. Ma un coraggioso studio dell'Università di Padova mostra i limiti e la scarsa efficacia di una sostenibilità "additiva", che non tocca le scelte di fondo e si guarda bene dal limitare il consumo di suolo







