#Trump ha annunciato ieri sabato 17 gennaio di voler imporre dazi doganali punitivi a otto paesi europei, tra cui la
#Francia, che vogliono impedirgli di violare la sovranità danese. Dopo una prima capitolazione a luglio, l'Unione dovrà questa volta dimostrare la sua capacità di difendere il suo territorio.
L’Italia se ne sta defilata.
Anzi la
#Groenlandia, diceva da qualche parte il Corriere della Sera o la Repubblica forse, potrebbe essere interessata a fare affari in zone artiche.
Poi qualcuno continua a parlare di diritto internazionale e altre amenità.
Trump è un pericolo sempre più serio per tutti, a lui interessano sono gli affari (personali e della banda dei suoi
#oligarchi, termine che viene usato solo per definire i capitalisti dell’Est).
Credo sia il periodo più buio passato dall’Italia dopo la seconda Guerra Mondiale, penso sarebbe necessaria una unità europea forte per tentare (“tentare”) di mettere un freno a quest’uomo che sta sbeffeggiando il mondo.
Da qui a fine mandato potrebbe distruggere ciò che resta dei rapporti internazionali. In questo momento sta cercando di mettere le briglie a tutta l’Europa indebolendo l’unità. Dalla sua potrebbero già esserci ungheresi, slovacchi, polacchi e l’Italia.