Puntata del 10/03/2026

Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: "Quest'anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l'8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l'invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che […]

https://radioblackout.org/podcast/puntata-del-10-03-2026/

Puntata del 10/03/2026

<p>Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: “Quest’anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l’8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che […]</p>

Puntata del 10/03/2026

<p>Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: “Quest’anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l’8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che […]</p>

Puntata del 10/03/2026

<p>Il primo argomento della serata è stato lo sciopero transfemminista globale 2026, ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con Chiara di Non Una Di Meno Torino: “Quest’anno sarà ancora sciopero transfemminista, lunedì 9 marzo, e l’8 sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che […]</p>

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO.

Torino, sabato 7 marzo alle ore 14:00 CET

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio. Tre giorni potenti per bloccare i meccanismi della produzione e della riproduzione sociale, che rendano visibile il nostro lavoro invisibilizzato, che mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che questo presente costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione, precarietà non è un destino a cui non possiamo sfuggire, ma il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise. La nostra risposta alla violenza è collettiva, materiale, culturale e quotidiana e straborda nelle piazze e negli scioperi. Per farlo abbiamo bisogno della pratica transfemminista, che continua ad essere uno degli anticorpi più efficaci e potenti, perché riesce a mettere al centro le vite materiali, le relazioni personali e politiche e le infrastrutture della cura. Vogliamo continuare a immaginare insieme nuovi modi di opporci a questo presente soffocante e di desiderare la vita che vogliamo prenderci, per costruire una lotta imprevedibile e concreta, di liberazione per tuttə. Ad ogni tentativo di silenziare le nostre voci, rispondiamo con un grido altissimo e feroce e un intero weekend di mobilitazione.

7-8-9M SAVE THE DATES

SABATO 7 marzo CORTEO CITTADINO

DOMENICA 8 marzo diffuso nei quartieri

LUNEDI 9 marzo giornata di sciopero transfemminista e di iniziative in città. A breve tutti gli aggiornamenti e i dettagli sulle giornate di lotta!

https://www.facebook.com/nonunadimenotorino

https://gancio.cisti.org/event/appello-alle-giornate-di-lotta-dell8-e-9-marzo

Senza consenso è stupro! Blocchiamo il DDL Bongiorno - Assemblea plenaria tematica

aula break-campus luigi enaudi, martedì 10 febbraio alle ore 18:30 CET

Senza consenso è stupro: Blocchiamo il DDL Bongiorno che istituzionalizza la violenza sessuale

Martedì 27 gennaio è stato approvato in Commissione Giustizia al Senato la nuova versione del DDL sulla violenza sessuale, proposto dalla senatrice della Lega Giulia Bongiorno.

Questo DDL costituisce un attacco senza precedenti alle donne, alle persone trans e non binarie e a tuttə coloro che vivono sulla propria pelle la violenza patriarcale.

Questo DDL fa a pezzi il valore del consenso — inteso come manifestazione libera, chiara e attuale della volontà di avere un rapporto sessuale — e pretende che la persona offesa sia in grado di dimostrare in un aula di tribunale che quella che ha subito era violenza. Con le parole del decreto, pretende che ogni persona denunciante sia capace di dimostrare il dissenso manifestato al momento dell'atto.

Dissenso significa, di fatto, assumere che i corpi siano disponibili fino a prova contraria, fino a quando non riescono a dire “no” con abbastanza forza, urlare in maniera sufficientemente udibile, mostrare lesioni sufficientemente profonde.

Non è un semplice tecnicismo giuridico, ma una scelta politica precisa, pesantemente peggiorativa dell'attuale legge contro la violenza di genere e sessuale e che calpesta la Convenzione di Istanbul, ovvero i fondamenti di ogni impianto normativo sulla violenza.

Se questo DDL diventerà legge, avrà profonde ricadute sulla materialità delle nostre vite: decidere come deve essere dimostrata una violenza sessuale significa decidere anche che cos'è violenza, chi detiene il diritto sui corpi, chi può essere credutə, chi invece viene sistematicamente protetto.

Significa aprire le porte ad una normalizzazione sempre più ampia della violenza sessuale in un contesto culturale e politico che colpevolizza le donne e le soggettività dissidenti per quello che subiscono, esercita una violenza istituzionale sempre maggiore nei confronti delle persone trans e non binarie, sdogana gli abusi maschili e di potere ad ogni livello della società.

Significa moltiplicare la violenza secondaria che chi denuncia già oggi vive nelle aule di tribunale. Significa spingere sempre più donne e soggettività nel climax di violenza che ci consegna centinaia di femminicidi, lesbicidi e transcidi ogni anno.

Come transfemministə non possiamo permettere che questa legge venga approvata. Non accettiamo che lo Stato istituzionalizzi la violenza sessuale.

Insieme, nelle strade, nelle piazze, nelle assemblee, insieme allə nostrə amichə, abbiamo deciso di essere il grido collettivo di tutti quei "no" detti e non rispettati, ma anche di quelli che da solə non siamo riuscitə a dire.

Senza consenso è stupro.

Organizziamoci insieme.

https://gancio.cisti.org/event/senza-consenso-e-stupro-blocchiamo-il-ddl-bongiorno-assemblea-plenaria-tematica

CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E LA VIOLENZA DI GENERE

piazza Carlo Felice - di fronte a Porta Nuova, martedì 25 novembre alle ore 18:30 CET

CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E LA VIOLENZA DI GENERE, IL 25 NOVEMBRE BLOCCHIAMO TUTTO!

La guerra, il genocidio e la violenza patriarcale sono unite dallo stesso filo, un filo rosso che ci vuole impaurit3, ricattabili, vittime sacrificabili, chius3 nei confini dei ruoli di genere tradizionali.

Non ci stiamo, per questo scendiamo in piazza, non vogliamo contarci da mort3, ci vogliamo viv3!

https://www.facebook.com/nonunadimenotorino

https://gancio.cisti.org/event/contro-la-violenza-maschile-sulle-donne-e-la-violenza-di-genere

SERATA TRANSFEMMINISTA - verso il 25N

Csoa Gabrio, sabato 15 novembre alle ore 19:00 CET

SERATA TRANSFEMMINISTA BENEFIT BUS X ROMA

SABATO 15 NOVEMBRE al CSOA GABRIO

H 19 ARIDITà performance di e con @giovannazanchetta.performer —> performer e danzatrice attiva tra Italia e Danimarca che nelle sue creazioni ricerca la sinergia tra corpo femminile, terra e potenza

H 20:30 CENA VEG —> PRENOTATI QUI
-a seguire-

KARAOKE per ugole spregiudicate e timpani coraggiosi

DJ SET con @duck.ladj —> Latin Music - Reggaeton - House - Pop

NON UNA DI MENO TORINO

https://gancio.cisti.org/event/serata-transfemminista-verso-il-25n

tuttə a Roma per la manifestazione nazionale!

Cimitero Monumentale - Torino, venerdì 21 novembre alle ore 23:00 CET

Sabato 22 Novembre tuttə a Roma per la manifestazione nazionale!
Contro la violenza maschile sulle donne e le violenze di genere,
SABOTIAMO GUERRE E PATRIARCATO

Anche quest’anno da Torino ci stiamo organizzando per scendere insieme a Roma e partecipare alla manifestazione nazionale!

Se vuoi scendere con noi, COMPILA IL FORM che trovi tra i link in bio 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐛𝐮𝐬!

Partenza da Torino (cimitero Monumentale) h. 23 del 21 Novembre
Ritorno da Roma (Anagnina) h. 21,30/22 del 22 Novembre
Dopo aver compilato il form verrai comunque poi ricontattatə con tutte le informazioni su orari e luogo di partenza e di ritorno!

𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐈 𝐀/𝐑
Prezzo SOSTENITRICX: 65 euro
Prezzo BASE: 55 euro
Prezzo RIDOTTO: 30 euro
Puoi pagare la tua quota o lasciare un biglietto sospeso per far viaggiare qualcun altrə usando Satispay o Paypal (trovi tutte le info nel form), o puoi portarla di persona ai prossimi appuntamenti ed eventi di autofinanziamento

Se la quota ridotta è troppo alta, scrivici! Insieme proveremo a fare in modo che nessunə resti a casa

#torino #nudmtorino #nonunadimeno #25novembre

https://www.facebook.com/nonunadimenotorino

https://gancio.cisti.org/event/tutt-a-roma-per-la-manifestazione-nazionale

Concerto rap ORMONI GANG

Spazio Popolare Neruda, venerdì 11 luglio alle ore 19:00 CEST

Secondo weekend del primo festival transfemminista di Non una di Meno Torino. Incontri, dibattiti, musica e festa, Banchette e socialità.

H 18 dibattito: città transfemminista e pratiche di resistenza contro il securitarismo e l'esclusione sociale con Giada Boni Rosenkranz, comitato di quartiere quarticciolo, spazio popolare Neruda, collerico ujamaa.

H 20: cena vegan a prezzi popolari

H 20.30: concerto rap di Carenza 503, Anafem e Yung Paninaru: l'ORMONI GANG.

Rime taglienti e transovversive che esprimono la rabbia collettiva per il presente proiettandoci in un mondo in cui le strutture di dominio e di controllo sono state espropriate. "Abbiamo abolito il lavoro, i binari ed il genere, i soldi e la celere, confini e frontiere, CPR e galere"⚧🚩💥🇵🇸

https://gancio.cisti.org/event/concerto-rap-ormoni-gang