168 bambine
168
bambine
Un missile a stelle e strisce;
la democrazia,
la liberazione dall'oppressione patriarcale

168
bambine
Studiavano a scuola;
nessun grido,
solo un boato
—È la democrazia baby

168
bambine
Volate via
senza un perché
Niente "invasi e invasori",
in questo caso,
niente sanzioni
o parole indignate

Chi ricorderà i loro visi?
Chi i loro nomi?

#168bambine #bambini #children #poesia #poetry #iran #noallaguerra

 
https://simonecumbo.noblogs.org/poesie/168-bambine/

Sánchez, dopo le minacce di Trump: “La posizione della Spagna si riassume in un ‘No alla guerra’”: https://www.publico.es/politica/gobierno/sanchez-amenazas-trump-posicion-espana-resume-guerra.html

"Qualcuno dirà che siamo soli. Non è vero”, ha assicurato mercoledì Sánchez. “Il governo è con chi deve essere”, ha detto, prima di sottolineare che la sua posizione è coerente con i valori della Costituzione, e anche con quelli fondanti dell’UE e della Carta delle Nazioni Unite. Il presidente colloca così la Spagna “dalla parte della legalità internazionale e della pace”.

Parole che avrei voluto ascoltare dal nostro presidente del consiglio.

#NoAllaGuerra #LegalitàInternazionale #Sanchez #Spagna

@informapirata
@RFancio
@lindasartini
@jenshansen
@Pare
@euklidiadas
@lgsp

Mobilitazione Internazionale dei Porti

Autorità Portuale, venerdì 6 febbraio alle ore 15:00 CET

Mobilitazione Internazionale dei Porti il 6 febbraio: Ravenna si unisce al fronte contro il traffico di armi

Sulla scia dell'assemblea di venerdì 23 gennaio a Genova, USB Porti conferma che lo sciopero internazionale del 6 febbraio 2026, i lavoratori e le lavoratrici ravennati e la cittadinanza si uniranno ad almeno altri 21 scali del Mediterraneo per dire "no" alla logistica di guerra e al transito di equipaggiamenti militari.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/mobilitazione-internazionale-dei-porti

Riceviamo e pubblichiamo.

Al carnevale dell’Aeroporto al quartiere Ronco di Forlì domenica 25 gennaio una decina di persone ha distribuito in centinaia di copie un volantino contro il Progetto ERiS delle aziende belliche Leonardo e Thales che riportava il seguente testo.

QUI IL TESTO
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https://noeris.noblogs.org/2026/01/26/lavoriamo-per-la-guerra/

#antimilitarismo #noallaguerra
#noriarmo #spesemilitari #forlì
#noprogettoeris #noguerra #noarmi

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna.

Ancora qualche parola sulle 32 denunce per il blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre, che si inseriscono in un clima di costante attacco alle libertà in generale e ai movimenti di contestazione in particolare, che in Italia e non solo sta registrando un’accelerazione che corre parallela alla preparazione degli Stati alla guerra.

CONTINUA A LEGGERE SU:
https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org/partito-della-guerra-colpisce-romagna/

#antimilitarismo #noallaguerra #NoAlRiarmo #PortoDiRavenna #ravenna #Trafficodiarmi #repressione

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna. – Piccoli Fuochi Vagabondi

ECHI DAL SUDAN IN LOTTA

Spazio libertario Sole e Baleno, venerdì 30 gennaio alle ore 19:30 CET

Ore 19:30 - Cena Vegan BENEFIT PER LA LOTTA IN SUDAN.
Ore 20:30 – ECHI DAL SUDAN IN LOTTA

Nel 2019 una rivolta popolare della durata di 4 mesi ha costretto il dittatore sudanese Al-Bashir, alla guida dello stato dal 1989 cedere il potere. L'insurrezione è continuata anche sotto il successivo governo di transizione civile-militare, e non è cessata nemmeno dopo il colpo di stato militare del 2021, che ha rimesso al potere i generali. Nonostante la brutale repressione, l'autorganizzazione nei quartieri è continuata, creando spiragli di libertà in cui potesse prendere forma un modo di vivere libero da stato, poteri religiosi ed etnici.
E' in questo contesto che è nata e ha agito la federazione anarchica del Sudan, incitando alla rivolta, organizzando distribuzioni di cibo, farmaci e beni di prima necessità. Il moto rivoluzionario è continuato fino al 2023, quando lo scoppio della guerra civile tra i due generali al potere, l'ha soffocata nel sangue, diffondendo, come ogni guerra, stupri, massacri e distruzione.
Da quasi 3 anni i signori della guerra, con il supporto finanziario e militare di vari attori esteri, cinicamente assetati di risorse, si combattono. Le stime, probabilmente al ribasso, parlano di 150 000 morti/e e 15 milioni di sfollati/e.
I compagni e le compagne sudanesi tentano di sopravvivere e resistere in questo contesto brutale, senza prendere parte per uno o l'altro signore della guerra, costrettx a imbracciare le armi, anche a costo della vita.
Lo stato italiano e l'unione europea hanno la loro parte, avendo finanziato e addestrato le milizie RSF in funzione anti migranti, e ampliando il commercio di armi con gli Emirati Arabi, uno dei principali sponsor della guerra in Sudan.

Ne parliamo in collegamento con un compagno dal Sudan.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/echi-dal-sudan-in-lotta

presidio di solidarietà alla popolazione venezuelana e per dire no all’imperialismo fossile

Piazza del Popolo (RA), lunedì 5 gennaio alle ore 17:30 CET

Contro il golpe statunitense in Venezuela è in programma lunedì pomeriggio, 5 gennaio, in piazza del Popolo a Ravenna un presidio di solidarietà alla popolazione venezuelana e per dire no all’imperialismo fossile.

Hanno espresso una dura condanna dell’intervento statunitense e delle sue motivazioni politiche, economiche ed energetiche: Coordinamento ravennate Per il Clima Fuori dal Fossile, Associazione di Amicizia Italia Cuba – Circolo Ravennate “Vilma Espin Guillois”; Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna; Opposizione Studentesca d’Alternativa – Ravenna; Partito Comunista Italiano – Ravenna; Partito della Rifondazione Comunista – Ravenna; Potere al Popolo – Ravenna; Ravenna in Comune; Resistenza Popolare – Ravenna.

La Costituzione Italiana ripudia la guerra. È l’11° principio fondamentale della Repubblica, troppo spesso dimenticato.

“Al Venezuela e alla sua popolazione va tutta la nostra solidarietà. Chiediamo di unirsi a tutta la cittadinanza che crede nell’antifascismo, condivide il ripudio della guerra e rifiuta le politiche di riarmo che preparano nuovi conflitti anche a casa nostra. Chiediamo alle Istituzioni locali di onorare la Costituzione e di unirsi alla cittadinanza che sono state elette per rappresentare”.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/presidio-di-solidarieta-alla-popolazione-venezuelana-e-per-dire-no-allimperialismo-fossile

Leone XIV sottolinea che la pace non è un'assenza passiva di conflitto ma una scelta coraggiosa di nonviolenza. Rifiutiamo la logica distruttiva della guerra, investiamo nella cura, nell'educazione e nella giustizia sociale. Solo costruendo relazioni basate sul dialogo, sulla solidarietà e sulla dignità umana potremo spezzare il circolo della violenza. Scegliamo la nonviolenza: per il bene delle future generazioni, per la vera sicurezza di tutti.
https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/messages/peace/documents/20251208-messaggio-pace.html #noallaguerra #pace

Screenshot del mio stato di whatsapp, dove esprimo il desiderio di leggere e commentare l'articolo 11 della costituzione con il nostro presidente

#pace #costituzione #NOallaGuerra #politicifalsi #vermi

PRESIDIO ANTIMILITARISTA
IMOLA, SABATO 6 DICEMBRE

Continua la mobilitazione contro il riarmo, la militarizzazione, le spese belliche e i venti di guerra.

Il presidio sarà in via Emilia n. 80 (piazzetta a fianco della biblioteca comunale) dalle ore 11 alle 12.30 con interventi, volantinaggio, esposizione di striscioni. Microfono aperto per chi vuole portare il proprio contributo.

- Assemblea Anarchica Imolese
- Brigata Prociona

#noallaguerra #guerraallaguerra
#imola #antimilitarismo #stoprearm #spesemilitari