Il pacifismo italiano in cerca di autore
Il 18 aprile si è tenuto a Roma, al Caffè Letterario nel quartiere Ostiense, un interessante convegno organizzato dal gruppo di pacifisti de Il Coraggio della Pace. Iniziativa sicuramente opportuna
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/04/21/il-pacifismo-italiano-in-cerca-di-autore/
#InEvidenza #convegno #diritti #Disarma #guerra #GuerraAllIran #GuerraUcraina #ImperialismoUSA #NoAllaGuerra #pacifismo #SinistraELaGuerra #SuprematismoBianco
Il pacifismo italiano in cerca di autore - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

Il 18 aprile si è tenuto a Roma, al Caffè Letterario nel quartiere Ostiense, un interessante convegno organizzato dal gruppo di pacifisti de Il Coraggio della Pace. Iniziativa sicuramente opportuna in questa fase in cui il mondo sembra sprofondare in un caos sistemico a conduzione occidentale, in particolare sotto la guida degli Stati Uniti e … Il pacifismo italiano in cerca di autore Leggi altro »

La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

Festival Palabra en el Mundo

Spazio Mi.C.S., lunedì 18 maggio alle ore 17:00 CEST

La poesia come azione universale per la pace.

Come Associazione Via Milano 59 abbiamo dato vita al progetto INCONTROLLO DI VICINATO, una serie di appuntamenti che hanno come obiettivo la costruzione di relazioni tra concittadini, perché per noi sicurezza non significa controllo, ma avere fiducia nell’altro e sentirsi comunità.🌈

https://lasitua.org/event/festival-palabra-en-el-mundo

Serata di controinformazione sul progetto Eris

NoEris, lunedì 27 aprile alle ore 20:30 CEST

Forse non tutte e tutti ancora sanno che nel quartiere Ronco, giù
gravato dall'areoporto civile e dalla caserma De Gennaro (i cui soldati
vanno in giro per il mondo a fare la pace coi carriarmati), il Comune di
Forlì avrebbe approvato la costruzione di una fabbrica di
componentistica per nano-satelliti.
Queste tecnologie sofisticatissime (prodotte, tra le altre, da Thales e
Leonardo, colossi mondiali dell'industria di guerra) sono, per
intenderci, indispensabili alla nuova guerra hi-tech che vediamo tutti i
giorni sui nostri schermi: possiamo accettare che una cosa del genere
succeda a "casa nostra"?!

Ne parliamo con la giornalista e attivista Linda Maggiori che farà una
panoramica su che cos'è il progetto, sullo stato attuale dei lavori e
sul perchè questo progetto incontra la nostra ferma opposizone.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/serata-di-controinformazione-sul-progetto-eris

5 film contro la guerra - primo incontro "Per il re e per la patria"

Binario 2 - ex magazzino FS di Pioppe di Salvaro, sabato 28 marzo alle ore 16:00 CET

SE VERRÀ LA GUERRA… ci salverà il soldato che la rifiuterà…

5 film contro la guerra

INGRESSO LIBERO

📍 Magazzino ex FS
2° binario - Stazione di Pioppe di Salvaro

📞 Per ragioni organizzative è gradita la prenotazione: 328 2316311

Tutte le proiezioni saranno introdotte e commentate da esperti, con possibilità di dibattito al termine.

28/3/2026 - sabato - ore 16:00
PER IL RE E PER LA PATRIA
di Joseph Losey (1964 - 88’)
Nel 1917 il soldato volontario inglese Artur Hamp viene processato per diserzione. Lo difende il capitano Hargreaves, dapprima senza convinzione, poi però con passione e persuasione.

8/4/2026 - mercoledì - ore 20:30
GERMANIA ANNO ZERO
di Roberto Rossellini (1948 - 75’)
Il dodicenne Edmund si muove tra le macerie di una Berlino distrutta dalla guerra nel tentativo di sbarcare faticosamente il lunario per sfamare tutta la famiglia.

11/4/2026 - sabato - ore 16:00
IL GENERALE DELL’ARMATA MORTA
di Luciano Tovoli (1983 - 105’)
Nel 1955, un generale e un cappellano italiani vengono inviati in Albania per recuperare i resti dei soldati di un reggimento. La ricerca rivela una scioccante verità sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante il conflitto.

18/4/2026 - sabato - ore 16:00
L’ARMATA SAGAPÒ - IL CASO RENZI-ARISTARCO (film TV)
di Pino Passalacqua (1985 - 80’)
Nel 1953, la pubblicazione su una rivista di cinema di un soggetto per un film sull’occupazione italiana della Grecia provocò l’arresto, il processo e la condanna per vilipendio delle Forze Armate del regista Renzo Renzi e del critico Guido Aristarco.

24/4/2026 - venerdì - ore 20:30
WAR GAMES
di John Badham (1983 - 108’)
David, un genio dell’informatica, entra per errore nel server che gestisce la difesa nucleare degli Stati Uniti e rischia di scatenare una nuova guerra mondiale.

https://agenda.reteappenninica.it/event/5-film-contro-la-guerra-primo-incontro-per-il-re-e-per-la-patria

168 bambine
168
bambine
Un missile a stelle e strisce;
la democrazia,
la liberazione dall'oppressione patriarcale

168
bambine
Studiavano a scuola;
nessun grido,
solo un boato
—È la democrazia baby

168
bambine
Volate via
senza un perché
Niente "invasi e invasori",
in questo caso,
niente sanzioni
o parole indignate

Chi ricorderà i loro visi?
Chi i loro nomi?

#168bambine #bambini #children #poesia #poetry #iran #noallaguerra

 
https://simonecumbo.noblogs.org/poesie/168-bambine/

Sánchez, dopo le minacce di Trump: “La posizione della Spagna si riassume in un ‘No alla guerra’”: https://www.publico.es/politica/gobierno/sanchez-amenazas-trump-posicion-espana-resume-guerra.html

"Qualcuno dirà che siamo soli. Non è vero”, ha assicurato mercoledì Sánchez. “Il governo è con chi deve essere”, ha detto, prima di sottolineare che la sua posizione è coerente con i valori della Costituzione, e anche con quelli fondanti dell’UE e della Carta delle Nazioni Unite. Il presidente colloca così la Spagna “dalla parte della legalità internazionale e della pace”.

Parole che avrei voluto ascoltare dal nostro presidente del consiglio.

#NoAllaGuerra #LegalitàInternazionale #Sanchez #Spagna

@informapirata
@RFancio
@lindasartini
@jenshansen
@Pare
@euklidiadas
@lgsp

Mobilitazione Internazionale dei Porti

Autorità Portuale, venerdì 6 febbraio alle ore 15:00 CET

Mobilitazione Internazionale dei Porti il 6 febbraio: Ravenna si unisce al fronte contro il traffico di armi

Sulla scia dell'assemblea di venerdì 23 gennaio a Genova, USB Porti conferma che lo sciopero internazionale del 6 febbraio 2026, i lavoratori e le lavoratrici ravennati e la cittadinanza si uniranno ad almeno altri 21 scali del Mediterraneo per dire "no" alla logistica di guerra e al transito di equipaggiamenti militari.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/mobilitazione-internazionale-dei-porti

Riceviamo e pubblichiamo.

Al carnevale dell’Aeroporto al quartiere Ronco di Forlì domenica 25 gennaio una decina di persone ha distribuito in centinaia di copie un volantino contro il Progetto ERiS delle aziende belliche Leonardo e Thales che riportava il seguente testo.

QUI IL TESTO
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https://noeris.noblogs.org/2026/01/26/lavoriamo-per-la-guerra/

#antimilitarismo #noallaguerra
#noriarmo #spesemilitari #forlì
#noprogettoeris #noguerra #noarmi

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna.

Ancora qualche parola sulle 32 denunce per il blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre, che si inseriscono in un clima di costante attacco alle libertà in generale e ai movimenti di contestazione in particolare, che in Italia e non solo sta registrando un’accelerazione che corre parallela alla preparazione degli Stati alla guerra.

CONTINUA A LEGGERE SU:
https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org/partito-della-guerra-colpisce-romagna/

#antimilitarismo #noallaguerra #NoAlRiarmo #PortoDiRavenna #ravenna #Trafficodiarmi #repressione

IL PARTITO DELLA GUERRA colpisce anche in romagna. – Piccoli Fuochi Vagabondi

ECHI DAL SUDAN IN LOTTA

Spazio libertario Sole e Baleno, venerdì 30 gennaio alle ore 19:30 CET

Ore 19:30 - Cena Vegan BENEFIT PER LA LOTTA IN SUDAN.
Ore 20:30 – ECHI DAL SUDAN IN LOTTA

Nel 2019 una rivolta popolare della durata di 4 mesi ha costretto il dittatore sudanese Al-Bashir, alla guida dello stato dal 1989 cedere il potere. L'insurrezione è continuata anche sotto il successivo governo di transizione civile-militare, e non è cessata nemmeno dopo il colpo di stato militare del 2021, che ha rimesso al potere i generali. Nonostante la brutale repressione, l'autorganizzazione nei quartieri è continuata, creando spiragli di libertà in cui potesse prendere forma un modo di vivere libero da stato, poteri religiosi ed etnici.
E' in questo contesto che è nata e ha agito la federazione anarchica del Sudan, incitando alla rivolta, organizzando distribuzioni di cibo, farmaci e beni di prima necessità. Il moto rivoluzionario è continuato fino al 2023, quando lo scoppio della guerra civile tra i due generali al potere, l'ha soffocata nel sangue, diffondendo, come ogni guerra, stupri, massacri e distruzione.
Da quasi 3 anni i signori della guerra, con il supporto finanziario e militare di vari attori esteri, cinicamente assetati di risorse, si combattono. Le stime, probabilmente al ribasso, parlano di 150 000 morti/e e 15 milioni di sfollati/e.
I compagni e le compagne sudanesi tentano di sopravvivere e resistere in questo contesto brutale, senza prendere parte per uno o l'altro signore della guerra, costrettx a imbracciare le armi, anche a costo della vita.
Lo stato italiano e l'unione europea hanno la loro parte, avendo finanziato e addestrato le milizie RSF in funzione anti migranti, e ampliando il commercio di armi con gli Emirati Arabi, uno dei principali sponsor della guerra in Sudan.

Ne parliamo in collegamento con un compagno dal Sudan.

https://www.fuorinellanebbia.it/event/echi-dal-sudan-in-lotta