Il Tempo: Latina choc, tenta di rapire un bambino al supermercato. Fermato un iracheno

Momenti di profonda paura davanti a un supermercato di Latina, quando oggi 9 marzo un 34enne di origini irachene ha tentato di rapire un bambino che si trovava in auto assieme alla madre. Secondo le prime ricostruzioni, dopo essersi aggirato sospettosamente fra le macchine in sosta nel parcheggio, l'uomo si è avvicinato alla vettura e ha aperto lo sportello per poi tentare di afferrare il piccolo legato al seggiolino. A scongiurare il dramma è stata la madre, che ha urlato e chiesto aiuto cercando contemporaneamente di fermarlo. Le grida hanno richiamato l'attenzione dei presenti in loco e soprattutto del padre del bimbo, che ha inseguito e bloccato l'uomo fino all'arrivo della Polizia. Dai controlli delle Forze dell'Ordine è emerso che l'uomo fosse irregolare sul territorio nazionale e in possesso di un martello di gomma. Pare che la Questura avesse già ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino riguardo le azioni sospette del 34enne iracheno, che alla fine è stato arrestato con l'accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti a offendere. L'uomo è quindi stato portato in carcere in attesa di convalida e ora sono in corso ulteriori indagini per chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Latina, Matilde Celentano: "Quanto ricostruito dalla Polizia di Stato mi lascia profondamente scossa, ma allo stesso tempo orgogliosa della risposta immediata del nostro sistema di sicurezza. Voglio esprimere, a nome di tutta l'amministrazione e della cittadinanza, la più totale solidarietà alla madre e al piccolo coinvolti in questo terribile frangente. Un ringraziamento sentito va ai cittadini presenti che non si sono voltati dall'altra parte e, soprattutto, agli agenti della Polizia di Stato. Il loro intervento tempestivo ha permesso di sventare un crimine odioso e di assicurare immediatamente il responsabile alla giustizia. Questo episodio, pur nella sua eccezionalità e gravità, dimostra quanto sia fondamentale il controllo del territorio. Non abbasseremo la guardia: continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura e le Forze dell'Ordine per potenziare la videosorveglianza e il presidio delle zone sensibili. Latina deve essere e resterà una città dove le famiglie possono sentirsi sicure. Seguirò con attenzione l'evolversi della vicenda giudiziaria, ribadendo l'impegno costante per la tutela della legalità".

Latina choc attempts to kidnap a child at the supermarket. An Iraqi man was arrested.

Moments of profound fear in front of a supermarket in Latina, when on March 9th, a 34-year-old of Iraqi origins attempted to kidnap a child who was in a car with his mother. According to initial reconstructions, after suspiciously circling among parked cars in the parking lot, the man approached the vehicle and opened the door before attempting to grab the child secured in the car seat. The mother averted the drama by shouting and asking for help while simultaneously trying to stop him. The screams drew the attention of those present, especially the boy’s father, who chased and blocked the man until the Police arrived. Checks by law enforcement revealed that the man was irregular in the national territory and in possession of a rubber mallet. It appears that the Questura (local police headquarters) had already received a report from a citizen regarding the suspicious actions of the 34-year-old Iraqi man, who was ultimately arrested on charges of attempted kidnapping and possession of offensive weapons. The man was then taken into custody pending a hearing, and further investigations are underway to clarify the exact dynamics of what happened.

The Mayor of Latina, Matilde Celentano, intervened on the matter: “What the State Police has reconstructed deeply disturbs me, but at the same time makes me proud of the immediate response of our security system. I want to express, on behalf of the entire administration and the citizenry, the most total solidarity with the mother and the little boy involved in this terrible situation. A heartfelt thank you goes to the citizens present who didn’t turn away and, above all, to the officers of the State Police. Their timely intervention allowed a hateful crime to be thwarted and the perpetrator immediately brought to justice. This episode, despite its exceptionality and severity, demonstrates how fundamental territorial control is. We will not lower our guard: we will continue to work in close synergy with the Prefecture and the law enforcement agencies to enhance surveillance and security in sensitive areas. Latina must be and will remain a city where families can feel safe. I will follow the evolution of the judicial case closely, reiterating our constant commitment to the protection of legality.”

#Iraqi #Latina #Police #Questura #MatildeCelentano #theStatePolice

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/09/news/latina-tenta-di-rapire-un-bambino-al-supermercato-fermato-giovane-iracheno-46730582/

Latina choc, tenta di rapire un bambino al supermercato. Fermato un iracheno

Momenti di profonda paura davanti a un supermercato di Latina, quando oggi 9 marzo un 34enne di origini irachene ha tentato di rapire un bambino ...

corriere.it by Giovanna Cavalli
La sindaca di Latina Matilde Celentano: «Io, il tumore, le cure. Poi il veleno social, ma dov’è l’umanità?»

La prima cittadina: «C'era chi diceva che ero grave e che avremmo rivotato, poi ho letto del botox: basta, denuncio»

Translated:
The mayor of Latina, Matilde Celentano: "Me, the tumor, the treatments. Then the social poison, but where is humanity?"

The first lady: "Some people said I was serious and that we would revolt again, then I read about Botox: enough, I denounce."

#first #Colombia #MatildeCelentano #lady #Mayor #Latina #tumor #poison
https://roma.corriere.it/notizie/politica/24_ottobre_17/la-sindaca-di-latina-matilde-celentano-io-il-tumore-le-cure-poi-il-veleno-social-ma-dov-e-l-umanita-284697fa-508d-4e12-aacd-cfc911153xlk.shtml

La sindaca di Latina Matilde Celentano: «Io, il tumore, le cure. Poi il veleno social, ma dov’è l’umanità?»

La prima cittadina: «C'era chi diceva che ero grave e che avremmo rivotato, poi ho letto del botox: basta, denuncio»

Corriere della Sera