Secondo una ricerca del think tank InfluenceMap le aziende del settore e i loro rappresentanti di categoria si sono attivamente opposti alle iniziative dell'Unione europea per ridurre le emissioni degli allevamenti e per promuovere alternative alle carne e al latte di origine vegetale. Un'operazione contraria alle evidenze scientifiche
🚜 Comment la FNSEA verrouille tous les leviers de pouvoir de l'agriculture française
#FNSEA #AgroMafia #LobbyAgricole
Bienvenue dans la république bananière de l'agriculture française, où la FNSEA règne en maître absolu. Ce syndicat, avec ses méthodes mafieuses, étouffe toute forme de démocratie et asphyxie les agriculteurs qui osent encore croire en un avenir différent. Splann ! dévoile la réalité sordide derrière ce monopole : une mainmise totale et toxique sur tous les leviers de pouvoir.
Bienvenue dans la république bananière de l'agriculture française, où la FNSEA règne en maître absolu. Ce syndicat, avec ses méthodes mafieuses, étouffe toute forme de démocratie et asphyxie les agriculteurs qui osent encore croire en un avenir différent. Splann ! dévoile la réalité sordide derrière ce monopole : une mainmise totale et toxique sur tous les leviers de pouvoir.
L'Italia ha destinato 357 milioni di euro del Pnrr a interventi lungo il grande fiume per ripristinarne la biodiversità. Ma il progetto ha incontrato fin da subito l'opposizione di una parte del mondo agricolo (Coldiretti in primis) che punta invece su nuovi bacini artificiali. Una visione dannosa e anacronistica, spiega Andrea Goltara del Cirf
Il governo italiano, sposando in pieno la linea Coldiretti, ha festeggiato l'esclusione di norme più restrittive per gli allevamenti intensivi dal provvedimento votato l'11 luglio dal Parlamento europeo. Eppure la riduzione del numero dei capi contribuirebbe a ridurre i gas climalteranti del comparto, che pesa per circa il 6% del totale nazionale