IlPescara: Smog, Pescara già oltre i limiti del 2030: dentro o fuori?

La qualità dell’aria migliora, ma non abbastanza. E soprattutto cambia il modo di leggerla. Il nuovo rapporto Mal’Aria di Città 2026 di Legambiente fotografa una situazione che, a prima vista, potrebbe sembrare positiva: meno sforamenti, meno picchi, dati più stabili rispetto al passato. Ma è una...

Smog, Pescara already exceeding 2030 limits: in or out?

The air quality is improving, but not enough. And above all, the way it is being read is changing. Legambiente’s new Mal’Aria di Città 2026 report photographs a situation that, at first glance, might seem positive: fewer exceedances, fewer peaks, more stable data than in the past. But it is a...

#Pescara #Legambiente #Mal’AriadiCittà #first

https://www.ilpescara.it/dossier/ambiente/smog-pescara-limiti-2030-legambiente.html

Smog, Pescara già oltre i limiti del 2030: dentro o fuori?

Il report Mal’Aria di Legambiente: Abruzzo senza emergenza ma fuori dai nuovi parametri. Pm10 vicino al limite, ma Pm2.5 e traffico restano il...

IlPescara

Agi: Avellino, disboscamento sul Fenestrelle: sparisce il parco verde

AGI - La festa annunciata, il progetto ambizioso: un parco verde a ridosso di un fiume per esaltare la forza della vegetazione, capace di proteggere in caso di piena le colture, le case e la vita in generale. Tutto programmato per il 12 aprile da Legambiente. Ma, sorpresa!, il parco non c’è più.
Il boschetto scomparso nel centro di Avellino
Al suo posto resta un grande prato verde, lì dove fino a poco tempo fa c’erano piante e arbusti, forse non perfettamente curati, ma certamente presenti. Quella che doveva essere una semplice potatura si è trasformata rapidamente in un disboscamento tutto da spiegare.
Il taglio lungo il fiume Fenestrelle
L’episodio è avvenuto nel centro di Avellino, lungo la riva del fiume Fenestrelle che attraversa la città, in un’area distante poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri forestali. Del boschetto in riva al fiume non è rimasto più nulla.
La denuncia e l’area vincolata
La denuncia arriva dal quotidiano online Ottopagine, che documenta un taglio selvaggio di alberi e arbusti a non più di tre metri dalle sponde, all’interno di un’area vincolata e peraltro già sotto la lente della magistratura.
Nella stessa zona era stato infatti sequestrato un manufatto che violava vincoli paesaggistici e ambientali.
La giustificazione e i dubbi sull’intervento
L’opera di disboscamento della collina sarebbe stata giustificata da una sanzione: una strada vicina risultava invasa dalla vegetazione. Tuttavia, secondo quanto riportato, l’impresa incaricata del taglio sarebbe andata ben oltre la manutenzione ordinaria.
Rischio idrogeologico e criticità ambientali
Un intervento di questo tipo rischia di compromettere l’assetto idrogeologico dell’area. Disboscare una collina a ridosso di un corso d’acqua è infatti un’operazione estremamente rischiosa, che richiede autorizzazioni specifiche e che, dal punto di vista tecnico, è generalmente sconsigliata.
Quando il taglio può essere ammesso
Esistono rari casi in cui un diradamento selettivo può risultare necessario, ma solo se guidato da esperti, come agronomi o forestali. Ad esempio, per la sicurezza idraulica, quando alberi instabili rischiano di cadere nel torrente creando ostruzioni sotto i ponti, oppure per eliminare piante malate favorendo la crescita di specie autoctone.
Eccezioni che, secondo quanto emerso, non sembrano applicabili al caso del fiume Fenestrelle.

Avellino, deforestation on Mount Fenestrelle: the green park disappears.

AGI - The announced party, the ambitious project: a green park alongside a river to enhance the strength of vegetation, capable of protecting crops, houses, and life in general in case of flooding. All scheduled for April 12th by Legambiente. But, surprise!, the park is gone.

The Grove Disappeared in Avellino

In its place remains a large green meadow, where, just a short time ago, there were plants and shrubs, perhaps not perfectly maintained, but certainly present. What began as a simple pruning quickly turned into a deforestation that needs to be explained.

The Cutting Along the Fenestrelle River

The incident occurred in the center of Avellino, along the bank of the Fenestrelle River which runs through the city, in an area just a few hundred meters from the forest guard barracks. Nothing remains of the grove on the riverbank.

The Denunciation and Restricted Area

The denunciation comes from the online newspaper Ottopagine, which documents a wild cutting of trees and shrubs no more than three meters from the banks, within a restricted area and also under the scrutiny of the judiciary.

Indeed, a structure violating landscape and environmental protection regulations had been seized in the same area.

The Justification and Doubts about the Intervention

The deforestation of the hill was justified by a fine: a nearby road was overgrown with vegetation. However, according to reports, the company entrusted with the cutting went far beyond routine maintenance.

Hydrogeological Risk and Environmental Vulnerabilities

An intervention of this type risks compromising the hydrogeological layout of the area. Deforesting a hill alongside a waterway is therefore an extremely risky operation that requires specific permits and, from a technical standpoint, is generally discouraged.

When Can Cutting Be Justified?

There are rare cases in which selective thinning can be necessary, but only if guided by experts, such as agronomists or foresters. For example, for hydraulic safety, when unstable trees risk falling into the stream creating obstructions under bridges, or to eliminate diseased plants favoring the growth of native species.

Exceptions that, as has emerged, do not appear to be applicable to the case of the Fenestrelle River.

#MountFenestrelle #Legambiente #Avellino #theFenestrelleRiver #Avellino #Ottopagine #Deforesting

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-04-08/avellino-disboscamento-fiume-fenestrelle-36493903/

Il Sole 24 ORE - Italia: Legambiente: nelle spiagge raccolti 77 mozziconi di sigaretta ogni 100 metri

A lanciare l’sos è l’indagine Beach Litter diffusa in vista della giornata nazionale del mare

Legambiente: 77 cigarette butts were collected on the beaches every 100 meters.

To launch the SOS is the Beach Litter investigation ahead of National Marine Day.

#Legambiente #every100meters #NationalMarineDay

https://www.ilsole24ore.com/art/legambiente-spiagge-raccolti-77-mozziconi-sigaretta-ogni-100-metri-AIegAjNC

Legambiente: nelle spiagge raccolti 77 mozziconi di sigaretta ogni 100 metri

A lanciare l’sos è l’indagine Beach Litter diffusa in vista della giornata nazionale del mare

Il Sole 24 ORE
Torna “Il mio giardino biodiverso” il concorso fotografico sulla biodiversità negli spazi di casa - Radio Città Fujiko

Torna “Il mio giardino biodiverso”, il concorso fotografico di Legambiente Lombardia dedicato alla biodiversità negli spazi domestici.

Radio Città Fujiko
L'Italia continua a sussidiare pesantemente le fonti fossili. E i conti del Catalogo sono al ribasso

Negli ultimi 15 anni il nostro Paese ha speso 436 miliardi di euro in sussidi ambientalmente dannosi, di cui solo 48,3 miliardi nel 2024. Ma le cifre sistematizzate dal ministero dell'Ambiente sono incomplete e opache, tra incentivi non contabilizzati e "incerti". Il caso delle esenzioni delle royalties sull'estrazione di gas. Legambiente e ReCommon chiedono politiche strutturali per accelerare rinnovabili ed efficienza energetica

Altreconomia
Fun fact per i non locali: la spiaggia si trova a Marina Di Vecchiano, dove il circolo #Legambiente locale organizza sistematicamente pulizia della spiaggia e giornate di tutela dei nidi del Fratino, e viene localmente chiamata "MarDiVe" (anche dal Comune!) 😁
NeveDiversa 2026, tra impianti sciistici dismessi e la necessità di ripensare il turismo montano - Radio Città Fujiko

Il report NeveDiversa 2026 di Legambiente raccoglie dati su cambiamento climatico, impianti sciistici, turismo montano e propone soluzioni sostenibili.

Radio Città Fujiko

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Il cimitero degli impianti sciistici: in Italia sono 273 quelli dismessi

Il report di Legambiente che censisce skilift e seggiovie arrugginite: maglia nera al Piemonte. “Ripensare il turismo montano invernale”

The ski resort cemetery: in Italy there are 273 that have been closed.

Legambiente’s report on rusty chairlifts and cable cars: Piedmont is in the black. “Rethinking winter mountain tourism.”

#Italy #Legambiente #Piedmont

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/11/news/il_cimitero_degli_impianti_sciistici_in_italia_sono_273_quelli_dismessi-15540031/

Il cimitero degli impianti sciistici: in Italia sono 273 quelli dismessi

Il report di Legambiente che censisce skilift e seggiovie arrugginite: maglia nera al Piemonte. “Ripensare il turismo montano invernale”

La Stampa