Agi: Troppi pisolini sono rischiosi per gli anziani
AGI - Nelle persone anziane, sonnellini diurni più lunghi, frequenti e soprattutto nelle ore mattutine sono associati a un aumento del rischio di mortalità. E' quanto rilevato da uno studio guidato da Chenlu Gao del Mass General Brigham, in collaborazione con Rush University Medical Center, pubblicato su JAMA Network Open.
Lo studio
La ricerca, condotta su 1.338 adulti anziani seguiti fino a 19 anni, indica che il pisolino può rappresentare un indicatore facilmente monitorabile dello stato di salute e di eventuali condizioni patologiche sottostanti. Gli autori hanno osservato che ogni ora aggiuntiva di sonno diurno è associata a un incremento del rischio di mortalità di circa il 13%, mentre ogni sonnellino in più al giorno comporta un aumento del rischio del 7%. Inoltre, chi tende a dormire al mattino presenta un rischio superiore del 30% rispetto a chi riposa nel pomeriggio.
"Il sonnellino eccessivo in età avanzata è stato collegato a neurodegenerazione, malattie cardiovascolari e maggiore morbilità, ma molti studi si basano su dati auto-riferiti e non considerano parametri come orario e regolarità - spiega Gao - questo lavoro mostra per la prima volta una relazione tra pattern di pisolino misurati oggettivamente e mortalità, evidenziando il valore clinico del monitoraggio di queste abitudini".
Per colmare le lacune nelle conoscenze, i ricercatori hanno utilizzato i dati del Rush Memory and Aging Project, uno studio avviato nel 1997.
Quanti pisolini fare
A partire dal 2005, i partecipanti hanno indossato dispositivi da polso per registrare l'attività quotidiana e i periodi di riposo, permettendo di analizzare durata, frequenza, orario e variabilità dei sonnellini. L'analisi ha evidenziato che, sebbene il 20-60% degli anziani faccia regolarmente pisolini, un'eccessiva sonnolenza diurna può riflettere condizioni cliniche non diagnosticate, disturbi del sonno o alterazioni del ritmo circadiano.
"E' importante sottolineare che si tratta di una correlazione e non di un rapporto causale: il sonnellino eccessivo è probabilmente un segnale di malattie sottostanti", precisa Gao. Secondo gli autori, questi risultati aprono alla possibilità di utilizzare dispositivi indossabili per monitorare il sonno diurno come strumento predittivo, con l'obiettivo di individuare precocemente condizioni di salute e prevenire un ulteriore declino.
Too many naps are risky for the elderly.
AGI - In elderly people, longer, more frequent daytime naps, especially in the morning, are associated with an increased risk of mortality. This was found by a study led by Chenlu Gao of Mass General Brigham, in collaboration with Rush University Medical Center, published in JAMA Network Open.
The study
The research, conducted on 1,338 elderly adults followed for up to 19 years, indicates that napping can represent an easily monitorable indicator of health status and underlying pathological conditions. The authors observed that each additional hour of daytime sleep was associated with an increase in mortality risk of about 13%, while each extra nap per day resulted in a 7% increase in risk. Furthermore, those who tend to sleep in the morning have a higher risk of 30% compared to those who rest in the afternoon.
“Excessive napping in old age has been linked to neurodegeneration, cardiovascular diseases, and greater morbidity, but many studies rely on self-reported data and do not consider parameters such as time and regularity – explains Gao – this work shows for the first time a relationship between objectively measured nap patterns and mortality, highlighting the clinical value of monitoring these habits.”
To fill gaps in knowledge, researchers used data from the Rush Memory and Aging Project, a study launched in 1997.
How many naps
Starting in 2005, participants wore wrist devices to record daily activity and rest periods, allowing for the analysis of duration, frequency, time, and variability of naps. The analysis highlighted that, although 20-60% of elderly people take regular naps, excessive daytime sleepiness can reflect undiagnosed clinical conditions, sleep disorders, or alterations in the circadian rhythm.
“It is important to emphasize that this is a correlation and not a causal relationship: excessive napping is likely a sign of underlying diseases,” clarifies Gao. According to the authors, these results open the possibility of using wearable devices to monitor daytime sleep as a predictive tool, with the goal of identifying health conditions early on and prevent further decline.
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https://www.agi.it/scienza/news/2026-04-26/pisolini-rischio-mortalita-anziani-36740412/


