#Trump vuole la #Groenlandia, pronto anche ad acquistarla - Notizie - Ansa.it

Il segretario di Stato Marco #Rubio ha detto ai legislatori che le recenti minacce dell'amministrazione contro la Groenlandia non indicano un'#invasione imminente e che l'obiettivo è acquistare l'isola dalla #Danimarca: lo scrive il Wall Street Journal citando persone a conoscenza delle discussioni.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/01/07/trump-vuole-la-groenlandia-pronto-anche-ad-acquistarla_84337f43-8dfb-40ab-93eb-7bbfa3ff1eba.html

Trump vuole la Groenlandia, pronto anche ad acquistarla - Notizie - Ansa.it

La Danimarca rafforza la presenza militare. Ma gli Usa vogliono intesa senza Copenhagen (ANSA)

Agenzia ANSA

E che non la si chiami #guerra perché l’imminente #invasione del #venezuela da parte del dittatore americano #trump sarà solo una “operazione militare speciale”.

Un bullo come lui merita sicuramente il #nobel per la #pace.

#press #sarcasmo

il profilo aziendale di Małgorzata è quasi identico a quello della società #russa Osipenki, che ha una situazione finanziaria simile a quella della sua consociata Consteel Construction. Prima dell' #invasione, i suoi ricavi non superavano i 10 mila zloty nel 2023 ammontavano già a 6 milioni di zloty

RE: https://bsky.app/profile/did:plc:3kkrf3s76dnlja6mgma7z7vo/post/3lw6re3vuts2j
Occupazione di Gaza: Onu, «Stop al piano»; Germania, «No ad armi a Israele»

La Cina è preoccupata e rilancia la soluzione dei due Stati autonomi. Ue: «No invasione, aiuti umanitari subito». Sempre più bimbi malnutriti

metropoli.online

day 1188 of #terror

…who orders, every day, to #kill and #destroy and, why?

#Ukraine #invasione #slaughter

 #invasione si, ma di #fasci ‼️

l’incendio della moschea di al-nasr e altre moralità di isrealhell

Eliana Riva, Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania», da “il manifesto”, 8 marzo 2025

ISRAELE/PALESTINA Incendiata la moschea di Al-Nasr. Bombardamenti nel nord di Gaza. Una delegazione di Hamas arriva al Cairo, in Egitto

Nel primo venerdì di Ramadan l’esercito israeliano ha assaltato e incendiato la moschea di Al-Nasr, monumento storico della Città Vecchia di Nablus, distruggendo gli alloggi dell’imam. Secondo testimoni, i soldati avrebbero impedito ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere le fiamme.
NON È STATA l’unica moschea ad essere attaccata. Durante il raid di Nablus i militari hanno preso d’assalto sei luoghi di culto. Il direttore delle dotazioni della città, durante un sopralluogo insieme al sindaco e al governatore, ha dichiarato che attacchi del genere non avvenivano dalla Nakba del 1948 e che riflettono il disprezzo israeliano per le norme religiose, morali e internazionali.
Secondo l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi, i campi profughi della Cisgiordania settentrionale sono stati quasi completamente svuotati dei loro residenti. Jenin, Tulkarem e Nur Shams sono attaccati e vandalizzati dall’esercito israeliano dal 21 gennaio, quando Tel Aviv ha deciso di lanciare una imponente operazione militare nella Cisgiordania occupata. I militari stanno portando avanti una campagna di detonazioni controllate per demolire decine di abitazioni. Ieri a Jenin un palestinese è rimasto ferito quando l’automobile su cui viaggiava è stata colpita da un mezzo blindato, mentre due giovani di 16 e 17 anni sono stati attaccati durante un raid a Ramallah. Un’inchiesta congiunta di Guardian e +972 Magazine rivela che l’esercito dello stato ebraico ha realizzato uno strumento di intelligenza artificiale simile a ChatGPT e contenente milioni di intercettazioni telefoniche effettuate nei Territori palestinesi occupati. I soldati potranno porre domande incrociate per monitorare spostamenti e abitudini di combattenti, attivisti e di quasi ogni abitante della Cisgiordania.
GLI ATTACCHI non si sono fermati neanche a Gaza. Israele ha bombardato il nord della Striscia, dichiarando di aver colpito un gruppo di persone mentre sistemava un ordigno. Due palestinesi sono stata uccisi a Shujayea, a Gaza City.
Gli Houthi dello Yemen hanno rilasciato ieri un avvertimento per Tel Aviv, minacciando di riprendere le operazioni navali contro Israele se entro quattro giorni non ricomincerà l’ingresso degli aiuti umanitari nell’enclave palestinese.
NEL TENTATIVO di fare pressione al governo israeliano perché accetti di entrare nella seconda fase della tregua come previsto dagli accordi, Hamas ha pubblicato ieri il video di uno degli ostaggi trattenuti a Gaza. Matan Angrest, di 21 anni, nel filmato si rivolge al governo, dichiarando che continuare i negoziati è «l’unico modo per riportarci indietro».
La situazione a Gaza diventa più critica ogni ora che passa. Non solo per il blocco di aiuti umanitari e carburante ma anche a causa del taglio dei fondi all’Usaid. Secondo l’Associated Press le riduzioni operate dal presidente Usa rischiano di far perdere tutti i progressi ottenuti durante il cessate il fuoco: Washington si era impegnata a finanziare una grande parte degli aiuti a Gaza ma le organizzazioni internazionali dichiarano di non aver ricevuto il supporto promesso.
Intanto, dall’Egitto fanno sapere che una delegazione di Hamas è giunta al Cairo per tentare di riprendere i colloqui sul cessate il fuoco. Le richieste del gruppo islamico includerebbero il ritiro completo di Israele da Gaza e la ricostruzione dell’enclave, come previsto dal piano arabo presentato il 4 marzo.
Situazione tesa anche in Libano. L’esercito di Tel Aviv ha permesso a centinaia di coloni di entrare nel sud del Paese, in una delle zone che Israele occupa nonostante l’impegno di sgomberare entro il 18 febbraio.
L’ESERCITO libanese ha denunciato la violazione della sovranità territoriale quando i coloni, protetti e accompagnati dai militari, hanno superato il confine per visitare una tomba che ritengono appartenga al rabbino Ashi.
https://ilmanifesto.it/raid-a-nablus-lunrwa-svuotati-i-campi-profughi-in-cisgiordania

#AlNasr #bombardamenti #campiProfughi #Cisgiordania #ElianaRiva #Gaza #genocidio #Hamas #Houthi #ilManifesto #invasione #Libano #moschea #moscheaDiAlNasr #Nablus #Palestina #raid #UNRWA #WestBank

Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania» | il manifesto

Israele (Internazionale) #custom_field-ochiello. Di #custom_field-autore

il manifesto

l’incendio della moschea di al-nasr e altre moralità di isrealhell

Eliana Riva, Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania», da “il manifesto”, 8 marzo 2025

ISRAELE/PALESTINA Incendiata la moschea di Al-Nasr. Bombardamenti nel nord di Gaza. Una delegazione di Hamas arriva al Cairo, in Egitto

Nel primo venerdì di Ramadan l’esercito israeliano ha assaltato e incendiato la moschea di Al-Nasr, monumento storico della Città Vecchia di Nablus, distruggendo gli alloggi dell’imam. Secondo testimoni, i soldati avrebbero impedito ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere le fiamme.
NON È STATA l’unica moschea ad essere attaccata. Durante il raid di Nablus i militari hanno preso d’assalto sei luoghi di culto. Il direttore delle dotazioni della città, durante un sopralluogo insieme al sindaco e al governatore, ha dichiarato che attacchi del genere non avvenivano dalla Nakba del 1948 e che riflettono il disprezzo israeliano per le norme religiose, morali e internazionali.
Secondo l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi, i campi profughi della Cisgiordania settentrionale sono stati quasi completamente svuotati dei loro residenti. Jenin, Tulkarem e Nur Shams sono attaccati e vandalizzati dall’esercito israeliano dal 21 gennaio, quando Tel Aviv ha deciso di lanciare una imponente operazione militare nella Cisgiordania occupata. I militari stanno portando avanti una campagna di detonazioni controllate per demolire decine di abitazioni. Ieri a Jenin un palestinese è rimasto ferito quando l’automobile su cui viaggiava è stata colpita da un mezzo blindato, mentre due giovani di 16 e 17 anni sono stati attaccati durante un raid a Ramallah. Un’inchiesta congiunta di Guardian e +972 Magazine rivela che l’esercito dello stato ebraico ha realizzato uno strumento di intelligenza artificiale simile a ChatGPT e contenente milioni di intercettazioni telefoniche effettuate nei Territori palestinesi occupati. I soldati potranno porre domande incrociate per monitorare spostamenti e abitudini di combattenti, attivisti e di quasi ogni abitante della Cisgiordania.
GLI ATTACCHI non si sono fermati neanche a Gaza. Israele ha bombardato il nord della Striscia, dichiarando di aver colpito un gruppo di persone mentre sistemava un ordigno. Due palestinesi sono stata uccisi a Shujayea, a Gaza City.
Gli Houthi dello Yemen hanno rilasciato ieri un avvertimento per Tel Aviv, minacciando di riprendere le operazioni navali contro Israele se entro quattro giorni non ricomincerà l’ingresso degli aiuti umanitari nell’enclave palestinese.
NEL TENTATIVO di fare pressione al governo israeliano perché accetti di entrare nella seconda fase della tregua come previsto dagli accordi, Hamas ha pubblicato ieri il video di uno degli ostaggi trattenuti a Gaza. Matan Angrest, di 21 anni, nel filmato si rivolge al governo, dichiarando che continuare i negoziati è «l’unico modo per riportarci indietro».
La situazione a Gaza diventa più critica ogni ora che passa. Non solo per il blocco di aiuti umanitari e carburante ma anche a causa del taglio dei fondi all’Usaid. Secondo l’Associated Press le riduzioni operate dal presidente Usa rischiano di far perdere tutti i progressi ottenuti durante il cessate il fuoco: Washington si era impegnata a finanziare una grande parte degli aiuti a Gaza ma le organizzazioni internazionali dichiarano di non aver ricevuto il supporto promesso.
Intanto, dall’Egitto fanno sapere che una delegazione di Hamas è giunta al Cairo per tentare di riprendere i colloqui sul cessate il fuoco. Le richieste del gruppo islamico includerebbero il ritiro completo di Israele da Gaza e la ricostruzione dell’enclave, come previsto dal piano arabo presentato il 4 marzo.
Situazione tesa anche in Libano. L’esercito di Tel Aviv ha permesso a centinaia di coloni di entrare nel sud del Paese, in una delle zone che Israele occupa nonostante l’impegno di sgomberare entro il 18 febbraio.
L’ESERCITO libanese ha denunciato la violazione della sovranità territoriale quando i coloni, protetti e accompagnati dai militari, hanno superato il confine per visitare una tomba che ritengono appartenga al rabbino Ashi.
https://ilmanifesto.it/raid-a-nablus-lunrwa-svuotati-i-campi-profughi-in-cisgiordania

#AlNasr #bombardamenti #campiProfughi #Cisgiordania #ElianaRiva #Gaza #genocidio #Hamas #Houthi #ilManifesto #invasione #Libano #moschea #moscheaDiAlNasr #Nablus #Palestina #raid #UNRWA #WestBank

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