Rampelli stila la lista di proscrizione dei licei che non celebrano le Foibe | il manifesto

Roma (Scuola) Scuola pubblica e insegnanti sempre più nel mirino della destra. Dopo la schedatura dei «professori di sinistra» promossa da Azione Studentesca ora è Fabio Rampelli, ras romano di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera, a stilare la sua lista di proscrizione. L’elenco stavolta riguarda i licei romani colpevoli di non aver celebrato con il dovuto

il manifesto

Mario Imbimbo

Fabio Rampelli e quel simpatico uomo alle spalle della Meloni con una siluetta molto conosciuta e amata in casa meloniana. Ed oggi infatti, forse complice la sua siluetta, ha fatto qualcosa degno di un vero e proprio Regime.
Rampelli ha denunciato 41 licei e scuole romane che non avrebbero, a suo giudizio, celebrato adeguatamente l'eccidio delle Foibe.

Cosa se possibile peggiore della denuncia è stata la compiacenza, rispetto ad una richiesta assurda, dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio che ha subito disposto dei controlli, chiedendo esplicitamente quali iniziative siano state promosse per il Giorno del Ricordo dalle scuole oggetto della denuncia.

In forza di cosa vengono effettuati i controlli?Quali obblighi avrebbero violato le scuole? Nessuno. Infatti nessuna legge impone alle scuole di organizzare alcunché in occasione di celebrazioni nazionali. Siano esse le Foibe o la Festa della Liberazione.

Qualcuno ricordi a questi signori che la scuola è libera e che, nonostante possiamo immaginare a loro non dispiacerebbe, non esiste nessun Gran Consiglio dei Fratelli d'Italia. Ve lo dico da docente con in mano la nostra Costituzione sulla quale avreste giurato: Giù le mani dalla scuola pubblica. Giù le mani.

#fabiorampelli #meloni #foibe #41liceidenunciati

@scuola
@news

Catania, il liceo Galilei, le foibe e il senatore

I fatti. La Consulta provinciale degli studenti catanesi (un organo composto da due studenti per ogni scuola secondaria di secondo grado), venerdì 27 febbraio, ha promosso un evento: “Foibe ed esodo. La Consulta ricorda”, richiedendo per lo svolgimento l’utilizzo dell’aula magna del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Catania. Due i relatori, il senatore R. Menia (parlamentare di […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/03/02/catania-il-liceo-galilei-le-foibe-e-il-senatore/

#foibe #LiceoGalilei #MinisteroIstruzione #SalvoPogliese

Questo succede perché l'#Italia è un paese senza memoria, senza vergogna e senza senso del ridicolo e del pudore, dove l'informazione, "il cane da guardia del potere" è stata messa a dormire ormai da anni.

#Antifascismo
#Storia #Foibe #GiornoDelRicordo #14febbraio

https://www.pressenza.com/it/2026/02/martiri-delle-foibe-quando-a-celebrare-le-tragedie-della-storia-e-chi-le-causate/

"Martiri delle Foibe", quando a celebrare le tragedie della storia è chi le ha causate

Il "Giorno del Ricordo" è stato stabilito con la Legge 92/04, che fu proposta dai neofascisti di AN (ex MSI, fondato dai fascisti alleati dei nazisti,

Pressenza
Leifers: Karsthöhlengedenken mit Faschos.

Das umstrittene Comitato 10 Febbraio hat gestern auf Facebook Fotos von der offiziellen Gedenkveranstaltung zum sogenannten Erinnerungstag in Leifers veröffentlicht. Darauf sind mehrere bekennende Faschisten zu erkennen — unter anderem CasaPound-Frontmann Maurizio Puglisi Ghizzi. Im Begleittext w

BBD
Odio chiama odio, i fascisti non si accanirono solo contro i partigiani, prima che si costituissero si accanirono contro la popolazione slava, abolendo la lingua, la cultura, estromettendo con la forza ed il carcere gli slavi da ogni incarico pubblico. Poi nel 1942 fucilazioni di massa. #foibe...

Giorno del ricordo

Come per il Giorno della memoria, fa pensare questo si chiami solamente Giorno del ricordo, come se dovessimo ricordarci ma non ricordarci cosa.

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di Parigi che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.

Trovo triste che questa ricorrenza sia sfruttata da certe parti politiche per sminuire il Giorno della Memoria. Non è questione di chi ha fatto cosa. Non è questione di “anche loro” o di “noi no”, è questione di umani. Queste situazioni mi fanno sempre venire in mente un concetto che ho espresso nell’articolo “Restiamo umani”? Ma anche no: siamo umani, lo siamo sempre. Anche quando facciamo del male, quando massacriamo vite, quando facciamo schifo. Dovremmo fare pace con questo, e non dare la colpa ad altri. Siamo noi. Pensiamo a migliorare.

https://www.staipa.it/blog/restiamo-umani-ma-anche-no/

Per il resto anche questa giornata ha lo stesso scopo. Ricordare perché cose del genere non possano più accadere. Ricordare perché non ci siano mai più genocidi. Ricordare che invece di genocidi continuano a essercene.

Come sempre consiglio la pagina Wikipedia sui genocidi (https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio), per ricordare tutti quelli che ogni giorno scordiamo.

Articolo pubblicato in origine il 10/02/2023 @ 09:07

Articolo pubblicato in origine il 10/02/2024 @ 09:07

#Foibe #GiornoDelRicordo #MassacroDelleFoibe #Storia
Oggi è la Giornata del Ricordo.
Le foibe non furono attacchi “immotivati” agli italiani.
Furono la reazione degli slavi contro l’esercito fascista e le milizie.
Per oltre 20 anni, il fascismo aveva imposto persecuzioni, violenze e crimini genocidi nelle terre istriane e dalmate.
Non ricordare il contesto significa dimenticare la verità storica.
La memoria è completa solo se riconosce le responsabilità del fascismo.
#GiornataDelRicordo #Foibe #Fascismo #resistenza #memoria
#Foibe, oggi è il Giorno del #ricordo per le vittime di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale ...