Cesare Fiorio, ex direttore sportivo della Ferrari, ha parlato del presunto rinnovo di Leclerc, affermando che il pilota sta raggiungendo un livello di maturità simile a quello di Verstappen dopo anni con qualche errore di troppo.
Cesare Fiorio, ex direttore sportivo della Ferrari, ha tirato le conclusioni sulla stagione della Rossa che si è appena conclusa. Il suo bilancio non è completamente negativo, anche se ha sottolineato delle lacune nel progetto di Maranello.
Nel corso di una recente intervista esclusiva, l'ex team principal della Ferrari, Cesare Fiorio, ha parlato di diverse tematiche della F1 del passato e del presente. Tra questi, senza dubbio, va ascoltato e valutato attentamente il suo punto di vista sul dominio Red Bull, sulla gestione del team da parte du Chris Horner e sull'ndiscutibile valore di Max Verstappen, un degno campione del mondo capace di far fronte ad una concorrenza agguerrita e molto forte.
Nel corso di una recente intervista esclusiva, l'ex team principal Ferrari, Cesare Fiorio, ha parlato di diverse tematiche della F1 del passato ma anche di quella attuale. Tra questi, indubbiamente, va ascoltato il suo racconto sulle trattative, da lui condotte, per portare Ayrton Senna a Maranello nel 1991 dopo che, nel 1990, l'incidente da lui voluto gli fece perdere il titolo mondiale a Suzuka.
Nel corso di una recente intervista esclusiva, l'ex team principal della Ferrari, Cesare Fiorio, ha parlato di diverse tematiche della F1 del passato ma anche di quella attuale. Tra questi, indubbiamente, va tenuto in considerazione il suo punto di vista sul momento che sta vivendo la Scuderia, sul lavoro di Frédéric Vasseur e sulla collaborazione tra Leclerc e Sainz.
In quest'ultima parte dell'intervista di Alesi il francese ricorda i suoi anni in Ferrari soffermandosi su una stagione che secondo lui è stata perfetta sia dal punto di vista gestionale che da quello tecnico