Settlers seize Palestinian water spring serving 30 villages, launch crowdfunding campaign

Israeli settlers have taken control of Ein Samia spring near Ramallah, which supplies water to approximately 30 Palestinian villages. They diverted the water to a nearby pool, destroyed pumping infrastructure four times in the past month, and established a crowdfunding project that has raised over 110,000 shekels for development work. The settlers renamed the area "Mayan HaRo'im" after two settlers killed in 2023, set up food stands, and plan to redirect water flow. Despite repeated attacks on water infrastructure, no arrests have been made and the #IDF has not deployed protective forces.

The Palestinian Jerusalem Water Undertaking reports that 18 villages depend entirely on this spring, with 14 others partially reliant on it, and company workers cannot access the site due to settler presence.

Hebrew https://www.haaretz.co.il/news/politics/war-2023/2025-07-24/ty-article-live/00000198-391c-d5d4-a9fd-a9fd-7f7f09f80000?liveBlogItemId=107391531#107391531

@palestine
@israel
#WaterRights #WestBank #Palestine #Settlements #EinSamia #Ramallah

Negli ultimi tre mesi ho visitato tre comunità di pastori che avevano dovuto abbandonare i loro villaggi in Cisgiordania per paura dei coloni.

Ce ne sono state altre.
Tre minuscoli villaggi si sono arresi e sono stati evacuati, le loro comunità si sono disperse nel nulla. Migliaia di dunam sono stati "ripuliti", conquistati dai coloni.

A maggio è toccato alla comunità di #EinSamia, 200 persone tra cui bambini, fuggite per paura dei coloni negli avamposti eretti sotto l'insediamento di #KochavHashahar.
A luglio è accaduto alla comunità di pastori a #KhirbetAbuWidad, in fuga dai coloni di #HavatMeitarim. ⬇3

"Il 16 e 17 luglio 2023, circa 20 residenti della comunità di #WidadyATahta, nelle colline a sud di #Hebron, hanno abbandonato le loro case dopo i ripetuti attacchi dei coloni sostenuti dallo Stato e l'insediamento di un avamposto israeliano illegale vicino alla comunità.

Questa è la terza comunità in Cisgiordania costretta ad abbandonare le proprie case negli ultimi 2 mesi, dopo le comunità di #EinSamia e #AlBaqaa nel distretto di #Ramallah.
Circa un anno fa, anche la comunità di #RasAlTin è stata costretta a lasciare le sue terre. ⬇2

Venerdì scorso, una casa della comunità è stata incendiata.
La famiglia era fuori casa in quel momento per paura di una simile violenza.
La comunità conta una popolazione totale di 33 persone, di cui 21 minori.

I residenti che ieri hanno smantellato le case e i recinti degli animali della comunità, hanno dichiarato agli operatori di
@btselem di non aver avuto altra scelta se non quella di andarsene, perché temevano per la loro vita e non avevano nessuno che li proteggesse.

Al-Baq'ah si aggiunge alle vicine comunità di #RasATin e #EinSamia, cacciate dalle loro terre nel 2023 nelle stesse circostanze: la politica di #Israele crea condizioni di vita opprimenti e irragionevoli che non lasciano a queste comunità altra scelta che andarsene. ⬇3

"Una comunità di circa 200 palestinesi che vive in tende e strutture temporanee nel villaggio cisgiordano di #EinSamia ha deciso di lasciare le proprie case, che abitano dagli anni '80, a causa delle continue violenze dei coloni israeliani.
Due dei residenti ci hanno raccontato che i problemi sono iniziati circa 5 anni fa, ma sono peggiorati nell'ultimo anno.
Ein Samia si trova vicino all'insediamento israeliano di #KochavHashahar e all'avamposto di #Habladim, considerato un centro di violenza in Cisgiordania.

L'ong @btselem ha documentato molti attacchi dei coloni nell'area del villaggio nel corso degli anni, tra cui uno in cui un palestinese è stato attaccato con una mazza e un altro in cui sono state collocate strisce chiodate sulla strada che conduce al villaggio. ⬇2

"Lunedì 22 maggio 2023, gli ultimi residenti della comunità palestinese di #EinSamia, una comunità vicino a #Ramallah che ospitava circa 200 abitanti, sono stati costretti a lasciare la loro terra.
#Israele ha reso la loro vita insopportabile, non lasciando ai residenti altra scelta.

Per anni, gli abitanti della comunità hanno subito violenze da parte delle forze israeliane, violenze da parte dei coloni con il pieno appoggio dello Stato, restrizioni estreme alla costruzione di case e infrastrutture e demolizioni.

La scuola della comunità sarà presto demolita, in seguito a una recente pronuncia del tribunale. ⬇2

#Israele trasferisce con la forza la comunità di #EinSamia.
“Il trasferimento forzato è un crimine di guerra”
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#ApartheidIsrael #IsraeliOccupation #Israel #23maggio #fascismo #razzismo #Palestine #Gaza #WestBank #Jerusalem #PACE #Peace #NOwar

https://youtu.be/KtcMiq6ZaK4 via @youtubearchiver

Israel forcibly transfers the community of ‘Ein Samia, May 2023

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Israel dismantles and confiscates tent that was home to Palestinian family of six

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La demolizione delle strutture educative è uno dei mezzi che Israele adopera per cercare di scacciare le comunità palestinesi dalle loro case, così da poter concentrare la popolazione nelle enclavi e usare il territorio per i propri bisogni.

La scuola di #EinSamia è una delle 44 scuole in Cisgiordania attualmente minacciate di demolizione, secondo i dati delle Nazioni Unite. 8 ddi queste si trovano a Gerusalemme est. Circa 4.800 studenti frequentano queste scuole." 5🔚

#RestiamoUmani #Peace #NoWar

Da quando la comunità è stata fondata nel 1977, i suoi abitanti hanno vissuto sotto la minaccia di espulsione e subendo le violenze dei coloni e delle forze di sicurezza israeliane.
Da quando i coloni hanno stabilito nella zona l'avamposto di #MichasFarm circa tre anni fa, la violenza è aumentata, colpendo non solo la comunità ma anche i residenti di #alMughayir, #KafrMalik e altre comunità della zona.
Sono circa 40 i bambini in età scolare a #EinSamia. Fino al 2013, i bambini della comunità dovevano percorrere diversi chilometri al giorno per andare e poi tornare da scuola a #KafrMalik. Quell'anno, il Ministero dell'Istruzione palestinese finanziò uno scuolabus. ⬇2