Da quando la comunità è stata fondata nel 1977, i suoi abitanti hanno vissuto sotto la minaccia di espulsione e subendo le violenze dei coloni e delle forze di sicurezza israeliane.
Da quando i coloni hanno stabilito nella zona l'avamposto di #MichasFarm circa tre anni fa, la violenza è aumentata, colpendo non solo la comunità ma anche i residenti di #alMughayir, #KafrMalik e altre comunità della zona.
Sono circa 40 i bambini in età scolare a #EinSamia. Fino al 2013, i bambini della comunità dovevano percorrere diversi chilometri al giorno per andare e poi tornare da scuola a #KafrMalik. Quell'anno, il Ministero dell'Istruzione palestinese finanziò uno scuolabus. ⬇2

Nel 2020 il ministero ha approvato l'istituzione di una nuova scuola nell'area, finanziata dall'Unione Europea, su richiesta dei residenti.
I lavori di costruzione hanno subito ritardi a causa della pandemia di coronavirus e sono partiti solo il 15 gennaio 2022.
Strutture prefabbricate in lamiera zincata sono state posizionate su una superficie di cemento di 500 m², andando a formare lo spazio per 4 aule e 2 bagni.

La scuola elementare #BadayatEinSamiaCoEd è stata aperta a gennaio.
Dato che ci si trovava già a metà dell'anno scolastico, solo 7 studenti si sono iscritti mentre gli altri hanno completato l'anno a #KafrMalik e dovrebbero iscriversi a settembre. ⬇3

Una volta avviati i lavori, l'Amministrazione Civile israeliana ha comunicato verbalmente ai residenti l'intenzione di demolire immediatamente la scuola.
I residenti hanno fatto appello all'Alta Corte israeliana per impedire la demolizione, ma la richiesta è stata respinta.
In data 28 aprile 2022 l'Amministrazione Civile ha emesso un ordine di fermo lavori e demolizione per la scuola. I residenti hanno impugnato l'ordinanza al tribunale distrettuale, ma la loro istanza è stata respinta il 10 agosto 2022.
Il 14 agosto 2022 è stata presentata un'altra petizione contro il rifiuto delle autorità di congelare l'ordine di demolizione fino a quando non fosse stata presa una decisione sul piano edilizio, istanza che i residenti avevano presentato in precedenza. ⬇4

La demolizione delle strutture educative è uno dei mezzi che Israele adopera per cercare di scacciare le comunità palestinesi dalle loro case, così da poter concentrare la popolazione nelle enclavi e usare il territorio per i propri bisogni.

La scuola di #EinSamia è una delle 44 scuole in Cisgiordania attualmente minacciate di demolizione, secondo i dati delle Nazioni Unite. 8 ddi queste si trovano a Gerusalemme est. Circa 4.800 studenti frequentano queste scuole." 5🔚

#RestiamoUmani #Peace #NoWar