Capri amplia il suo Museo Archeologico: inaugurate nuove sale e una sezione immersiva

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Nuovo passo avanti per la valorizzazione del patrimonio culturale di Capri. Presso la storica Certosa di San Giacomo sono state inaugurate le nuove sale del Museo Archeologico di Capri, frutto di un progetto promosso dal Ministero della Cultura che punta ad ampliare e rendere ancora più accessibile il racconto della storia dell’isola.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di rinnovamento dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale e favorire un dialogo sempre più stretto tra patrimonio storico, territorio e innovazione museale.

Foto: Direzione generale Musei

Un museo giovane che continua a crescere

Il Museo Archeologico di Capri è stato inaugurato nel luglio 2024 negli ambienti del Quarto del Priore della Certosa, complesso monumentale tra i più importanti dell’isola.

Fin dalla sua apertura, il percorso espositivo ha raccontato la storia antica di Capri attraverso reperti provenienti dal territorio locale e materiali di età augustea e tiberiana conservati nei depositi della Certosa e concessi da importanti istituzioni culturali italiane, tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, i Parchi Archeologici di Paestum e Velia e il Parco Archeologico di Ostia Antica.

Le nuove sale ampliano ora questo racconto mantenendo continuità con l’impostazione museografica originaria e con gli strumenti di mediazione culturale già adottati.

Dai siti archeologici di Capri al Sarcofago di Crispina

Una delle novità più significative riguarda la sezione dedicata ai reperti provenienti da alcuni dei più importanti contesti archeologici dell’isola.

Foto: Direzione generale Musei

L’esposizione presenta materiali rinvenuti nella villa romana di Gasto e nel sito di San Costanzo, offrendo una panoramica che copre un lungo arco cronologico compreso tra l’età repubblicana e il Medioevo.

Tra i pezzi più prestigiosi spicca il Sarcofago di Crispina, importante manufatto di epoca romana recentemente trasferito nel museo, restaurato e restituito alla fruizione pubblica.

Una nuova esperienza immersiva

Grande attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’innovazione.

La nuova sala immersiva permette ai visitatori di esplorare la carta archeologica digitale dell’isola e di immergersi virtualmente nella Capri romana attraverso ricostruzioni digitali e contenuti interattivi.

Foto: Direzione generale Musei

Il progetto guarda anche ai più giovani, grazie a percorsi ludico-didattici e strumenti ispirati al linguaggio del gaming che consentono di avvicinarsi alla storia antica in modo coinvolgente e partecipativo.

Supporti digitali e contenuti multilingue completano un’offerta pensata per ampliare il pubblico e rendere il patrimonio culturale sempre più inclusivo.

Una nuova identità per i Musei e Parchi Archeologici di Capri

L’inaugurazione delle nuove sale è stata anche l’occasione per presentare la nuova identità visiva dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, che accompagnerà il percorso del nuovo istituto autonomo.

Secondo Massimo Osanna, l’ampliamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato nel 2024, quando Capri ha ottenuto per la prima volta un museo interamente dedicato alla propria storia antica.

L’obiettivo è quello di creare musei sempre più dinamici e partecipativi, capaci di coniugare ricerca scientifica, valorizzazione del patrimonio e tecnologie innovative, rafforzando il legame tra beni culturali e comunità contemporanea.

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  • 📄 Fonte: Direzione generale Musei ✅
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