Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra

18:00 | Talk pubblico inaugurale della Climate Justice University. Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra con Massimiliano Trentin [https://www.unibo.it/sitoweb/massimiliano.trentin] (Università di Bologna), Giorgia Baldi [https://profiles.sussex.ac.uk/p436348-giorgia-baldi]  (University of Sussex) e Sandro Mezzadra [https://www.unibo.it/sitoweb/sandro.mezzadra] (Università di Bologna) e Samir Aita [https://www.economistes-arabes.org/fr/samir-aita/] (Le Cercle des Economistes Arabes). Mentre le temperature medie globali si alzano di anno in anno, è iniziata una nuova corsa agli armamenti. Nella congiuntura di guerra, il genocidio in Palestina è anche un ecocidio. Come osserva lo studioso Andreas Malm, in quell’angolo di mondo sconvolto dalla brutalità dei bombardamenti indiscriminati si intrecciano da almeno un secolo e mezzo colonialismo e riscaldamento globale, questione palestinese e combustibili fossili.  Come le lotte ecologiste possono contribuire a rafforzare il supporto alle mobilitazioni contro il genocidio e al fianco del popolo palestinese? 20:00 | cena sociale di autofinanziamento per la Climate Justice University

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Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi

Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi con l’autore Ferdinando Cotugno IL LIBRO In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa. In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare. Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compro­messi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, ­possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché ­«l’ecologia è ­l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove ­andare. di Ferdinando Cotugno Guanda Editore

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NefastFashion. Resistere alla moda insostenibile

NefastFashion. Resistere alla moda insostenibile Torna l’appuntamento con gli incontri e i dibattiti al Vag61: il 24 febbraio vi aspettiamo per discutere collettivamente dell’impatto dell’industria della moda sull’ambiente e sulle nostre società, delle possibilità di accedere a produzioni realmente sostenibili o di riciclo e recupero e di come queste possano contribuire alla creazione di alternative etiche al fast fashion. La discussione collettiva sarà accompagnata da uno Swap Party a cura de Le Gazze. Serata organizzata in collaborazione con VAG61, Le Gazze, exAequo, Gomito a Gomito [Il programma dettagliato verrà pubblicato a breve su https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/nefastfashion-resistere-alla-moda-insostenibile/ [https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/nefastfashion-resistere-alla-moda-insostenibile/]

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Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra

Vag61, giovedì 5 marzo alle ore 18:00 CET

18:00 | Talk pubblico inaugurale della Climate Justice University.

Distruggere la Palestina, distruggere il Pianeta: genocidio, ecocidio, congiuntura di guerra

con Massimiliano Trentin (Università di Bologna), Giorgia Baldi  (University of Sussex) e Sandro Mezzadra (Università di Bologna) e Samir Aita (Le Cercle des Economistes Arabes).

Mentre le temperature medie globali si alzano di anno in anno, è iniziata una nuova corsa agli armamenti. Nella congiuntura di guerra, il genocidio in Palestina è anche un ecocidio. Come osserva lo studioso Andreas Malm, in quell’angolo di mondo sconvolto dalla brutalità dei bombardamenti indiscriminati si intrecciano da almeno un secolo e mezzo colonialismo e riscaldamento globale, questione palestinese e combustibili fossili.  Come le lotte ecologiste possono contribuire a rafforzare il supporto alle mobilitazioni contro il genocidio e al fianco del popolo palestinese?

20:00 | cena sociale di autofinanziamento per la Climate Justice University

https://balotta.org/event/distruggere-la-palestina-distruggere-il-pianeta-genocidio-ecocidio-congiuntura-di-guerra

Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi

Libreria Modo Infoshop, giovedì 26 febbraio alle ore 18:00 CET

Presentazione del libro Il tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi

con l’autore Ferdinando Cotugno

IL LIBRO

In statistica, il tempo di ritorno è la probabilità che un evento estremo si verifichi. È il tempo che ci mettono a ripresentarsi i grandi traumi, gli amori, gli scudetti, gli attacchi di panico, i messaggi che disperatamente aspettiamo, le ondate di calore, le alluvioni. La crisi climatica, con le sue catastrofi a distanza sempre più ravvicinata, ci ha trasformato in una società post-traumatica di massa.
In questo libro, il tempo di ritorno però è anche il viaggio a ritroso del protagonista nella storia della sua famiglia, che una volta è stata «una piccola nazione fondata sui combustibili fossili»: il nonno operaio all’Italsider, il padre camionista, la madre che passa dagli studi umanistici alla gestione di una ditta di trasporti. Una storia di carbone e gasolio che nasce e riannoda i suoi fili nella zona industriale di Napoli, e si fa parabola per raccontare l’Italia intera dal dopoguerra a oggi. Non è una storia di clima ma, come ogni storia, è anche una storia di clima. Due generazioni che si ritrovano: quella dei padri che hanno lottato per uscire dalla povertà e costruire un piccolo benessere, e quella dei figli che quel benessere lo hanno ereditato, assieme a un mondo sul punto di collassare.
Solo se impariamo ad abitare questa contraddizione e riconosciamo di essere compro­messi in prima persona con il processo che sta conducendo la Terra all’inabitabilità, ­possiamo provare a sovvertire quello che sembra un destino già tracciato. Perché ­«l’ecologia è ­l’amore di chi non ha alternative» e noi, specie umana, non abbiamo un altro posto dove ­andare.

di Ferdinando Cotugno

Guanda Editore

https://balotta.org/event/il-tempo-di-ritorno-una-storia-di-clima-e-di-fantasmi

NefastFashion. Resistere alla moda insostenibile

Vag61, martedì 24 febbraio alle ore 18:00 CET

NefastFashion. Resistere alla moda insostenibile

Torna l’appuntamento con gli incontri e i dibattiti al Vag61: il 24 febbraio vi aspettiamo per discutere collettivamente dell’impatto dell’industria della moda sull’ambiente e sulle nostre società, delle possibilità di accedere a produzioni realmente sostenibili o di riciclo e recupero e di come queste possano contribuire alla creazione di alternative etiche al fast fashion.

La discussione collettiva sarà accompagnata da uno Swap Party a cura de Le Gazze.

Serata organizzata in collaborazione con VAG61, Le Gazze, exAequo, Gomito a Gomito

[Il programma dettagliato verrà pubblicato a breve su https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/nefastfashion-resistere-alla-moda-insostenibile/

https://balotta.org/event/nefastfashion-resistere-alla-moda-insostenibile

THE COST OF GROWTH: BOLOGNA TRA CONVERGENZE ED ECOLOGIE

Vag61, martedì 2 dicembre alle ore 18:00 CET

THE COST OF GROWTH: BOLOGNA TRA CONVERGENZE ED ECOLOGIE
Martedì 2 dicembre, dalle 18:00 a VAG61, Bologna

Come si collegano le lotte contro l’estrattivismo e quelle in difesa del lavoro e dei diritti sociali? Come costruiamo alternative capaci di realizzarsi sulla scala locale e incidere su quella globale? Ne parleremo martedì 2 dicembre a VAG61, durante una serata che ospiterà una delle anteprime italiane del documentario The Cost of Growth, e un momento di confronto a più voci verso il 2026.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Voice Over Foundation. Serata collettiva a supporto dell’azionariato popolare del Collettivo di Fabbrica ex GKN.

https://balotta.org/event/the-cost-of-growth-bologna-tra-convergenze-ed-ecologie

Giochi preziosi

Circolo Arci Guernelli, giovedì 20 novembre alle ore 19:00 CET

Giovedì 20 novembre al Circolo Arci Guernelli si tornerà a parlare di grandi eventi insostenibili, a partire dalla presentazione di Giochi Preziosi, Osservatorio critico sule Olimpiadi Invernali Milano - Cortina 2026, insieme all’autrice Beatrice Citterio, Bologna for Climate Justice e Ape Bologna. Rifletteremo sul modello di sviluppo, sui costi economici, ambientali e sociali che si stanno abbattendo sui territori coinvolti dalle prossime Olimpiadi invernali, sui disastri permanenti e sul peso che resta sulle comunità residenti nella promessa tradita, fin da subito, di giochi olimpici sostenibili.

Parleremo di come iperturismo e sfruttamento delle risorse naturali stiano impattando da tempo anche sui nostri territori, producendo consumo di suolo, impoverimento e diseguaglianze. Di come anche lo sport non sia immune da questi meccanismi.

Durante la presentazione ci sarà anche l’esposizione delle foto del progetto.

https://balotta.org/event/giochi-preziosi

Trekking delle ecologie urbane

Il Climate Pride ha lanciato una sfida alla città: costruire la foresta delle ecologie urbane nell’area dell’Ippodromo [https://www.bolognaforclimatejustice.it/foresta-delle-ecologie-urbane/]. Formulare questa proposta significa anche capire che cosa è successo e cosa sta ancora succedendo alla città, e soprattutto quali immaginari si possono aprire. Vogliamo attraversare i quartieri nord della città, e conoscere l’area dell’Ippodromo che, pensiamo, debba diventare un common urbano. Il trekking è diviso in due parti: 1. TREKKING ESCURSIONISTICO ‘NELLA FORESTA DI CEMENTO’ Cementificazione, infrastrutture, gentrificazione: come cambia la città? Partenza: ore 14:00 dal DLF (via Serlio). Difficoltà: escursionistico; percorso facile, ma lungo. Lunghezza 4,8 km. Durata: 3 ore (inclusi interventi) 2. PASSEGGIATA URBANA ‘ALLA SCOPERTA DELL’IPPODROMO’ Attraverseremo l’ippodromo e il quartiere per conoscere un territorio inesporato da gran parte degli abitanti. Partenza: ore 18:00 dall’ingresso dell’Ippodromo (via di Corticella) Difficoltà: semplice. Lunghezza: 3,4 km. Durata: 1,5 ore (inclusi interventi) INFO: www.bolognaforclimatejustice.it [http://www.bolognaforclimatejustice.it]

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Trekking delle ecologie urbane

Bologna, sabato 14 giugno alle ore 14:00 CEST

Il Climate Pride ha lanciato una sfida alla città: costruire la foresta delle ecologie urbane nell’area dell’Ippodromo. Formulare questa proposta significa anche capire che cosa è successo e cosa sta ancora succedendo alla città, e soprattutto quali immaginari si possono aprire. Vogliamo attraversare i quartieri nord della città, e conoscere l’area dell’Ippodromo che, pensiamo, debba diventare un common urbano.
Il trekking è diviso in due parti:

1. TREKKING ESCURSIONISTICO ‘NELLA FORESTA DI CEMENTO’

Cementificazione, infrastrutture, gentrificazione: come cambia la città?

Partenza: ore 14:00 dal DLF (via Serlio). Difficoltà: escursionistico; percorso facile, ma lungo. Lunghezza 4,8 km. Durata: 3 ore (inclusi interventi)

2. PASSEGGIATA URBANA ‘ALLA SCOPERTA DELL’IPPODROMO’

Attraverseremo l’ippodromo e il quartiere per conoscere un territorio inesporato da gran parte degli abitanti.

Partenza: ore 18:00 dall’ingresso dell’Ippodromo (via di Corticella)

Difficoltà: semplice. Lunghezza: 3,4 km. Durata: 1,5 ore (inclusi interventi)

INFO: www.bolognaforclimatejustice.it

https://balotta.org/event/trekking-delle-ecologie-urbane