ESSERE QUEER A MILANO

Sabato 28 marzo, dalle 18:00, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

Come creare spazi di resistenza e cura queer nella città ipercapitalista di Milano?

Come il costo di Milano e la precarietà abitativa impattano sulle nostre vite? In quali spazi ti senti sicurə a Milano e cosa pensi che manchi negli spazi queer? Che vuol dire per noi queerness tra centro e periferie?

A partire da queste domande che collegano personale e politico, ci incontreremo per un momento di autocoscienza tra amə sull’essere queer a Milano 💋💖

Ci vediamo sabato 28 alle 18 a Piano Terra (via Confalonieri, 3), per un momento di cura collettiva nella comunità queer ✊🏻

#queer #marciona #cura #transfemminismoqueer #transfemminismo #Milano #Autocoscienza

ESSERE QUEER A MILANO

Sabato 28 marzo, dalle 18:00, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

Come creare spazi di resistenza e cura queer nella città ipercapitalista di Milano?

Come il costo di Milano e la precarietà abitativa impattano sulle nostre vite? In quali spazi ti senti sicurə a Milano e cosa pensi che manchi negli spazi queer? Che vuol dire per noi queerness tra centro e periferie?

A partire da queste domande che collegano personale e politico, ci incontreremo per un momento di autocoscienza tra amə sull’essere queer a Milano 💋💖

Ci vediamo sabato 28 alle 19 a Piano Terra (via Confalonieri, 3), per un momento di cura collettiva nella comunità queer ✊🏻

#transfemminismoqueer #Autocoscienza #cura #marciona #Milano #queer #transfemminismo

🐠 "Anche i pesci pulitori si riconoscono allo specchio! Una scoperta rivoluzionaria sulla percezione di sé nel regno animale." #Autocoscienza #NaturaSorprendente

🔗 https://www.tomshw.it/scienze/pesci-pulitori-mostrano-autocoscienza-allo-specchio-2026-02-24

Pesci pulitori mostrano autocoscienza allo specchio

Uno studio dell’Università Metropolitana di Osaka dimostra che i Labroides dimidiatus reagiscono al segno corporeo in meno di 90 minuti.

Tom's Hardware

BOYS DO(n’t) CRY

Vag61, mercoledì 12 novembre alle ore 18:30 CET

Siamo prontə a ripartire con un nuovo percorso di 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 su 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, identità di genere, orientamenti sessuali e stili relazionali.

DOVE E QUANDO? Al vag61. Il primo incontro aperto al pubblico sarà mercoledì 𝟏𝟐 𝐍𝐎𝐕𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏.

COSA SI FARÀ? La nuova edizione mantiene la struttura di sempre: incontri di gruppo facilitati per creare uno spazio il più sicuro possibile di 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐜𝐨𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚. Lavoreremo su tematiche legate alla maschilità attraverso momenti di condivisione, laboratori e collaborazioni con altre realtà della rete bolognese.

PERCHÉ RIPRENDIAMO? Perché la necessità di percorsi come questo non è mai venuta meno. Perché crediamo nel potere trasformativo delle pratiche di 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚.

CHI PUÒ PARTECIPARE? Tuttə, a prescindere dalla propria identità di genere. Uno dei capisaldi del percorso è creare un 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐨, aperto a tutte quelle soggettività che sentono il bisogno di reinventare il loro rapporto col maschile. Dopo una fase iniziale aperta a chiunque, il percorso prosegue con incontri più intimi. Per favorire un clima di conoscenza e 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 reciproca, questi saranno dedicati solo a chi ha già partecipato ai primi incontri e si sarà unitə al gruppo.

Info: [email protected]

Illustrazione e grafica di: blackelifo

https://balotta.org/event/boys-dont-cry

TDoV – Rete della conoscenza Roma – Assemblea, cena e performance per la GIORNATA DELLA VISIBILITA’ TRANS | Cagne Sciolte

😇 Dio come specchio dell’uomo: la critica di #Feuerbach alla religione
https://www.youtube.com/watch?v=mG00LNeqSFg

#filosofia #religione #psicologia #autocoscienza #Dio

Dio come specchio dell’uomo: la critica di Feuerbach alla religione

YouTube

Mica.macho e Antropoché si occupano di autocoscienza maschile, con incontri online e in presenza.

Al link https://www.eventbrite.com/o/mica-macho-43337976033 troverete gli incontri online gratuiti a cui è possibile partecipare.

Questa volta si parlerà di 🔥rabbia🔥 - che cosa ci vuole comunicare? È possibile sia l'espressione di altre emozioni meno accessibili o comprese?

L'educazione emotiva maschile, a grandi numeri, è scarsa, e se non è stata manchevole in famiglia la società ha provveduto ad appiattire esperienze ed emozioni a standard inaccettabili (sessismo anyone?).

Riconoscere, rivendicare, comprendere le proprie emozioni è fondamentale per stare meglio con se stessi e con i propri affetti.

#autocoscienza #maschile

MICA macho

MICA macho

Eventbrite
Boys Don't Cry: autocoscienza mista TFQ

Riparte l'edizione 2024/2025 del percorso di autocoscienza di Boys Don't Cry! L'11 novembre, il 19 novembre e il 28 novembre ci saranno i primi incontri, aperti a chiunque sia curiosx! Cos’è l’autocoscienza? L’autocoscienza è un processo di riflessione e consapevolezza delle proprie esperienze nel contesto del patriarcato e delle dinamiche di potere di genere. Con la nascita dell’autocoscienza le femministe degli anni sessanta hanno cominciato a riflettere collettivamente del proprio vissuto personale ed emotivo e lo hanno elaborato da un punto di vista politico Cos’è Boys don’t Cry? E’ un percorso il cui obiettivo è quello di elaborare politicamente e collettivamente pratiche e riflessioni sulla maschilità, sul genere e sulle sessualità, a partire dai vissuti personali. Nasce nel 2020 da una serie di analisi e riflessioni all’interno della collettiva della MALAeducación ma si struttura immediatamente come qualcosa di proiettato verso l’esterno ed aperto a tutt3. Attualmente siamo alla quarta edizione (2024/2025). Chi può partecipare? Tutt3! Uno dei propositi del progetto è quello di creare un gruppo di persone più eterogeneo possibile, i termini di età, identità di genere, orientamento sessuale, esperienza di vita e politica, cercando quindi di coinvolgere qualsiasi tipo di soggettività che abbia voglia e/o bisogno di ragionare su di sè attraverso un confronto personale e allo stesso tempo collettivo. Cosa si fa? Immaginiamo una prima parte del percorso introduttiva che possa fornirci degli strumenti individuali adeguati per costruire un ragionamento politico collettivo, con incontri laboratoriali tematici che vedranno anche la partecipazione di alcune ospiti esterne. Si discute di esperienze personali e riflessioni, i termini in cui questo accade dipendono dai componenti del gruppo e dalle loro sensibilità, mantenendo sempre molta cura e attenzione nei confronti delle altre. Quando? Il percorso dura circa un anno, rinnovandosi a ottobre (quest’anno partirà da novembre), con incontri di apertura nelle fasi iniziali ma, per le necessità di rapporti di fiducia dell’autocoscienza, non si accetteranno più nuove persone dopo i primi mesi introduttivi. Ci si continuerà ad incontrare poi per tutto l’anno fino alla conclusione estiva del percorso, che riprenderà in autunno. Dove? Ci si incontrerà la sera, in base alle esigenze delle persone coinvolte, almeno due volte al mese allo spazio occupato della malaeducacion, in via ranzani 14 (Bologna).

Balotta
[2024-11-11] Boys Don't Cry: autocoscienza mista TFQ @ Mala Consilia occupata https://balotta.org/event/boys-dont-cry-autocoscienza-mista-tfq #autocoscienza #malaeducacion #mascolinità #sessualità #genere
Boys Don't Cry: autocoscienza mista TFQ

Riparte l'edizione 2024/2025 del percorso di autocoscienza di Boys Don't Cry! L'11 novembre, il 19 novembre e il 28 novembre ci saranno i primi incontri, aperti a chiunque sia curiosx! 17:30 inizio dell'incontro, a seguire, verso le 20.00, aperitivo autogestito in cui portare ciascunx da bere e da mangiare ciò che si desidera! Cos’è l’autocoscienza? L’autocoscienza è un processo di riflessione e consapevolezza delle proprie esperienze nel contesto del patriarcato e delle dinamiche di potere di genere. Con la nascita dell’autocoscienza le femministe degli anni sessanta hanno cominciato a riflettere collettivamente del proprio vissuto personale ed emotivo e lo hanno elaborato da un punto di vista politico Cos’è Boys don’t Cry? E’ un percorso il cui obiettivo è quello di elaborare politicamente e collettivamente pratiche e riflessioni sulla maschilità, sul genere e sulle sessualità, a partire dai vissuti personali. Nasce nel 2020 da una serie di analisi e riflessioni all’interno della collettiva della MALAeducación ma si struttura immediatamente come qualcosa di proiettato verso l’esterno ed aperto a tutt3. Attualmente siamo alla quarta edizione (2024/2025). Chi può partecipare? Tutt3! Uno dei propositi del progetto è quello di creare un gruppo di persone più eterogeneo possibile, i termini di età, identità di genere, orientamento sessuale, esperienza di vita e politica, cercando quindi di coinvolgere qualsiasi tipo di soggettività che abbia voglia e/o bisogno di ragionare su di sè attraverso un confronto personale e allo stesso tempo collettivo. Cosa si fa? Immaginiamo una prima parte del percorso introduttiva che possa fornirci degli strumenti individuali adeguati per costruire un ragionamento politico collettivo, con incontri laboratoriali tematici che vedranno anche la partecipazione di alcune ospiti esterne. Si discute di esperienze personali e riflessioni, i termini in cui questo accade dipendono dai componenti del gruppo e dalle loro sensibilità, mantenendo sempre molta cura e attenzione nei confronti delle altre. Quando? Il percorso dura circa un anno, rinnovandosi a ottobre (quest’anno partirà da novembre), con incontri di apertura nelle fasi iniziali ma, per le necessità di rapporti di fiducia dell’autocoscienza, non si accetteranno più nuove persone dopo i primi mesi introduttivi. Ci si continuerà ad incontrare poi per tutto l’anno fino alla conclusione estiva del percorso, che riprenderà in autunno. Dove? Ci si incontrerà la sera, in base alle esigenze delle persone coinvolte, almeno due volte al mese allo spazio occupato della malaeducacion, in via ranzani 14 (Bologna).

Balotta

Boys Don't Cry: autocoscienza mista TFQ

Mala Consilia occupata, mercoledì, 4 dicembre (17:00)

https://balotta.org/event/boys-dont-cry-autocoscienza-mista-tfq-3

Boys Don't Cry: autocoscienza mista TFQ

Riparte l'edizione 2024/2025 del percorso di autocoscienza di Boys Don't Cry! L'11 novembre, il 19 novembre e il 28 novembre ci saranno i primi incontri, aperti a chiunque sia curiosx! Cos’è l’autocoscienza? L’autocoscienza è un processo di riflessione e consapevolezza delle proprie esperienze nel contesto del patriarcato e delle dinamiche di potere di genere. Con la nascita dell’autocoscienza le femministe degli anni sessanta hanno cominciato a riflettere collettivamente del proprio vissuto personale ed emotivo e lo hanno elaborato da un punto di vista politico Cos’è Boys don’t Cry? E’ un percorso il cui obiettivo è quello di elaborare politicamente e collettivamente pratiche e riflessioni sulla maschilità, sul genere e sulle sessualità, a partire dai vissuti personali. Nasce nel 2020 da una serie di analisi e riflessioni all’interno della collettiva della MALAeducación ma si struttura immediatamente come qualcosa di proiettato verso l’esterno ed aperto a tutt3. Attualmente siamo alla quarta edizione (2024/2025). Chi può partecipare? Tutt3! Uno dei propositi del progetto è quello di creare un gruppo di persone più eterogeneo possibile, i termini di età, identità di genere, orientamento sessuale, esperienza di vita e politica, cercando quindi di coinvolgere qualsiasi tipo di soggettività che abbia voglia e/o bisogno di ragionare su di sè attraverso un confronto personale e allo stesso tempo collettivo. Cosa si fa? Immaginiamo una prima parte del percorso introduttiva che possa fornirci degli strumenti individuali adeguati per costruire un ragionamento politico collettivo, con incontri laboratoriali tematici che vedranno anche la partecipazione di alcune ospiti esterne. Si discute di esperienze personali e riflessioni, i termini in cui questo accade dipendono dai componenti del gruppo e dalle loro sensibilità, mantenendo sempre molta cura e attenzione nei confronti delle altre. Quando? Il percorso dura circa un anno, rinnovandosi a ottobre (quest’anno partirà da novembre), con incontri di apertura nelle fasi iniziali ma, per le necessità di rapporti di fiducia dell’autocoscienza, non si accetteranno più nuove persone dopo i primi mesi introduttivi. Ci si continuerà ad incontrare poi per tutto l’anno fino alla conclusione estiva del percorso, che riprenderà in autunno. Dove? Ci si incontrerà la sera, in base alle esigenze delle persone coinvolte, almeno due volte al mese allo spazio occupato della malaeducacion, in via ranzani 14 (Bologna).

Balotta