Il Tempo: Sequestrata nel cosentino maxi area industriale con 1000 mq di amianto killer

COSENZA (ITALPRESS). Una distesa di 60.000 metri quadri trasformata in una bomba ecologica. I finanzieri della Tenenza di Amantea hanno sequestrato una vasta area industriale abbandonata dove erano presenti numerosi manufatti con coperture in Eternit completamente deteriorate. L'operazione è scattata grazie al monitoraggio aereo effettuato dalle Fiamme Gialle di Lamezia Terme.
Le riprese dall'alto hanno mostrato lo stato di degrado di oltre 1.000 metri quadri di amianto. I successivi rilievi tecnici dell'Arpacal e dell'Asp hanno confermato il pericolo: le fibre di amianto erano in forte stato di decomposizione, rappresentando un rischio immediato per la salute pubblica.
Il titolare dell'area è stato identificato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Paola. L'intervento non è un caso isolato: l'attività di monitoraggio dei siti contaminati ha già portato al sequestro di 33 fabbricati e a sanzioni per 87 mila euro, segno di un'offensiva contro la gestione illegale dei rifiuti pericolosi sul territorio calabrese.
– Foto: Uffficio stampa Guardia di Finanza – (ITALPRESS).

Seized in the Cosentino region: a massive industrial area with 1000 square meters of killer asbestos.

COSENZA (ITALPRESS). A 60,000 square meters transformed into an ecological bomb. Financial police from the Amantea detachment seized a large abandoned industrial area where numerous objects with Eternit coverings were present, completely deteriorated. The operation was triggered thanks to aerial monitoring conducted by the Carabinieri of Lamezia Terme.

The aerial shots showed the degradation of over 1,000 square meters of asbestos. Subsequent technical surveys by Arpacal and Asp confirmed the danger: asbestos fibers were in a state of strong decomposition, posing an immediate risk to public health.

The owner of the area was identified and reported to the Public Prosecutor's Office in Paola. The intervention is not an isolated case: the monitoring of contaminated sites has already led to the seizure of 33 buildings and fines of 87,000 euros, a sign of an offensive against the illegal management of hazardous waste in the Calabria region.

– Photo: Guardia di Finanza Press Office – (ITALPRESS).

#Cosentino #1000squaremeters #60,000squaremeters #Amantea #Arpacal #Paola #Calabria

https://www.iltempo.it/italpress/2026/05/08/news/sequestrata-nel-cosentino-maxi-area-industriale-con-1000-mq-di-amianto-killer-47627057/

Sequestrata nel cosentino maxi area industriale con 1000 mq di amianto killer

COSENZA (ITALPRESS). Una distesa di 60.000 metri quadri trasformata in una bomba ecologica. I finanzieri della Tenenza di Amantea hanno sequestrat...

Il Sole 24 ORE - Italia by di Donata Marrazzo
Sin di Crotone, la bonifica del sito più inquinato d’Europa tra diffide, tecnicismi e ricorsi al Tar

Comune, provincia e regione impugnano il decreto del ministero dell’Ambiente che autorizza Eni Rewind allo smaltimento dei materiali contaminati dell' ex area industriale in una discarica del crotonese, imponendo contestualmente la rimozione di un vincolo regionale (Paur) che vieta il conferimento di rifiuti pericolosi in tutta la Calabria. Una mossa, quella delle istituzioni locali, che cambia i piani di EniRewind, orientata a smaltire i materiali in una discarica della zona, e obbligata ora all’individuazione di nuovi impianti all’estero. Intanto, la popolazione, di fronte all’aumento dei casi di tumore, si mobilita rivendicando il diritto alla salute. Ma se le discariche si trasformassero in miniere? L’Arpacal guarda avanti

Translated:
In Crotone, the cleanup of Europe's most polluted site is underway amidst legal challenges, technical complexities, and appeals to the administrative court (TAR).

The Municipality, Province and Region are challenging the Ministry of Environment's decree that authorizes Eni Rewind to dispose of contaminated materials from the former industrial area in a landfill in Crotonese, simultaneously imposing the removal of a regional restriction (Paur) prohibiting the disposal of hazardous waste throughout Calabria. This move by local institutions changes EniRewind's plans, which were oriented towards disposing of materials in a local landfill, now forcing them to find new facilities abroad. Meanwhile, the population, facing an increase in cancer cases, is mobilizing, demanding their right to health. But what if landfills transformed into mines? Arpacal looks ahead.

#Municipality #EniRewind #Crotonese #Paur #Italy #Arpacal #Crotone #Europe #Calabria #cancer
https://www.ilsole24ore.com/art/sin-crotone-bonifica-sito-piu-inquinato-d-europa-diffide-tecnicismi-e-ricorsi-tar-AG4VQzM

Sin di Crotone, la bonifica del sito più inquinato d’Europa tra diffide, tecnicismi e ricorsi al Tar

Comune, provincia e regione impugnano il decreto del ministero dell’Ambiente che autorizza Eni Rewind allo smaltimento dei materiali contaminati dell' ex area industriale  in una discarica del crotonese, imponendo contestualmente la rimozione di un vincolo regionale (Paur) che vieta il conferimento di rifiuti pericolosi in tutta la Calabria.  Una mossa, quella delle istituzioni locali,  che cambia i piani di EniRewind, orientata a smaltire i materiali in una discarica della zona, e obbligata ora all’individuazione di nuovi impianti all’estero. Intanto, la popolazione, di fronte all’aumento dei casi di tumore, si mobilita rivendicando il diritto alla salute. Ma se le discariche si trasformassero in miniere? L’Arpacal guarda avanti

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