@OpenSoul
In un articolo che hai postato, l'analista faceva una disamina che io confermo... Ci sono due Americhe quelle che votano Trump, in prevalenza redneck, white-trash, latini maschi e machisti, che non hanno titoli in borsa, bassa educazione, che vedono il resto del mondo come un nemico; e poi quelli ricchi, con gli investimenti, che hanno un entrata annuals minima di #250K, che forse hanno votato Trump ma che non lo rivoteranno, ma sono meno, molto meno degli altri.
I poveri continueranno a credere all'Europa cattiva, al Canada cattivo, etc., e rivoteranno Trump perché sia piú cattivo che mai con gli altri stati.
I piccoli imprenditori, che votano tutti Trump, continueranno a votarlo perché comunque dai prezzi alti faranno più ricavi.
La finanza e le corporazioni, che per anni hanno perseguito una delocalizzazione selvaggia, stanno subendo pesantemente le politiche commerciali di Trump: è evidente che lui è un oligarca che non appartiene a quell'establishment.
Adesso la vera incognita è Musk, che è stato il grande finanziatore di Trump, però sappiamo tutti che Trump non è fedele e ha la tendenza a cestinare tutti i suoi più stretti collaboratori.
Dollaro basso e deregolamentazione selvaggia questa la strategia strampalata di Trump per attirare le corporazioni a produrre negli USA.