Jacquerie

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Jacquerie è un profilo dedicato alla storia e all'archeologia, con particolare attenzione alla tarda antichità e al medioevo.
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Il #25marzo è il #Dantedì 📜

E se il modo migliore per entrare nell'Inferno dantesco fosse... un gioco da tavolo?🎲
Stai fermo un girone è uno dei nostri volumi più amati: un #gioco stampabile e ritagliabile con carte, segnalini e tavola da gioco per esplorare il mondo di #Dante senza mai annoiarsi ✨

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#giochidatavolo #scuola #letteraturaitaliana

A misura d'uomo
Arti, poteri e culti nel Mezzogiorno normanno-svevo
a cura di Marcello Mignozzi
Quorum Edizioni, 2025

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#Medioevo #OpenAccess

Caterina da Siena
Dialogo della divina provvidenza
a cura di Noemi Pigini
SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2025

⬇️ https://www.sismel.it/pubblicazioni/2099-dialogo-della-divina-provvidenza

#Medioevo #OpenAccess

La Città delle Dame di Christine de Pizan

Descrizione: «Ahimè, mio Dio, perché non mi hai fatto nascere maschio. Tutte le mie capacità sarebbero state al tuo servizio, non mi sbaglierei in nulla e sarei perfetta in tutto, come gli uomini dicono di essere».

Partendo dall’amara coscienza dell’esclusione – del sapere del padre, grande scienziato, medico di corte, può “rubare” solo qualche briciola- ma salvandosi dall’abisso del dubbio e della malinconia, Christine de Pizan arriva a porre al centro del suo pensiero e della sua intensa e multiforme attività di scrittrice, che ne fanno una delle personalità più affascinanti dell’autunno del Medioevo, proprio la differenza di genere.

Nella Cité des Dames (1405), sotto la guida di Ragione, Rettitudine e Giustizia, sorge una visionaria città fortificata, abitata solo da donne: regine, guerriere, poetesse, indovine, scienziate, martiri, sante. Se i segni del dominio maschile sono presenti nel martirio delle vergini, nel destino di Lucrezia, di Griselda, nella città prevalgono le figure fondatrici- Carmenta romana, che inventò l’alfabeto, Minerva e Aracne, che fecero del tessere un’arte – e le grandi regine, Didone, Medea, Semiramide, Pentesilea, a sfidare, orgogliosamente, una secolare tradizione misogina.

Anni e anni di scuola dove studiamo quasi esclusivamente opere e pensiero di autori ci hanno convinto che non ci siano state autrici se non a partire dall’Ottocento, o che – se ci sono state – il loro contributo sia stato trascurabile, perché mediocre o una semplice copia carbone delle innovazioni – maschili – diventate il nuovo standard. Queste convinzioni fanno sì che siamo totalmente scollatə dalla storia del pensiero e della letteratura femminile, che certo sarà meno corposa di quella maschile date le maggiori difficoltà per le donne nel corso della storia di arrivare a produrre delle opere, ma non di meno esistono e spesso per ə loro contemporaneə erano famose come le opere degli autori che studiamo in classe.

In un’epoca in cui non si fa che sbandierare la necessità di riconoscere e rispettare le proprie radici, vi invito a riscoprire le opere e il pensiero di autrici che i nostri programmi scolastici snobbano per riconnettervi alla storia che ci ha portato dove siamo adesso. Una di queste autrici è Christine de Pizan, che iniziò a scrivere per mantenere la famiglia dopo la morte dell’amato marito. Aprì anche una bottega di scrittura, il cui lavoro era molto apprezzato. Ovviamente la sua intraprendenza provocò malumori: una vedova che non si risposava e nemmeno decideva di entrare in convento! Ma Cristine de Pizan era avvezza a chi le remava contro: aveva iniziato scontrandosi con la disapprovazione della madre verso la sua passione per lo studio, incoraggiata invece dal padre. Era così avvezza a contrarsi con la misoginia del suo tempo che quando lesse le Lamentations di Mateolo, opera latina del XIII secolo, tradotta in francese da Jean le Fèvre, decise di ribaltare la prospettiva maschile e, forte della sua esperienza personale, in una manciata di mesi tra il 1404 e il 1405, scrisse La Città delle Dame.

In questa stanza per sé ante litteram, Christine de Pizan si adopera a demolire l’idea che i maschi siano superiori alle femmine, che queste siano deboli e viziose, sciocche e frivole. Christine de Pizan smonta con ironia ed eleganza i pregiudizi che danneggiano le donne e nel fare esempi positivi di donne abbiamo il piacere di trovare nomi che i contemporanei solitamente associavano alla peggiore turpitudine, come Semiramide o Medea.

Christine de Pizan condanna anche la violenza domestica e lo stupro, inorridendo di fronte alla convinzione maschile che una donna potesse provare piacere durante una violenza sessuale. Siamo abituatə a pensare che la sensibilità sul tema sia una questione moderna, ma forse dovremmo specificare degli uomini moderni (e neanche tutti), visto che le donne sembravano già piuttosto consapevoli anche in passato.

Si tratta quindi di un libro godibilissimo che, nonostante i secoli che ci separano dalla sua autrice, è capace di risuonare profondamente dentro di noi. Vi consiglio di recuperarlo e di non farvi spaventare dalla sua età perché è scorrevole come uno dei più appassionanti romanzi contemporanei e i suoi capitoli brevi di sicuro aiutano.

#classico #letteraturaFemminile #medioevo
Archeologia e politica<br>Morte di un archeologo e archeologia per sopravvivere<br>parte seconda

di Enrico Giannichedda 3. Essere di parte La maggior parte degli archeologi, per fortuna, non [...]

Carmilla on line

#newissues
Online un nuovo numero della rivista #Fenestella - Inside Medieval Art
Deconstructing “Lombard Identity”. For a New Vision of Romanesque Sculpture in the North Italian Context.

Il nuovo fascicolo di Fenestella indaga le funzioni delle immagini e le #strategiecomunicative attive nella #Lombardia romanica attraverso il suo mezzo artistico più rappresentativo: la #scultura architettonica in pietra.

⬇️ Disponibile in #OpenAccess: https://riviste.unimi.it/index.php/fenestella?mtm_campaign=mupig

@cultura

New in the Zotero beta: Zotero can now read your documents to you in natural-sounding voices

https://forums.zotero.org/discussion/130097/available-for-beta-testing-read-aloud

Available for beta testing: Read Aloud

In the latest Zotero beta, we've added a major new feature to the reader: Read Aloud.

Zotero Forums

Volume de istrumenti, testamenti, compre, transattioni et altre scritture provenienti dagli archivi delle chiese potentine di S. Gerardo, S. Michele e la Ss. Trinità (secc. XIII-XVI)
di Donatella Gerardi
Basilicata University Press, 2025

⬇️ http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/view/978-88-31309-47-9/978-88-31309-47-9/3644

#Medioevo #OpenAccess

Fiore dei conversi. Testo inedito di fine secolo XIV
di Andrea Ferrando
Edizioni Ca' Foscari, 2025

⬇️ https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/books/978-88-6969-989-4/978-88-6969-989-4.pdf

#Medioevo #OpenAccess

Il Ciclo di Guiron le Courtois III/2. Continuazione del Roman de Meliadus
a cura di Nicola Morato. Analisi letteraria di Barbara Wahlen
SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2025

⬇️ https://www.mirabileweb.it/api/galluzzo/content/2484/download?lang=it

#Medioevo #OpenAccess