È arrivato in libreria "Non esistono piccoli antifascisti", l'ultimo libro di
@JohannesBuckler
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Un libro dedicato soprattutto alle nuove generazioni, affinché sorga in loro il desiderio di non dimenticare. Mai.
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Perché l’ennesimo libro sulla Resistenza? Perchè il 25 aprile di quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della Liberazione. In questa data si ricorda la liberazione dell’Italia dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista. La giusta occasione per offrire una serie di testimonianze, raccontate in prima persona, che celebrano il coraggio di coloro che hanno lottato e sacrificato la loro vita per la nostra libertà. Il libro è diviso in sezioni. “Atti di coraggio”, “Donne” “Giovani”, “Operai e sindacalisti”, “Cattolici” “Antifascismo bergamasco”, “Solidarietà”, “Intellettuali” e “Altre storie”. I racconti contenuti in questo nuovo volume dimostrano come l’antifascismo abbia attraversato trasversalmente la società italiana. A essere coinvolte sono state persone di diversa estrazione sociale, età e genere. Storie che raccontano atti di straordinario valore. Un libro dedicato soprattutto alle nuove generazioni. Affinché sorga in loro il desiderio di non dimenticare. Mai. Johannes Bückler – «Nessuno deve sapere chi sono, nemmeno la mia famiglia.» Così si presentava su Vanity Fair, a fine agosto 2011, Johannes Bückler, che successivamente avrebbe cominciato a denunciare sul Corriere della Sera un sistema fiscale iniquo. Oggi racconta storie su Twitter e, con i suoi 95mila follower, è oramai considerato una vera e propria “Tweet-Star”. Ha pubblicato per People Non esistono piccole storie (2020), Non esistono piccole donne (2020), Non esistono piccoli campioni (2021) e Non esistono piccoli eroi (2023), oltre che Dialoghi col passato (2022). Nessuno sa chi si nasconda dietro questo pseudonimo. Nessuno sa chi ha raccontato le storie contenute nei suoi libri. Ma diciamoci la verità: è poi così importante?
Riassunto: le squadracce del dipartimento DOGE inventato da Musk, senza nessun presupposto legale o mandato ufficiale, entrano coi fucili nelle agenzie governative per lo sviluppo che vorrebbero chiudere perché non gli sembrano abbastanza naziste. Qualcuno alza timidamente il ditino, altri fanno spallucce e dicono che con Trump possiamo stare tranquilli, perché il pannolino per far contenti altri ricconi coi fucili dobbiamo bagnarcelo solo quando guardiamo verso est.
MSNBC’s Rachel Maddow sounded off Monday night on what she called “a qualitatively more worrying” development in President Donald Trump and Elon Musk’s DOGE-led dismantling of the federal government – and raised the possibility that the cost-cutting agency is slowing morphing into an Army.Maddow, du...