L'Italia sta reagendo alla cancellazione dei 5 carichi di GNL qatarioti (da aprile 2026) con negoziati urgenti per diversificare le forniture, definendo l'impatto "devastante" sui prezzi del gas.
Il ministro dell'Ambiente e Sicurezza energetica Pichetto Fratin ha avviato trattative con Stati Uniti, Azerbaigian e Algeria per compensare le perdite (circa 6,4 miliardi di m³ annui da QatarEnergy, 10% consumo nazionale). Nessun ritorno al gas russo, in linea con UE.