LA FISSA DEL BUCO E IL TEMPO DELLE MELE
Ci chiediamo cosa abbia fatto di male la Val di Susa per meritarsi tutto questo. Deve esserci una tale avversione, un tale odio verso questo territorio che, altrimenti, non si spiegherebbe perché vengano concentrate qui tutte le brutture possibili e immaginabili. È notizia di qualche giorno fa che, nella tratta italiana del progetto Torino-Lione affidata a RFI e che interesserà tutti i comuni tra Bussoleno e Avigliana, la linea ferroviaria si trasformerà — invece dei tanto sbandierati lavori di adeguamento poco impattanti — in un unico “tubo” lungo oltre 23 chilometri. Un tubo realizzato con pannelli fonoassorbenti alti da 2 a 7,5 metri, le cui pareti esterne verranno rivestite nei toni del cielo e della montagna per mitigarne l’impatto paesaggistico. Na pijà për ël cül. Provate a immaginare: una gigantesca galleria a cielo aperto, pensata per ridurre il disagio acustico dei treni ad alta velocità (perché treni merci e passeggeri qui sono [...]