Giudicato dalla nascita, condannato a morte: la vita di un bambino di #Gaza non vale quella di un bambino ebreo.

Un bambino di 5 anni con il cancro è destinato a morire.
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#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide#Gaza #WestBank #Israel #Peace #13febbraio

https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2026-02-13/ty-article-opinion/judged-by-birth-doomed-to-die-when-a-childs-life-isnt-equal/0000019c-5396-d638-a3fe-779655790000

⟦ Il giudice #RamWinograd della Corte Distrettuale di #Gerusalemme, questa settimana, potrebbe aver condannato a morte una persona che non è stata condannata per nulla, se non per la sua nazionalità e il suo luogo di nascita.

E questo prima ancora che la #Knesset approvi la proposta di legge draconiana che condanna a morte i terroristi palestinesi ma non quelli ebrei.

Nessuna scusa amministrativa o giustificazione legale, per quanto contorta e colta possa essere, può mascherare l'atteggiamento vergognoso di questo giudice nei confronti di un bambino di 5 anni affetto da cancro.

#Winograd non può essere perdonato per questo atto, né può esserlo lo Stato che permette una tale farsa. ⬇️2

Domenica Winograd ha respinto una petizione presentata dall'organizzazione non governativa #Gisha, che chiedeva che al bambino fosse permesso di recarsi al #ShebaMedicalCenter di #TelHashomer, a un'ora di macchina, per poter ricevere cure salvavita non disponibili in Cisgiordania.

Sfortunatamente, il bambino è nato a #Gaza.
Il fatto che dal 2022 viva a #Ramallah, in #Cisgiordania, a causa delle cure mediche di cui ha bisogno, non interessa affatto al giudice.

Secondo la sua contorta etica, un bambino malato proveniente dalla Striscia di Gaza è destinato a morire.

Non è riuscito proprio a superare il fatto che il bambino sia nato a Gaza.

È così che vanno le cose quando i giudici fungono da lacchè dei poteri forti.
La crudeltà del giudice lo ha portato a conclusioni particolarmente deliranti. ⬇️3

Nella sua sentenza, Winograd ha scritto che la petizione che chiedeva di salvare la vita di un bambino era un tentativo di attaccare la decisione del ministro della Difesa #IsraelKatz e dell'establishment della difesa di impedire ai gazawi di entrare in #Israele per ricevere cure mediche.

Il giudice si è quindi impegnato a difendere ciecamente l'establishment della difesa, per eliminare la presunta minaccia alla sicurezza dello Stato rappresentata dal salvare la vita di un bambino.

Persino il parere medico presentato al giudice, che metteva in guardia sui rischi per il bambino se fosse stato trasportato all'estero, non ha impressionato Sua Eccellenza, che ha agito in modo disonorevole. ⬇️4

“Il documento non specificava che lo stesso valeva per un viaggio in ambulanza di diverse ore verso Amman via terra”, ha scritto il giudice, in qualità di esperto in questioni mediche e di trasporto.

Nel motivare la sua decisione, il giudice ha spiegato che a Gaza ci sono 4.000 bambini gravemente malati che necessitano di cure mediche urgenti e che il bambino di Ramallah non è diverso da loro.
Ha respinto la richiesta, condannando il bambino.

Winograd e i suoi simili non condannerebbero mai a morte un bambino ebreo.
Solo il fatto che il bambino sia palestinese permette loro di agire con tanta ottusità. ⬇️5

A Gerusalemme ci sono dei giudici, come disse una volta con orgoglio il primo ministro #MenachemBegin, ma alcuni di quelli attuali non sono degni di essere giudici in un Paese che si dichiara illuminato.

Winograd è sicuramente uno di loro.

L'articolo sopra riportato è l'editoriale principale di #Haaretz, pubblicato sui quotidiani ebraici e inglesi in Israele.⟧
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