La discussione continua, senza una risposta chiara. Nel frattempo, a Gaza, almeno tre neonati sono morti di ipotermia, oltre a circa 20 persone che sono state uccise dal crollo di edifici danneggiati a causa delle piogge torrenziali e delle inondazioni.
Ed eccomi qui.
Invece di essere un rifugiato di Majdal residente a Gaza, sfollata e costretta a vivere in una tenda, o forse morta, sono una cittadina palestinese di Israele, o una “araba israeliana”, o una “quinta colonna”, o un “nemico interno”, o una fonte di contenuti per la propaganda dell'attrice e attivista israeliana #NoaTishby.
Penso molto a questa fortuna, alla storia, a quella svolta degli eventi che, col senno di poi, sembra aver avuto successo, quando i miei antenati lasciarono Majdal. ⬇️4