Mettete da parte per un momento le teorie del complotto sull'allunaggio: sapevate che secondo qualcuno è un falso perfino la Stazione Spaziale Internazionale che orbita sopra le nostre teste e possiamo tutti vedere a occhio nudo?

Questa è la loro storia.

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Tra le presunte prove di questa teoria del complotto c’è un video che circola da qualche anno sui social network e mostra due scene affiancate. A sinistra una donna bionda si trova davanti a uno schermo verde, e dietro di lei un uomo vestito di verde maneggia un pacchetto di patatine e altri oggetti in modo che sembrino fluttuare nell’aria.

A destra la scena è la stessa ma lo sfondo verde è stato sostituito dall’ambiente di un veicolo spaziale, con una tecnica chiamata “chroma key”, molto usata nei film di fantascienza ma anche più banalmente nei programmi di previsioni del tempo.

Nei commenti la donna è presentata come l’astronauta americana Karen Nyberg e il video come la prova che i voli degli astronauti sono una messinscena.

In realtà, la protagonista del video è Paige Windle, la compagna di David Weiss, il conduttore di un podcast terrapiattista chiamato “The Flat Earth Podcast“. Originariamente il video è stato girato come una presa in giro della NASA, ma alcuni terrapiattisti l’hanno interpretato come originale.

Il servizio di fact checking di France Press ha contattato la vera Karen Nyberg per un commento, ma non ha ricevuto risposta.

Altre volte sono stati presentati come prove del presunto complotto video girati effettivamente a bordo della ISS ma modificati o tagliati ad arte per dare l’impressione di una messinscena.
Ricordiamo che è sbagliato parlare di “assenza di gravità” sulla Stazione Spaziale Internazionale: a quella quota la gravità è circa il 90% di quella al livello del mare, ma gli astronauti non la percepiscono perché sono in un costante stato di caduta libera, simile a quella che si prova sulle montagne russe durante una discesa improvvisa. Il termine corretto è “microgravità”, una condizione ideale per vari tipi di esperimenti scientifici impossibili da fare sulla Terra.

La Stazione Spaziale Internazionale è in orbita dal 1998 e dal 2000 a oggi ha ospitato circa 300 persone di molte nazioni diverse. Tanti anni fa mi è capitato di lavorare al progetto di alcuni dei suoi moduli pressurizzati. È un’impresa colossale che fino a pochi decenni fa sarebbe sembrata impossibile: sapevo che la sua utilità sarebbe stata messa in dubbio, ma non immaginavo che qualcuno ne avrebbe messo in discussione perfino l’esistenza.

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