Queste persone, pastori duri e bruciati dal sole che vivono una vita dura, hanno vissuto in queste comunità per decenni, dove hanno fatto nascere e crescere i loro figli.
Un giorno hanno deciso di arrendersi e di andarsene, di abbandonare il credo della fermezza (#sumud) che era stato impresso nell'anima dei palestinesi nel 1948, nella speranza che non accadesse mai più.
Tutti raccontano la stessa storia: non ce la facciamo più, con gli attacchi, i furti, le invasioni, le minacce ai bambini, con i droni, i trattori, i blocchi, tutti sostenuti dall'esercito.
I coloni si scatenano, con i soldati che li proteggono.
L'IDF non potrà mai dichiararsi innocente e sostenere che i suoi soldati non hanno preso parte alla crescente pulizia etnica. ⬇5