WeWorld Festival 2025: il cinema e l’empatia come arma in difesa dell’umanità - Radio Città Fujiko

Il WeWorld Festival torna con la sua seconda edizione, con protagoniste le voci dei popoli soffocate dalle guerre e dai flussi di notizie.

Radio Città Fujiko
Anteprima del WeWorld Festival Bologna – 2ª edizione

Anche quest’anno arriva la serata di Anteprima del WeWorld Festival Bologna, a Vag61! Evento in collaborazione con WeWorld Onlus [https://www.weworld.it/], SMK Factory [https://smkfactory.com/] e OpenDDB [https://openddb.it/] PROGRAMMA – alle 19: apertura e saluti – dalle 20: Introduzione del WeWorld Festival Bologna [https://www.weworld.it/news-e-storie/news/in-arrivo-la-seconda-edizione-del-weworld-festival-bologna-sentire-e-un-atto-politico] a cura di WeWorld e SMK Factory-OpenDDB Presentazione de “Il prezzo della terra” Presentazione del secondo volume di WeStories sul progetto fotografico “Il prezzo della terra” di Alessandro Cinque, che attraverso la sua lente ha voluto raccontare come l’estrazione mineraria nel Sud America abbia un forte impatto sia a livello ambientale, che sulle altre sfere: salute, economia, convivenza comunitaria e dinamiche di genere. Dibattito: “Tutele e strumenti per chi difende i diritti umani e ambientali in Italia e nel mondo” Un dialogo per ragionare sulle sfide che le mobilitazioni per la giustizia climatica e ambientale affrontano alla luce del decreto sicurezza e quali opportunità si aprono a partire da due recentissime sentenze storiche che segnano un’epoca in cui si delineano nuovi strumenti legali a disposizione dei movimenti. La Corte di Cassazione italiana ha aperto la strada alla cosiddetta “Climate Litigation”, permettendo di citare in giudizio lo Stato e le aziende per il mancato rispetto degli impegni climatici. Parallelamente, la Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito un obbligo vincolante per gli Stati di proteggere i diritti umani dagli impatti dei cambiamenti climatici. Ne parliamo con Extinction Rebellion Bologna, Bologna for Climate Justice, Ultima Generazione – Modera Margherita Romanelli, WeWorld – alle 21: testimonianze di resistenza dal Paraguay – alle 21,15: Film – “Green is the new red” di Anna Recalde Miranda | Francia, Italia, Paraguay | 2024 | 105′ Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde. Questo è il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agroalimentare mondiale. L’orizzonte è una linea di coltivazione infinita, che unisce passato e presente. Un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi. Un viaggio intimo tra storia e presente, personale e corale, che attraverso i suoi protagonisti ricostruisce la genealogia del disastro ecologico in corso, offrendo una lettura storica e politica radicale e necessaria. Introduzione al film della regista Anna Recalde Miranda in dialogo con Jonathan Ferramola, curatore della programmazione cinematografica del WeWorld Festival Bologna. Durante il corso della serata cena sociale a cura di Vag61.

Balotta

Anteprima del WeWorld Festival Bologna – 2ª edizione

Vag61, martedì 30 settembre alle ore 19:00 CEST

Anche quest’anno arriva la serata di Anteprima del WeWorld Festival Bologna, a Vag61!

Evento in collaborazione con WeWorld Onlus, SMK Factory e OpenDDB

PROGRAMMA

– alle 19: apertura e saluti

– dalle 20:

Introduzione del WeWorld Festival Bologna a cura di WeWorld e SMK Factory-OpenDDB

Presentazione de “Il prezzo della terra”

Presentazione del secondo volume di WeStories sul progetto fotografico “Il prezzo della terra” di Alessandro Cinque, che attraverso la sua lente ha voluto raccontare come l’estrazione mineraria nel Sud America abbia un forte impatto sia a livello ambientale, che sulle altre sfere: salute, economia, convivenza comunitaria e dinamiche di genere.

Dibattito: “Tutele e strumenti per chi difende i diritti umani e ambientali in Italia e nel mondo”

Un dialogo per ragionare sulle sfide che le mobilitazioni per la giustizia climatica e ambientale affrontano alla luce del decreto sicurezza e quali opportunità si aprono a partire da due recentissime sentenze storiche che segnano un’epoca in cui si delineano nuovi strumenti legali a disposizione dei movimenti. La Corte di Cassazione italiana ha aperto la strada alla cosiddetta “Climate Litigation”, permettendo di citare in giudizio lo Stato e le aziende per il mancato rispetto degli impegni climatici. Parallelamente, la Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito un obbligo vincolante per gli Stati di proteggere i diritti umani dagli impatti dei cambiamenti climatici.

Ne parliamo con Extinction Rebellion Bologna, Bologna for Climate Justice, Ultima Generazione – Modera Margherita Romanelli, WeWorld

– alle 21: testimonianze di resistenza dal Paraguay

– alle 21,15:

Film – “Green is the new red” di Anna Recalde Miranda | Francia, Italia, Paraguay | 2024 | 105′

Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde. Questo è il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agroalimentare mondiale. L’orizzonte è una linea di coltivazione infinita, che unisce passato e presente. Un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi. Un viaggio intimo tra storia e presente, personale e corale, che attraverso i suoi protagonisti ricostruisce la genealogia del disastro ecologico in corso, offrendo una lettura storica e politica radicale e necessaria.

Introduzione al film della regista Anna Recalde Miranda in dialogo con Jonathan Ferramola, curatore della programmazione cinematografica del WeWorld Festival Bologna.

Durante il corso della serata cena sociale a cura di Vag61.

https://balotta.org/event/anteprima-del-weworld-festival-bologna-2a-edizione

WeWorld Festival Bologna – Anteprima a Vag61

Anteprima della prima edizione del WeWorld Festival! Un’occasione per far conoscere il nuovo format del festival ed estendere l’invito a tutti gli interessati che vorranno prendere parte a questi giorni di dibattiti, talk ed eventi. Il filo conduttore della serata sarà il tema dell’identità. Il WeWorld Festival [https://www.weworld.it/news-e-storie/news/nasce-il-weworld-festival-bologna-film-e-racconti-dai-margini], infatti, vuole dare voce e spazio a tutte le persone che si trovano ai margini, sia a livello sociale che geografico, a chi vuole vivere liberamente senza subire discriminazioni, a chi si trova in aree colpite dalla crisi climatica o dalla guerra e nonostante le difficoltà chiede che siano riconosciuti i propri diritti. – alle 19: apertura e cena sociale – a seguire: Proiezione di “Se Busca”, documentario seriale argentino incentrato sul fenomeno che ha accomunato diverse famiglie a partire dalla Seconda Guerra Mondiale: il rapimento di molti bambini nei campi di sterminio e tuttora dispersi. Un esempio sono i figli di Desaparecidos: proprio l’anno scorso è stato ritrovato il fratello Daniel Santucho Navajas, che è stato privato della sua identità per 46 anni e poi è riuscito a ritrovarla grazie al lavoro delle Abuelas de Plaza de Mayo. A presentare l’episodio sarà presente Florencia Santucho – Regista e Direttrice del Festival FINCA (Festival Internacional de Cine Ambiental). Proiezione di “Boyz of Dez”, documentario ambientato nella località di DeirErZor, in Siria, nota per aver vissuto sotto assedio per più di tre anni, durante gli anni più caldi della guerra civile. Coloro che vivono in questa zona sono cresciuti in un clima di guerra e nonostante le varie difficoltà hanno voluto dare un loro contributo in qualità di operatori umanitari. Durante l’incontro verranno raccontate le storie di Fadel, Mohammed e Qassim, ai tempi dell’assedio volontari con la Croce Rosse Siriana, oggi staff di WeWorld, insieme a Antilla Furst – Focal Point Middle East WeWorld. Proiezione del pluripremiato documentario “Sconosciuti Puri”: protagonista di questa storia è Cristina Cattaneo, che accoglie i cosiddetti sconosciuti puri nella sala autoptica e osserva nel quotidiano che cosa significa perdere la propria identità. Gli Sconosciuti Puri appartengono spesso ai margini della società. Sono senzatetto, prostitute, adolescenti in fuga. Ultimamente sono soprattutto migranti, respinti dal Mar Mediterraneo sulle coste italiane. Se tutti i diritti appartengono ai vivi, nulla è lasciato ai morti. E cosa succede quando i morti hanno perso la loroidentità? Di fronte a questa moltitudine crescente, nessuno sembra preoccuparsi del loro diritto alla dignità. Nessuno tranne Cristina. A presentare il film sarà presente Jacopo Loiodice, direttore della fotografia del film insieme a Jacopo Colomba (operatore WeWorld a Ventimiglia). Il film è distribuito [https://openddb.it/film/sconosciuti-puri/] nelle sale italiane da OpenDDB. La serata è realizzata in collaborazione con Vag61, SMK Factory [https://smkfactory.com/] e OpenDDB [https://openddb.it/] e moderata da Jonathan Ferramola, curatore della selezione cinematografica del WeWorld Festival.

Balotta

WeWorld Festival Bologna – Anteprima a Vag61

Vag61, venerdì, 11 ottobre (19:00)

https://balotta.org/event/weworld-festival-bologna-anteprima-a-vag61

WeWorld Festival Bologna – Anteprima a Vag61

Anteprima della prima edizione del WeWorld Festival! Un’occasione per far conoscere il nuovo format del festival ed estendere l’invito a tutti gli interessati che vorranno prendere parte a questi giorni di dibattiti, talk ed eventi. Il filo conduttore della serata sarà il tema dell’identità. Il WeWorld Festival [https://www.weworld.it/news-e-storie/news/nasce-il-weworld-festival-bologna-film-e-racconti-dai-margini], infatti, vuole dare voce e spazio a tutte le persone che si trovano ai margini, sia a livello sociale che geografico, a chi vuole vivere liberamente senza subire discriminazioni, a chi si trova in aree colpite dalla crisi climatica o dalla guerra e nonostante le difficoltà chiede che siano riconosciuti i propri diritti. – alle 19: apertura e cena sociale – a seguire: Proiezione di “Se Busca”, documentario seriale argentino incentrato sul fenomeno che ha accomunato diverse famiglie a partire dalla Seconda Guerra Mondiale: il rapimento di molti bambini nei campi di sterminio e tuttora dispersi. Un esempio sono i figli di Desaparecidos: proprio l’anno scorso è stato ritrovato il fratello Daniel Santucho Navajas, che è stato privato della sua identità per 46 anni e poi è riuscito a ritrovarla grazie al lavoro delle Abuelas de Plaza de Mayo. A presentare l’episodio sarà presente Florencia Santucho – Regista e Direttrice del Festival FINCA (Festival Internacional de Cine Ambiental). Proiezione di “Boyz of Dez”, documentario ambientato nella località di DeirErZor, in Siria, nota per aver vissuto sotto assedio per più di tre anni, durante gli anni più caldi della guerra civile. Coloro che vivono in questa zona sono cresciuti in un clima di guerra e nonostante le varie difficoltà hanno voluto dare un loro contributo in qualità di operatori umanitari. Durante l’incontro verranno raccontate le storie di Fadel, Mohammed e Qassim, ai tempi dell’assedio volontari con la Croce Rosse Siriana, oggi staff di WeWorld, insieme a Antilla Furst – Focal Point Middle East WeWorld. Proiezione del pluripremiato documentario “Sconosciuti Puri”: protagonista di questa storia è Cristina Cattaneo, che accoglie i cosiddetti sconosciuti puri nella sala autoptica e osserva nel quotidiano che cosa significa perdere la propria identità. Gli Sconosciuti Puri appartengono spesso ai margini della società. Sono senzatetto, prostitute, adolescenti in fuga. Ultimamente sono soprattutto migranti, respinti dal Mar Mediterraneo sulle coste italiane. Se tutti i diritti appartengono ai vivi, nulla è lasciato ai morti. E cosa succede quando i morti hanno perso la loroidentità? Di fronte a questa moltitudine crescente, nessuno sembra preoccuparsi del loro diritto alla dignità. Nessuno tranne Cristina. A presentare il film sarà presente Jacopo Loiodice, direttore della fotografia del film insieme a Jacopo Colomba (operatore WeWorld a Ventimiglia). Il film è distribuito [https://openddb.it/film/sconosciuti-puri/] nelle sale italiane da OpenDDB. La serata è realizzata in collaborazione con Vag61, SMK Factory [https://smkfactory.com/] e OpenDDB [https://openddb.it/] e moderata da Jonathan Ferramola, curatore della selezione cinematografica del WeWorld Festival.

Balotta