Se il Comune ripristina l'omaggio al "Re buono" e rimuove la storia

Tornano a Palazzo le statue dedicate a Umberto I, che nella comunicazione dell'amministrazione diventa "grande sostenitore di libertà e ideali democratici": neanche una parola sul fatto che promosse il colonialismo e premiò Bava Beccaris dopo le cannonate sui milanesi che reclamavano pane.

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