Israeli invasion ; Tulkarem Media Committee report SAT MAY-02
Israeli invasion ; Tulkarem Media Committee report SAT MAY-02

🚨 Media Committee in Tulkarem: — The "israeli" occupation extends its aggression that has continued for 460 days with the worsening suffering of the displaced people from the Tulkarem and Nour Shams camps. The "israeli" occupation forces continue their aggression on the city of Tulkarem and its camps for the 460th consecutive day, and on Nour Shams camp for the 448th day, while continuing to occupy the two camps. The Media Committee warns of the state of silence and media disregard for the ongoing "israeli" occupation crime in the Tulkarem and Nour Shams camps, and calls for shedding light on the suffering of the displaced people from the camp who are living in harsh conditions. The Tulkarem governorate and its camps witnessed an escalation by the "israeli" occupation forces during the past month, which included incursions, arrests, and widespread assaults on Palestinian property. Today, Saturday, the occupation forces raided several residential apartments inside the Abu Saman building in the vicinity of…
L’articolo di #MeronRapoport racconta come, negli ultimi mesi, l’esercito israeliano e l’Amministrazione Civile abbiano iniziato a colpire in modo sistematico le serre agricole palestinesi nella zona di #Jayyus, vicino a #Qalqilya, e in altri villaggi fino a #Tulkarem.
Non si tratta di un’operazione legata alla sicurezza, ma di una nuova forma di pressione amministrativa: vengono consegnati ordini di sospensione dei lavori e demolizione anche a strutture che esistono da vent’anni, molte delle quali non avevano mai ricevuto contestazioni.
Un episodio emblematico riguarda la serra di Muhammad Khaled, costruita nel 2000 e mai toccata da alcuna autorità fino a oggi.
All’improvviso, gli è stato notificato un ordine di demolizione con la motivazione che la struttura sarebbe “nuova” e priva di permesso. ⬇️2
Per mostrare perché, l’autore riporta passaggi testuali dell’articolo di Kirschenbaum.
In essi, il colono sostiene che non esista alcuna differenza tra palestinesi di #Gaza e #Cisgiordania, tra civili e combattenti, tra moderati e jihadisti: “tutti vogliono massacrarci con le nostre mogli e i nostri figli”.
Da questa premessa, deduce che l’unica strategia efficace sia “distruggere, uccidere e annientare masse di gazawi, loro, le loro mogli e i loro figli e figlie”.
Non come “danno collaterale”, ma come obiettivo diretto.
Kirschenbaum afferma inoltre che ciò che le #IDF fanno a Gaza dovrebbe essere replicato a #Jenin, #Tulkarem, #Hebron e #Nablus, e legittima apertamente i pogrom dei coloni, criticando chi li condanna. ⬇️3
