Riapre il Museo Archeologico di Novara: viaggio nella storia in 1.900 reperti
S&ADopo quasi vent’anni di chiusura, il Museo Archeologico di Novara riapre finalmente al pubblico nella prestigiosa sede del Castello Visconteo-Sforzesco, restituendo alla città uno dei suoi più importanti luoghi dedicati alla memoria storica e archeologica.
La riapertura segna l’inizio di una nuova fase per l’istituzione museale, che si presenta con un allestimento completamente rinnovato e una proposta espositiva capace di raccontare non solo la storia antica del territorio, ma anche quella delle persone che hanno contribuito alla nascita e alla crescita delle sue collezioni.
Una collezione nata nell’Ottocento
Le origini del patrimonio archeologico novarese risalgono al XIX secolo, quando venne fondata la Società Archeologica pel Museo Patrio Novarese.
In un’epoca in cui l’archeologia era ancora agli albori, studiosi, appassionati e cittadini si impegnarono a recuperare e conservare reperti rinvenuti casualmente durante lavori agricoli ed edilizi, evitando che andassero dispersi.
Dal sito mar.no.itGrazie alle donazioni di collezionisti e personalità locali si formò il primo nucleo della raccolta, destinato ad ampliarsi progressivamente nel corso dei decenni.
Un museo che racconta anche chi ha raccolto i reperti
La principale novità del nuovo Museo Archeologico è l’abbandono del tradizionale percorso esclusivamente cronologico.
L’esposizione propone infatti una narrazione che intreccia la storia degli oggetti con quella dei protagonisti che li hanno scoperti, studiati e conservati. Il visitatore viene così accompagnato attraverso la formazione delle collezioni, i contesti culturali in cui sono nate e l’evoluzione degli studi archeologici sul territorio novarese.
Dal sito mar.no.itQuasi 1.900 reperti e una forte componente digitale
Il patrimonio conservato dal museo comprende 1.898 reperti, una raccolta imponente che oggi può essere esplorata anche grazie a strumenti digitali innovativi.
Per valorizzare e rendere accessibile l’intera collezione è stato sviluppato un articolato progetto tecnologico affidato a ETT S.p.A., azienda del gruppo Dedagroup specializzata nella valorizzazione digitale del patrimonio culturale.
Un sito web con l’intera collezione online
Tra gli elementi più innovativi figura il nuovo portale del museo, che rende consultabili online tutti i reperti della raccolta attraverso schede descrittive, immagini, approfondimenti e contenuti multimediali.
Dal sito mar.no.itIl sistema permette inoltre di esplorare timeline storiche, relazioni tra collezioni e protagonisti della storia culturale novarese, oltre a documenti d’archivio digitalizzati.
All’interno del percorso espositivo sono presenti postazioni interattive che consentono ai visitatori di approfondire liberamente i contenuti attraverso mappe digitali, schede dei reperti e percorsi tematici.
Un nuovo punto di riferimento per la cultura cittadina
La riapertura del Museo Archeologico rappresenta un importante investimento nella valorizzazione del patrimonio culturale di Novara. Il nuovo allestimento unisce infatti ricerca scientifica, divulgazione e innovazione tecnologica, offrendo un’esperienza capace di coinvolgere sia gli studiosi sia il grande pubblico.
Con il ritorno delle collezioni archeologiche all’interno del Castello Visconteo-Sforzesco, Novara recupera un tassello fondamentale della propria identità storica e culturale.
Immagine in apertura: Comune di Novara
ℹ️ INFORMAZIONI UTILI
✅ Museo Archeologico di Novara
📍 Piazza Martiri della Libertà, 3 – Novara
📅 da Martedì a Domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Chiuso il Lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima della chiusura del museo, alle ore 18.30
🌐 Info: mar.no.it
📘 Notizia verificata ✅
- 📄 Fonte: Comune di Novara ✅



